Chaminade, tra i pali anche l’esperienza e la saggezza di Mariano

Chaminade, tra i pali anche l’esperienza e la saggezza di Mariano
La seconda new entry nell’organico che verrà per la serie B con la possibilità – nel suo caso – di un ritorno
nei tornei nazionali, dopo un periodo sul fronte regionale (l’ultima stagione è stata vissuta a Montagano).
Luca Mariano è pronto a difendere i pali della Chaminade per la prossima stagione e a mettersi in
concorrenza – peraltro positiva – con i compagni di ruolo per il bene del gruppo ed il miglior risultato
possibile dei colori rossoblù.
«Ci voglio riprovare con il massimo dell’entusiasmo – spiega – in un’opportunità che mi sento di voler
vivere appieno».
Del resto, sempre più nel futsal moderno, il ruolo del portiere assume un valore importante che va al di là
del difendere la porta e stare tra i pali.
«Come ha spiegato più di qualche addetto ai lavori su questo fronte, attualmente nella nostra disciplina il
portiere dà vita al 50% del gioco. È per me anche un modo di mettermi in gioco e provare. Sostanzialmente,
arrivo dalla concezione di base, ma nell’ultima stagione a Montagano ho provato a disimpegnarmi anche
nella costruzione e nella finalizzazione del gioco in regime di power play».
Aspetti caro allo stesso tecnico dei campobassani Marsella con cui Mariano ha già avuto modo di
confrontarsi. «Mi ha fatto comprendere che devo cercare di abituarmi a questa concezione del ruolo, del
resto è un modo ulteriore di dare sostegno alla squadra».
Oltre che ritrovare la categoria, Mariano lascia intendere che l’obiettivo per la stagione sarà «mantenere
perlomeno la categoria con questo gruppo e se riusciremo a fare di più, qualsiasi cosa arrivi sarà ben accetta.
Da parte mia, oltre a rimettermi in gioco, magari se a fine stagione riuscirò a realizzare anche qualche rete
potrò aver raggiunto, personalmente, quel qualcosa in più. Al di là delle battute, spero di poter dar vita ad un
buon campionato. Da parte mia sono pronto a mettermi pienamente a disposizione delle esigenze della
squadra al di là di quello che sarà poi il mio effettivo utilizzo alla fine dei conti».
Poi, proiettandosi sui gironi, l’opinione del portiere è chiara: «Le rivali a mio avviso più toste sono le laziali,
per il resto campane, pugliesi o abruzzesi si equivalgono e creano ognuna delle difficoltà specifiche»,
sintetizza Mariano.




