Juve Stabia-Arezzo Under 17 1-1: formazioni, risultato finale e cronaca

Juve Stabia-Arezzo Under 17 1-1
Juve Stabia: Sarnataro; Francione, Coppola, Perna, Cocco, Veneziano, Moccia, Costabile, Scotti, Buonomo, Ronca. All. Errico.
Arezzo: Cau; Avvisati, Belli, Angarica, Moschino, Monini, Quadri, Fiacchini, Grazioli, Liistro, Cantarella. All.Borgogni
RETI: 51’Liistro (A), 95’Carbone (JS)
CASTELLAMMARE DI STABIA – L’Arezzo Under 17 torna da Castellammare con un pareggio che pesa, perché maturato all’ultimo respiro dopo una gara condotta per oltre settanta minuti. Finisce 1–1, con gli amaranto protagonisti di una prestazione in crescita e capaci di tenere in mano la partita per larghi tratti, salvo poi subire la beffa nel recupero. L’avvio non è semplice: nei primi dieci minuti la Juve Stabia spinge con decisione e costringe l’Arezzo a difendersi basso. Superata la fase iniziale, però, gli amaranto trovano le giuste distanze, alzano il ritmo e dal 10’ fino all’intervallo controllano il gioco con personalità. Le occasioni per il vantaggio arrivano al 25’ e al 30’: prima Liistro, poi Avvisati si presentano da ottima posizione, ma in entrambe le circostanze il portiere campano è decisivo e respinge in angolo. La ripresa conferma la crescita dell’Arezzo, più maturo nella gestione dei tempi e più rapido nei recuperi. La squadra si affaccia spesso nell’area avversaria e al 51’ trova il meritato vantaggio: Liistro vince un duello, si libera con una rotazione perfetta e lascia partire un destro teso sotto la traversa che non lascia scampo al portiere stabiese. Una rete di qualità, che fotografa la sua prestazione. Il gol accende la partita: le due squadre si affrontano a viso aperto, con continui ribaltamenti di fronte. L’Arezzo sembra più brillante, più tonico, e per lunghi tratti controlla senza correre rischi. Negli ultimi dieci minuti, però, la Juve Stabia aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. La stanchezza si fa sentire, ma i cambi tengono equilibrio e compattezza. L’arbitro concede cinque minuti di recupero. Al 95’, su una punizione conquistata dai padroni di casa, Carbone trova il jolly: destro con leggero giro, palla sul palo alla destra di Cau e 1–1. Un colpo durissimo, perché il direttore di gara fischia la fine subito dopo la ripresa del gioco. Un pareggio che lascia amarezza, ma che allo stesso tempo offre segnali incoraggianti: l’Arezzo ha mostrato personalità, crescita e qualità nella gestione della gara. Tra gli amaranto, ottima prova di Liistro, autore del gol e protagonista di una prestazione completa.




