L’Under 17 di Andrea Zanchetta trionfa nel 1° torneo dedicato allo storico osservatore Pierluigi Casiraghi. Inter-Real Madrid 1-0
E’ TRIONFO NERAZZURRO AL 1° MEMORIAL PIERLUIGI CASIRAGHI: IN FINALE BATTUTO IL REAL!
In finale è un rigore di Esposito a decidere la sfida
Lo schema tattico della partita tra Inter e Real Madrid appare chiaro sin dalle prime battute di gioco: la squadra di Zanchetta controlla il possesso palla e cerca di innescare le sue punte, i blancos si difendono molto ordinati e provano a ripartire in contropiede con la velocità degli esterni offensivi. Nella seconda frazione il Real si fa più intraprendente ma sono sempre i nerazzurri a organizzare le trame migliori. A metà tempo grande occasione per l’Inter con Oristanio che sfiora il gol del vantaggio. Al 30′ del secondo tempo Filip Stankovic compie un autentico miracolo tenendo in vita la sua squadra. Pochi minuti più tardi calcio di rigore per l’U17 nerazzurra: Esposito è freddissimo e trasforma per l’1-0 Inter. Tanto agonismo negli ultimi istanti di match ma la squadra di Zanchetta non rischia mai e vince il 1° Memorial Pierluigi Casiraghi.
Nella finale valida per il 3° e 4° posto Genoa e Anderlecht hanno dato vita ad una sfida molto divertente: 4-1 il punteggio in favore dei belgi con le reti siglate da Van Laere, Yanga, Michez, oltre all’autogol di Cavalli; per i rossoblu gol di Bamba che era valso l’iniziale vantaggio. La squadra di Ouahbi-Stassin ottiene così la terza piazza, mentre il Grifone chiude il torneo al 4° posto.
Si chiude così una due giorni all’insegna dello sport e del ricordo di Pierluigi Casiraghi. Lo storico osservatore che dedicò la sua vita alla ricerca del talento, a quella scintilla che lo portava ad innamorarsi calcisticamente di un giocatore. L’organizzazione del torneo e le tantissime persone presenti – tra cui anche l’amministratore delegato Alessandro Antonello, il direttore sportivo Piero Ausilio e il vice Dario Baccin, e il direttore del Settore Giovanile nerazzurro Roberto Samaden – testimoniano perfettamente l’importanza del lavoro svolto da Casiraghi e del ricordo che rimarrà sempre vivo tra le mura nerazzurre.
L’Amministratore Delegato nerazzurro ha premiato la famiglia Casiraghi e ha ricordato l’importanza rivestita da Pierluigi nel mondo Inter: “E’ stato un piacere per l’Inter organizzare un torneo per ricordare una splendida. Intendiamo ripetere la manifestazione anche nei prossimi anni”. Paolo Manighetti, responsabile scouting estero, da sempre spalla destra di Pierluigi ha premiato Lorenzo Pirola con il “Pierluigi Casiraghi best player award”.
Al termine del torneo in memoria dello storico osservatore hanno parlato l’allenatore dell’Under 17 Andrea Zanchetta e il portiere Filip Stankovic
Andrea Zanchetta: “Siamo all’inizio della stagione e abbiamo un percorso lungo da fare, partiamo però da una base importante. Oggi abbiamo sbagliato di più rispetto al match di ieri, la manovra era meno fluida ma siamo riusciti a giocare con molta intensità. I ragazzi hanno comunque fatto bene, sono molto contento”.
“Il lavoro in ritiro è andato benissimo, a parte l’infortunio occorso a Sattin. Abbiamo lavorato tanto sulle nostre idee di calcio e sui concetti che porteremo avanti durante l’intera stagione”, ha proseguito il tecnico. Le sensazioni in vista della nuova stagione: “Mi aspetto di far crescere i giocatori il più possibile in modo tale che arrivino pronti per giocare con la Primavera. Chi fa calcio gioca sempre per vincere, i ragazzi devono capirlo. Bisogna miscelare le due cose, crescita e risultati”.
Con Madonna c’è uno splendido rapporto: “Abbiamo già avuto modo di parlare parecchie volte, siamo due appassionati e parliamo spesso di calcio, delle squadre e dei ragazzi. C’è un ottimo rapporto che coltiveremo col tempo”.
Filip Stankovic: “Siamo molto contenti, abbiamo lavorato duro e vinto 1-0. In campionato vogliamo fare bene come l’anno scorso con l’Under 16: abbiamo appena iniziato, sarà un cammino lungo in cui dovremo essere bravi a sbagliare il meno possibile. Aspettati
ve? Mi aspetto di fare di bene e vincere il più possibile”.





