Russo e Rovella, la doppia “R” che fa sognare il Genoa. Sulla scia di Pellegri. I due rossoblu sono attualmente impegnati con l’Italia nell’Europeo U17 in Inghilterra
di Marco Garghentino, @marcogarghe
R&R, una sigla in stile British che fa sognare in casa Genoa. Impegnati con l’Italia all’Europeo U17, i rossoblu Alessandro Russo e Nicolò Rovella sono le due giovanissime promesse sulle quali il Grifone sta investendo per il futuro. Uno portiere, l’altro centrocampista. Una “R” ad avvicinarli nel cognome e un talento comune che fa ben sperare il popolo genoano, ansioso di accoglierli un domani in prima squadra come già fatto con Pellegri e Salcedo.
USSO: Classe 2001 di Reggio Calabria, Alessandro Russo lavora per diventare il Mattia Perin del futuro. Alto oltre 1.90 m, con l’U17 rossoblu ha collezionato 20 presenze con ben 8 clean sheet nel corso di questa stagione, prima del viaggio in Inghilterra dove in questi giorni sta difendendo i pali della Nazionale U17. Dopo aver subito zero reti nel match inaugurale contro la Svizzera (2-0 Italia), Russo non ha potuto nulla nel secondo tempo contro l’Inghilterra nel match di ieri terminato 2-1 a favore della nazionale dei Tre Leoni (di Riccardi il momentaneo 1-0 per l’Italia). 2 gol incassati, di cui uno su rigore, che non cancellano però una buona prestazione del giovane genoano, protagonista soprattutto nei minuti iniziali del match con un paio di parate decisive. Approdato in prestito al settore giovanile del Genoa nell’estate del 2015, è passato a titolo definitivo al club ligure l’anno successivo quando la F24 Messina (società nella quale il giovane portiere è cresciuto) ha mantenuto la parola presa con il Grifone, rifiutando si dice anche offerte importanti provenienti da Juventus, Roma e Atalanta. Mattia Perin come modello a cui ispirarsi, Mattia Perin campione dal quale ereditare un giorno la maglia. Grande amante del basket proprio come il n.1 di Latina, per un breve periodo della propria carriera Russo aveva lasciato i campi da calcio per provare un’esperienza con la palla a spicchi tra le mani, salvo poi tornare alla vera passione per i guantoni. Sicuro tra i pali, equilibrato e deciso fuori. Russo si prepara al salto in Primavera, con l’obiettivo di ripagare la grande fiducia che il Genoa ha riposto nei suoi confronti.
ROVELLA: Altro grande prospetto della “cantera” rossoblu è il classe 2001 Nicolò Rovella. Natio di Segrate, il mediano genoano ha disputato 20 partite con l’U17 del Genoa in questa stagione, impreziosite da 3 gol segnati rispettivamente contro Spezia, Novara e ProVercelli. Decisivo quando segna, le sue reti hanno contribuito a portare al Grifone 7 punti su 9 in tre partite. Rovella ha esordito ieri nei gironi dell’Europeo U17 in terra inglese, subentrando dalla panchina al 25’ del primo tempo al posto di Greco. Un tiro leggermente alto a pochi minuti dal suo ingresso in campo e un velenoso rasoterra di poco fuori misura a inizio ripresa. Questi gli highlights del giovane centrocampista rossoblu, pronto a convincere il tecnico Carmine Nunziata a schierarlo titolare nella prossima gara contro Israele. Nel 2017 ha vinto il premio di “Miglior giocatore” nell’ultima edizione del Torneo Internazionale Carlin’s Boys, manifestazione per le giovanili che si disputa nel mese di agosto a Sanremo (il Genoa vinse la finale e il compagno Alessandro Russo fu premiato come “Miglior portiere”). Corsa, piedi buoni e determinazione. Caratteristiche importanti che hanno portato Rovella ad affermarsi come uno dei più promettenti talenti delle giovanili rossoblu, onore e onere che il Genoa spera possa permettere al giovane centrocampista di crescere con la giusta continuità dimostrata fino ad ora.
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