Nazionale Beach Soccer Femminile. Le Azzurre sbattono sui legni, in finale all’Europeo ci va la Polonia: sarà 3-4° posto con la Spagna

EBSL Superfinal Alghero 2024 on September 14, 2024 in Alghero, Italia. (Photo by Jose Manuel Alvarez/BSWW)
La semifinale del rammarico. Di una dea bendata che ha voltato le spalle alle Azzurre e che, nonostante una prestazione di assoluto livello, ha deciso che non era questa la partita che l’Italbeach femminile doveva vincere. Finisce 3-0 per la Polonia, con Privitera e compagne che per tutto il match hanno litigato con i pali: ben 4 colpiti, tre solamente da Penzo, un altro da Privitera. Per le ragazze di Emiliano Del Duca domani alle 14.15 ci sarà la finale 3-4° posto contro la Spagna, battuta 4-3 nell’altra semifinale dal Portogallo.

Del Duca. Il Ct Emiliano Del Duca a fine gara analizza la prestazione: “Le ragazze hanno fatto un bel percorso, ci è mancata un pizzico di precisione, purtroppo partite così girano su alcuni dettagli e non siamo state neanche fortunate. Ma va fatto comunque loro un grande applauso e domani proveremo a chiudere sul podio”.
La partita. Il solito starting five scelto da Del Duca prova a imprimere ritmo alto alla partita sin dalle prime battute: la costruzione parte da Galloni fra i pali, si sviluppa con Ferrazza, passa dagli appoggi di Penzo e Vecchione, con Privitera a far da riferimento lì davanti. Dopo appena un minuto di partita l’Italia sfiora il vantaggio: botta mancina di Penzo e volo di Banaszkiewicz che devia sopra la traversa. Il gol del vantaggio lo trova però la Polonia con una super punizione di Gozdek da metà campo: Azzurre costretta a inseguire dopo 7’ di partita. Dopo un paio di minuti utili a resettare le idee, l’Italia ritrova le misure della pressione e sfiora il pari: strepitosa ‘ruleta’ in mezzo al campo di Penzo e destro a giro che si ferma sulla traversa. Nel secondo tempo le ragazze di Del Duca attaccano a testa bassa, creano due grandi occasioni nei primi minuti, ma i legni dicono no sia a Privitera che a Penzo. Passano i minuti ma la porta sembra stregata: è incredibile come sempre Penzo continui a litigare con i legni, a 1’ dall’ultimo intervallo la veneta trova un destro angolato ma la palla si stampa sul palo lungo: è il suo terzo personale, il quarto complessivo per l’Italia. Privitera e compagne provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma al 5’ dell’ultima frazione arriva il raddoppio polacco con il colpo di testa sotto misura di Matusiak. Per le Azzurre è una mazzata psicologica e due minuti più tardi arriva il 3-0 di Sudyk che fa scorrere i titoli di coda sulla partita.




