Nazionale Beach Soccer. Superfinal, sconfitta indolore con la Spagna. Testa ai quarti, c’è la Cechia, Del Duca: “Guardiamo avanti, ora inizia il torneo vero”

EBSL Superfinal Alghero 2024 on September 12, 2024 in Alghero, Italia. (Photo by Jose Manuel Alvarez/BSWW)
Due tempi equilibrati, poi una terza frazione non all’altezza non permettono agli Azzurri di far risultato contro le Furie Rosse. Lo sguardo va alla fase a eliminazione diretta: contro i cechi 6 precedenti e altrettante vittorie
Senza pressioni, sicura di un passaggio ai quarti, certa anche di terminare – alla peggio – comunque come migliore seconda e quindi rientrare in prima fascia nel sorteggio della fase a eliminazione diretta, la Nazionale di beach soccer affronta la Spagna nel rematch della finalissima di un anno fa. Finisce 4-1 per gli spagnoli e l’Italia chiude così alle spalle delle Furie Rosse il proprio girone (9 punti, contro 5), interrompendo inoltre una striscia di 6 vittorie consecutive con la Roja. Una serie di considerazioni che sono già in archivio: a chiusura dei gironi sono stati infatti sorteggiati i quarti di finale dell’Europeo, con Zurlo e compagni che domani alle 18 (diretta Vivo Azzurro TV) saranno chiamati ad affrontare la Cechia. I precedenti sorridono all’Italia: sei vittorie e altrettanti successi, ultimo dei quali a luglio nell’International Beach Soccer Tirrenia 2024, la fase di qualificazione proprio a questo Europeo, con gli Azzurri che si imposero con un rotondo 10-0.
Del Duca. Lavoro fatto a metà per l’Italbeach e il Ct Del Duca tiene alta l’asticella dell’attenzione: “Per due tempi la squadra è stata bene in campo gestendo benissimo in fase difensiva. Poi nella terza frazione abbiamo fatto troppi errori, staccando la spina troppo presto e questo non deve avvenire. Questo risultato però non influenzerà chi siamo e le nostre certezze: la testa portiamola subito ai quarti di finale e alla partita con la Cechia, ora inizia il nostro torneo”.

La partita. Primo tempo abbastanza equilibrato, senza enormi emozioni, ma che l’Italia chiude avanti grazie alla clamorosa autorete di Ardil al 5’: il numero 5 spagnolo, dopo la parata di Casapieri sulla rovesciata di Domingo, vuole tornare dietro dal suo portiere Pablo che però è fuori posizione e il retropassaggio finisce in fondo al sacco. Nel secondo tempo, anche complice un campo molto pesante e una pioggia incessante che ha accompagnato la partita dopo essersi abbattuta su Alghero sin dalle prime ore del mattino, non ci sono sussulti particolari. Al 7’, però, pareggia la Spagna, che trova l’1-1 in una situazione simile al vantaggio azzurro: Sciacca, sul duetto con Paterniti, va troppo leggero col passaggio di ritorno, permettendo un ‘agguato’ vincente di Kuman che ristabilisce l’equilibrio nel parziale. Al 10’ si rivede davanti l’Italia: Zurlo trova Giordani, ma il suo destro viene sventato miracolosamente da Pablo. Inizia così il terzo e ultimo tempo e al 6’ la Spagna trova un gol abbastanza casuale con Ardil, che tira dalla distanza con Casapieri ingannato sull’ultimo rimbalzo della palla sulla sabbia. È un momento mentalmente difficile per l’Italia che capitola ancora un minuto più tardi sulla punizione di Suli Batis. Gli Azzurri sono sotto 3-1, ci provano in un paio di occasioni, senza però riuscire a pungere: a far scorrere i titoli di coda arriva il poker di Arias nell’ultimo minuto di partita.




