Chaminade Campobasso: rossoblù inseriti nel girone F di serie B

Chaminade nel raggruppamento F di serie B con abruzzesi, campane e laziali
Un raggruppamento a dodici squadre con team di Campania, Lazio ed Abruzzo. È quanto è toccato in sorte
alla Chaminade Campobasso per il suo ritorno in Serie B. Il club rossoblù è finito all’interno del girone F
che può annoverare quattro team abruzzesi (i teramani dell’Hatria Faras Team di Atri, i teatini del Città di
Chieti, i marsicani dello Sport Center Celano e gli aquilani del Superaequum di Bussi sul Trino), altrettanti
campani (l’Amalfi Coast Sambuco C5, i partenopei del Futsal Barrese, il Futsal Sorrento e la Virtus
Terzigno) e tre laziali (il Club Latina C5, la Pro Calcio Cecchina, frazione di Albano Laziale, ed il Real
Castel Fontana con sede a Roma ed impianto di gioco a Genzano).
Una poule composita per la matricola rossoblù che troverà antagoniste di qualità e, al tempo stesso, di
blasone, ottima occasione per vivere una stagione in grado di catalizzare l’attenzione degli appassionati (e,
in primis, dei propri tifosi).
«Troveremo altre due formazioni che, come noi, arrivano dai campionati regionali (Sorrento e Barrese, ndr)
ed è senz’altro un girone composito – spiega il tecnico dei rossoblù Massimiliano Marsella – motivo per cui
sappiamo che dovremo fare attenzione. Ci sarà da lottare, e tanto, ma la nostra squadra dovrà essere
consapevole del suo valore e mettere sul campo tutte le proprie qualità. Senz’altro, il blasone delle
partecipanti è ampio, ma, come sempre, poi sarà il campo l’unico giudice e dovremo cercare di far sì che i
verdetti emessi sorridano pienamente a quello che sarà il percorso che porteremo avanti».
«È un girone che andrà affrontato prestando attenzione – gli fa eco il direttore sportivo Michele Marro –
anche se con la squadra che abbiamo allestito ci sono tutte le possibilità per dire la nostra. Però, come
sempre, determinante sarà dimostrarlo sul campo, dove tra l’altro c’è un’antagonista come il Terzigno, che
ha molto ben operato sul mercato».




