Chaminade, il ‘re leone’ vuol ruggire nuovamente in cadetteria

Chaminade, il ‘re leone’ vuol ruggire nuovamente in cadetteria. Melfi promette battaglia
Promette battaglia ed è pronto a ruggire nuovamente nei palcoscenici nazionali, dove – per diverse stagioni
– è stato un fattore non marginale nelle squadre in cui ha giocato, meritandosi per determinazione ed anche
in (buona) parte, per il suo nome di battesimo, l’appellativo di ‘re leone’.
Quinta conferma in ordine cronologico sugli otto elementi che già compongono l’organico affidato a
Massimiliano Marsella, il pivot Leo Melfi è pronto a mettere assieme la sua indubbia esperienza – assieme a
Pablo Gonzalez è uno dei senatori del gruppo – e le sue qualità di realizzatore a completo servizio del
gruppo rossoblù, che ha contribuito a far tornare dal ‘limbo’ della C1, peraltro al culmine di una stagione
con tanto di double tra campionato e Coppa Italia, sino al torneo nazionale di serie B.
«Come affronto il torneo che verrà? Con lo stesso spirito – chiarisce con grinta e determinazione – con cui
ho vissuto ogni torneo della mia carriera. Indubbiamente, dopo aver smesso qualche anno fa ed aver vissuto
alcune stagioni da allenatore, non avrei mai pensato di riallacciare le stringhe degli scarpini. Invece,
nell’ultimo torneo c’è stata l’opportunità. Ho capito di esserci pienamente, abbiamo centrato degli obiettivi e
mi son detto perché non continuare sul palcoscenico superiore?».
Un campionato – quello di B – affrontato già in almeno cinque circostanze dal giocatore rossoblù, peraltro
in contesti senza limitazioni per i non formati.
«Conosco bene questo tipo di torneo a livello di esperienza pregressa e senz’altro le caratteristiche attuali
sono differenti rispetto a quelle esistenti quando l’ho affrontato, ma, per come il club sta lavorando sul
mercato e per quello che è l’organico che punta ad allestire, son certo ci prenderemo delle belle
soddisfazioni».
Da parte sua, Melfi – elemento dalla fisicità non indifferente – sa anche che si troverà a fare i conti con
difensori che non gli faranno sconti. «Ci ho costruito un’intera carriera – replica – sulla sopportazione delle
botte ricevute, sono pronto ad affrontarne di nuove».
Senz’altro, rispetto alla C1, ci sarà da fare i conti con gare all’insegna della massima tensione ogni giornata.
«Nel massimo torneo regionale i confronti tirati si contano sulla punta delle dita, qui sarà determinante
tenere l’asticella sempre alta e starà anche a noi più esperti cercare di inculcare la giusta mentalità
soprattutto nei più giovani».
In tal senso, più che con le parole Melfi punta con forza sui fatti. «Chi mi conosce e chi mi ha già allenato sa
che sono un giocatore che, sin dal primo momento, in allenamento o in partita punta a dare il massimo,
senza mai tirarsi indietro».
Nel corso della sua carriera – soprattutto durante la sua esperienza con l’Isernia – Melfi ha messo in mostra,
con tanto di prove sui social, anche le sue qualità di musicista e cantante. Ma, in prospettiva, su quella che
potrebbe essere la canzone chiamata ad accompagnare il percorso della Chaminade prova a spaziare anche
oltre. «Magari i ‘Giardini di marzo’ di Battisti potrebbero evocare ricordi piacevoli anche per il nostro
team», risponde quasi sibillino.
Ben più chiaro è il discorso sulla modalità d’azione che dovrà contraddistinguere il gruppo campobassano.
«Abbiamo un tecnico come Massimiliano Marsella molto capace e credo che la sua opera, assieme a quella
di noi senatori del gruppo, potrà dare una grande impronta sui giovani del vivaio e, in particolare, sugli
italiani che, per le regole dell’ultimo periodo, sono determinanti e son certo che, così facendo, tutti ne
trarremo giovamento».
Quanto ad un calendario che pone la Coppa della Divisione già prima di metà settembre, Melfi ha una sua
idea ben precisa. «Tutti abbiamo l’abitudine di metterci in moto per la fine di agosto e poi già in avvio di
settembre affrontare le amichevoli al massimo. Ora, che ci sarà quest’appuntamento ufficiale, non potremo
che trarne giovamento a livello di motivazione, anche perché ci andremo a giocare subito qualche traguardo
sul nostro percorso».
Opening day domani – Domani, intanto, prende il via il percorso nella nuova stagione per la scuola calcio.
Dalle 15.30 all’antistadio Selvapiana ci sarà l’Open Day riservato alla categoria under 13, sia al maschile
che al femminile. Dopodomani, ma dalle 16, la medesima location vedrà all’opera gli under 15 di ambedue i
generi.
Nel programma, per i partecipanti, la possibilità di vivere un pomeriggio all’insegna del calcio, della
passione e del divertimento assieme ai tecnici rossoblù avvicinandosi con forza all’universo Chaminade.




