Chaminade, la saggezza del senatore Ciafardini anima pensante del gruppo rossoblù
Chaminade, la saggezza del senatore Ciafardini anima pensante del gruppo rossoblù
Quest’oggi (venerdì 31 luglio, ndr) taglia il traguardo dei 37 anni. E, assieme alle candeline sulla torta di
compleanno, a fargli compagnia c’è un piacevole regalo: la conferma e la possibilità di potersi proiettare su
un’altra esperienza nel futsal nazionale (nello specifico il torneo di serie B conquistato meritatamente sul
campo).
Enrico Ciafardini ha di che avere più di un motivo di soddisfazione in vista di questa nuova prospettiva.
«Era quello che tanto desideravo, ossia poter disputare la serie B con questo team e solo loro potevano
convincermi a perseverare».
Del resto, al pari degli altri confermati, il centrale rossoblù è stato uno dei grandi protagonisti del double
dell’ultima stagione tra campionato e Coppa Italia.
«Alla base di questa doppia affermazione – spiega – c’è stato il gruppo che, anche nei momenti difficili, ha
saputo compattarsi facendo squadra e sorpassando assieme le tempeste. Poi, al resto, ha pensato la società
con quei due-tre regali giusti nel mercato di riparazione, che ci hanno consentito di vincere tutto».
Una doppietta di peso, anche in considerazione, tra l’altro, del livello delle avversarie. «Mai come
nell’ultimo torneo – concorda Ciafardini – c’è stato un livellamento verso l’alto ed ottenere entrambe le
competizioni non era per nulla semplice».
Il ‘senatore’ della Chaminade, peraltro, plaude con forza all’opera di composizione di un gruppo che sta
mettendo assieme conferme dallo scorso torneo e rilevanti volti nuovi.
«Il segreto è riuscire subito a ricomporre il gruppo squadra con uno spirito d’insieme evidente. Solo così, al
di là di quello che sarà il contesto agonistico, potremo toglierci più di qualche soddisfazione. Il club sta
lavorando in maniera ideale alla formazione della rosa e dovremo essere bravi noi dello zoccolo duro a far
integrare il prima possibile le new entry per ripetere quanto di buono fatto, anche se, ovviamente, il salto di
categoria avrà i suoi effetti».
In tal senso, da consumato frequentatore anche del palcoscenico cadetto, Ciafardini è già pronto a mettere in
guardia vecchi (e nuovi) compagni.
«Ogni partita sarà combattuta – spiega – perché tutte le antagoniste saranno di livello e non bisognerà mai
calare intensità e concentrazione, quanto piuttosto avere la lucidità di comprendere e sfruttare, invece, le
poche debolezze degli avversari che ci capiteranno in sorte».





