COPPA ITALIA ORANGE ASTI – FUTSAL RUSSI: 4-6

Il Russi torna al pala Triccoli in questo 2026 per affrontare l’Orange Asti nella prima semifinale di coppa Italia di A2.
Colori arancio neri per entrambe le tifoserie ma in tribuna la nuvola romagnola è decisamente più gonfia e farà piovere il proprio supporto per tutto il match.
Partita equilibrata, ghiotte occasioni su entrambi i fronti ma la prima rete giunge solo al quattordicesimo con Jacopo Grosso che esce dalla pressione scambiando con Cianciulli, si lancia sulla fascia sinistra palla al piede tallonato dal marcatore e brucia Amico incrociando raso terra. Pareggio Asti a un minuto e mezzo dal riposo grazie a una rimessa laterale dalla sinistra che apre lo spazio per Itria il quale batte Paciaroni con un mancino che gira verso il palo lungo. Il tempo di concludere i festeggiamenti e per i piemontesi arriva un doccia gelata firmata Bocca che da quasi centrocampo esplode un destro rasoterra che sorprende il portiere forse coperto dal proprio difensore.
Pronti via e dopo soli trenta secondi dalla ripresa del gioco arriva il primo gol di Michelacci che appostato sul palo sinistro viene splendidamente imbeccato dal veloce assist di Spadoni che taglia a metà la difesa schierata. Al quinto accorcia le distanze Asti grazie a un contropiede rapidissimo che serve Montauro solo sulla sinistra che ha il tempo di prendere la mira e infilare Paciaroni con un preciso rasoterra. Allunga di nuovo il Russi quattro minuti dopo con il tiro ribattuto di Spadoni che si carica d’effetto, mette fuori gioco il difensore dopo il rimbalzo e a quel punto Michelacci dal limite dell’area ne approfitta per sparare il suo mancino sotto la traversa. Mantengono il contatto gli astigiani al quindicesimo ancora con Montauro libero in area sulla sinistra che può appoggiare comodamente in rete il pallone servitogli da Angelino smarcato a sua volta da un’imbucata verticale fulminante di Ghoauti che aveva intercettato palla a centro campo. Il minuto seguente Jaja si appresta a ricevere il pallone per battere una rimessa d’attacco sulla sinistra, nel frattempo Michelacci esce dall’area di rigore camminando con fare indifferente per poi aggirare all’improvviso il proprio marcatore, ricevere la puntuale assistenza sul secondo palo e siglare un’esaltante tripletta. Asti insiste col portiere di movimento ma a poco più di due minuti dalla fine è Paciaroni a fare sei con un perfetto tiro di controbalzo che atterra preciso oltre la linea blu della porta sguarnita. Passa un minuto e sulle note di “Romagna mia” intonata dal pubblico di fede russiana arriva il quarto sigillo astigiano di Piazza che imbeccato a pochi centimetri dalla linea di porta elude il tentativo in spaccata di Paciaroni che però avrà la meglio in seguito su un’azione fotocopia che avrebbe portato a cinque lo score degli avversari.
Grandissima gioia e soddisfazione dei nostri colori arancio-neri per questo ennesimo successo di una strabiliante stagione, una torta a cui manca però ancora la ciliegina che passa dalla tanto difficile quanto entusiasmante finalissima di stasera contro il Formia.




