FORLÌ CALCIO A 5, MINGOZZI RIPARTE: “QUI C’È UN AMBIENTE CHE TI FA VENIRE VOGLIA DI DARE TUTTO”

FORLÌ CALCIO A 5, MINGOZZI RIPARTE: “QUI C’È UN AMBIENTE CHE TI FA VENIRE VOGLIA DI DARE TUTTO”
Con la conferma ufficiale arrivata nei giorni scorsi, Filippo Mingozzi si prepara a iniziare la sua quarta stagione nello staff del Forlì Calcio a 5. Un percorso iniziato da vice allenatore e proseguito poi alla guida della prima squadra, nel segno della continuità e della fiducia reciproca tra il tecnico e la società biancorossa.
«Fondamentalmente sono tre le cose che mi hanno spinto a rimanere. La prima è la voglia di competizione che mi accompagna da sempre e il desiderio di mettermi in prima linea. La seconda è la serietà del progetto, iniziato già da qualche anno con l’inserimento e la valorizzazione dei giovani del territorio, sempre più coinvolti all’interno del gruppo squadra. La terza, e forse la più importante, è l’ambiente: quello che si è creato tra società e squadra in questi due anni è qualcosa di speciale. Andare agli allenamenti con piacere è ciò che mi ha ripagato di tutti i sacrifici che questo ruolo comporta».
La conferma rappresenta anche una responsabilità importante nei confronti di una società che continua a credere nel suo lavoro.
«Le responsabilità aumentano. Questa società continua a darmi fiducia e con la stagione che sta per iniziare saranno quattro anni insieme. È normale sentire il peso positivo di questa fiducia e volerla ripagare nel migliore dei modi».
Mingozzi guarda con soddisfazione anche alla composizione del nuovo staff tecnico, che vedrà l’ingresso del preparatore dei portieri Gennaro Ruggeri e di Yassine Maski nel ruolo di vice allenatore, oltre alla conferma di Luca Cangini Greggi come collaboratore tecnico.
«Sono contento dello staff che si sta formando. Gennaro non lo conoscevo personalmente, ma ho iniziato ad apprezzarne l’esperienza e la competenza. Yassine, invece, lo conoscevo già per il percorso fatto insieme nel gruppo squadra: l’ho ritrovato estremamente coinvolto e immerso in questo progetto. Quanto a Cangio, credo non servano tante parole. La sua presenza è importante per me e per tutto lo spogliatoio, e rappresenta un valore aggiunto per il gruppo».
Sul fronte della costruzione della rosa, Mingozzi preferisce non entrare nei dettagli, ma traspare piena sintonia con il lavoro portato avanti dalla società in vista della nuova stagione.
«Con la società c’è grande condivisione di idee e di visione. Stiamo lavorando nella stessa direzione e questo è un aspetto fondamentale. Ho piena fiducia nelle scelte che verranno fatte e, soprattutto, sono molto contento della base che abbiamo costruito negli ultimi anni. Il gruppo ha dimostrato valori importanti, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano, e credo che ripartire da queste certezze sia un vantaggio significativo».<!–more–>
Quando si parla di obiettivi, Mingozzi non ama nascondersi dietro formule di circostanza. Prima sottolinea l’importanza di affrontare ogni gara senza rimpianti, poi chiarisce ulteriormente il suo pensiero.
«L’obiettivo deve essere quello di uscire da ogni partita e da tutto il campionato senza rimpianti. Però non mi piace nemmeno nascondermi: vogliamo stare nelle prime posizioni. Poi sarà il campo, insieme al valore delle altre squadre, a dire dove potremo arrivare. Ma l’ambizione è quella di stare davanti».
In chiusura, il tecnico biancorosso ha voluto dedicare un pensiero a chi ha condiviso con lui il percorso delle ultime stagioni.
«Ci tengo a mandare un saluto e un ringraziamento a Marco Turturiello per il lavoro svolto insieme in questi anni. Abbiamo condiviso un percorso importante e credo sia giusto riconoscere il contributo che ha dato alla crescita di questo gruppo».




