L’Olimpia Regium si prepara alla nuova stagione: il punto del direttore commerciale Spezzani

L’Olimpia Regium si prepara alla nuova stagione: il punto del direttore commerciale Spezzani
Nel percorso d’avvicinamento alla stagione 2025/26 c’è spazio anche per una chiacchierata col direttore commerciale dell’Olimpia Regium, Andrea Spezzani, che si appresta a vivere la quinta stagione in granata.
Che bilancio fare di questo lustro?
“Il risultato più importate raggiunto nel mio ambito di azione è quello di essere riusciti a fidelizzare un gruppo di aziende che si seguono, anno dopo anno, nonostante un periodo macro economico che non è certo dei migliori. Il lavoro svolto paga e penso si dovrebbe fare un monumento alla nostra società perché vince, valorizza i giovani e rispetta gli impegni presi”.
In un territorio, peraltro, molto ricco di attività sportiva e di società di alto livello.
“Già, dal momento che ci proponiamo in una Reggio Emilia dove ci sono Reggiana Calcio, Pallacanestro Reggiana, Valorugby, Reggio Baseball, Volley Tricolore e tante altre realtà di primo livello. Far quadrare i conti non è affatto facile rispetto magari a realtà di paese che andremo ad affrontare ma che rappresentano l’unico fiore all’occhiello di un certo luogo”.
Qual è il segreto?
“Passione, impegno e serietà del gruppo dirigenziale. Se devo dire un aspetto in cui siamo carenti è quello di una struttura capace di organizzare eventi di livello corrispondente allo spettacolo tecnico che siamo in grado di offrire: l’impianto dove giochiamo oggi, purtroppo, non ci permette di farlo”.
Sotto questo aspetto c’è qualcosa da recriminare?
“No, la città ci ha dato una mano, mettendoci a disposizione le soluzioni disponibili. Ma, allo stesso tempo, bisogna essere realisti: giocare un campionato di A2 Elite in una palestra scolastica non è il modo migliore per mettere valore addosso a ciò che facciamo”.
Come potete competere ad un livello più alto?
“Non dimentichiamoci che negli ultimi 4 anni abbiamo vinto 2 campionati, una Coppa Italia e giocato una finale di Coppa, oltre a svariati trofei a livello giovanile. Andiamo ad affrontare una categoria dove chi opera lo fa di mestiere: noi sopperiamo con uno staff dirigenziale in continuità col passato, che si conosce bene, con una passione incredibile per questo sport”.




