Messa alle spalle la sconfitta al debutto, la Nazionale di futsal è pronta per scendere nuovamente in campo in questo Europeo che sin qui ha riservato divetimento e spettacolo. Gli Azzurri sono caduti all’esordio per mano dei (bi)campioni in carica del Portogallo, un 6-2 che costringerà l’Italia a far punti nel prossimo match, quello in programma martedì 27 gennaio alle ore 20.30 alla Stozice Arena di Lubiana contro la Polonia (diretta su RaiPlay), anch’essa senza punti all’attivo dopo il ko della prima giornata con l’Ungheria (4-2 il finale).

PARLA SAMPERI. A poco più di ventiquattro ore dalla seconda giornata, il Ct Salvo Samperi torna sul match perso all’esordio: “Abbiamo analizzato bene la partita col Portogallo – racconta – e ci sono stati tanti spunti positivi da cogliere. È altrettanto chiaro, però, che per poter competere e vincere queste partite non basta dare buone risposte come fatto nel primo tempo e a inizio ripresa, ma bisogna avere lo stesso atteggiamento e la stessa intensità per tutti e quaranta i minuti di gioco, anche se non è facile contro questi avversari. Certo, perdere in quel modo non è piacevole, ma vedo tantissima voglia di rivalsa negli occhi dei ragazzi. Quella con la Polonia è una partita da vincere: ho grande fiducia nella squadra”.

CHIAVI TATTICHE. Come detto, anche la Polonia avrà necessità di muovere la sua classifica dopo il ko con l’Ungheria: “La loro sconfitta testimonia una volta di più come non esistano partite scontate in un Europeo, perché il livello generale è davvero alto. Quella polacca è una squadra forte, ma l’Ungheria ha avuto la capacità di metterla in grande difficoltà con la sua verticalità e la sua mobilità. Anche noi dovremo andare a ricercare quelle caratteristiche per dare fastidio alla loro fisicità”. A proposito di fisicità, l’Italia – che ha già perso Venancio per infortunio – non avrà a disposizione neanche Rossetti (oltre a Pulvirenti), espulso col Portogallo per il quale si attende di conoscere l’entità della squalifica. “Abbiamo comunque un roster lungo e con la Polonia potranno avere più minutaggio quei giocatori che hanno giocato meno contro il Portogallo: ognuno dei ragazzi ha grande voglia di dare il suo contributo a questa causa. Turmena e Podda, per esempio, sono giocatori che potrebbero far soffrire la fase difensiva polacca”.