Nuova proposta FIFA per valorizzare i giovani: ogni squadra potrebbe dover inserire in campo un talento Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio settore giovanile:Tutti i video; https://www.zonacalciofaidate.it/video/

Il tema dello spazio dato dalle squadre ai giovani è centrale soprattutto nel contesto attuale del calcio italiano. Tuttavia, anche la FIFA – ovvero il massimo organismo mondiale di Governo del calcio – ne ha discusso durante il Consiglio tenutosi a Vancouver il 28 Aprile 2026.La Federazione Mondiale ha dato il via a una fase di consultazione che potrebbe portare a un cambio di regolamento molto atteso da molti e discutibile da altri. L’idea alla base è semplice: obbligare i club a schierare sempre in campo almeno un calciatore proveniente dal proprio settore giovanile, purché rientri nelle categorie Under 20 o Under 21. Non è prevista, come sperato da molti, alcuna limitazione in termini di nazionalità dei calciatori, un tema di cui si è molto parlato in Italia dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. L’obiettivo della FIFA è piuttosto di puntare esclusivamente sulla formazione interna al club, con l’obiettivo di incentivare la crescita dei giovani nei vivai.Chiaramente, siamo ancora nelle fasi embrionali del progetto, ma ha già ottenuto il via libera unanime per gli approfondimenti. I prossimi passaggi prevedono l’eventuale presentazione nel corso del 2027 con possibile entrata in vigore dalla stagione 2027/28.
COSA DICE IL REGOLAMENTO IN ITALIA
In Serie A esistono già delle norme sulle liste, dato che tra i 25 giocatori schierabili dalle squadre ce ne devono essere almeno 8 cresciuti nel proprio vivaio o in quello di un’altra italiana. E almeno 4 devono arrivare dal settore giovanile della squadra di appartenenza: per essere tali devono esser stati tesserati, tra i 15 e i 21 anni, nel club in cui giocano per un periodo, anche non continuativo di 36 mesi o per tre stagioni sportive.
I giocatori Under 23, inoltre, possono non essere inseriti in lista, ma sono convocabili se aggiunti alla lista entro le 24 ore precedenti alla partita.
Non esiste, però, una norma che preveda l’obbligo che uno di questi Under 20 o Under 21 sia sempre in campo.