LUCCA È IL NUOVO ATTACCANTE DEL NAPOLI
LUCCA È IL NUOVO ATTACCANTE DEL NAPOLI
Il centravanti lascia l’Udinese per sposare il progetto tecnico di Antonio Conte: a Napoli sarà il vice-Lukaku in un attacco sempre più ricco di soluzioni.
Dopo gli arrivi di Kevin De Bruyne, Marianucci, Beukema e Noa Lang, il Napoli aggiunge un altro importante elemento al proprio mosaico. Antonio Conte accoglie Lorenzo Lucca, un innesto mirato, coerente con il disegno tattico dell’allenatore salentino. Sistemata la retroguardia e potenziati gli esterni, il club ha puntato su un centravanti giovane ma già rodato in Serie A, il cui profilo tecnico e atletico si sposa perfettamente con le esigenze di Conte: un’alternativa di spessore per far rifiatare Lukaku, ma anche una possibile carta da giocarsi in gare ad alta intensità.
La consacrazione in A con l’Udinese

Alla prima stagione in Serie A Enilive ha messo a referto 8 gol, seguiti dai 12 della stagione successiva, per un totale di 20 reti in due campionati: una progressione costante che lo ha consacrato tra i migliori giovani attaccanti del nostro torneo. Dalla stagione 2023/24, è infatti il giocatore più giovane – classe settembre 2000 – ad aver segnato almeno 20 gol nel torneo. A questi numeri vanno aggiunte anche le tre marcature in Coppa Italia Frecciarossa, segno di una continuità realizzativa su più fronti. Il rendimento convincente ha attirato anche l’attenzione del c.t. Luciano Spalletti, che lo ha fatto esordire in Nazionale nell’ottobre 2024, concedendogli cinque apparizioni a gara in corso in azzurro.
Cosa può portare Lucca al Napoli: un attaccante “boa” con il fiuto del gol
Con i suoi 201 cm d’altezza, Lucca è un autentico specialista del gioco aereo. Dominante nei duelli fisici, abile nelle sponde e nel proteggere palla, rappresenta il classico attaccante “boa” tanto caro ad Antonio Conte: un centravanti in grado di far salire la squadra, aprire spazi per gli inserimenti e fare a sportellate con i difensori avversari. Inoltre, solo Duván Zapata (10) ha segnato più gol di testa di lui (8) nelle ultime due stagioni, a pari merito con uno specialista come Djuric: un dato che ben si sposa con il gioco sulle fasce dei partenopei, che possono contare su esterni come Neres, Politano e Noa Lang e su un assist-man di prima fascia come De Bruyne.
Ma Lucca non è solo muscoli. È anche fiuto del gol e capacità di capitalizzare le occasioni: tutti i suoi 12 gol stagionali sono arrivati dall’interno dell’area di rigore, a testimonianza del suo istinto da finalizzatore puro. Il magnifico gol al Monza, con una conclusione al volo dall’elevato coefficiente di difficoltà, rappresenta un manifesto del suo repertorio tecnico.
Alla sua prima vera esperienza in una big, Lucca arriva a Napoli con entusiasmo e ambizione. Inserito in una rosa di alto livello e in un sistema pensato per valorizzare le sue caratteristiche, avrà l’occasione di crescere sotto la guida di Conte e contribuire al progetto azzurro. I margini di miglioramento ci sono: ora spetta a lui sfruttare l’occasione.
(Foto Getty Images)





