Eccellenza recupero 1^giornata: Anzio-Città di Cerveteri 1-0, 9^giornata Astrea-Anzio 2-2

Eccellenza recupero 1^giornata: Anzio-Città di Cerveteri 1-0
Vittoria pesante per l’Anzio, che nel recupero contro il Cerveteri fatica più del lecito ma alla fine vola al terzo posto in classifica.
LA PARTITA –Tre punti d’oro. L’Anzio chiude il cerchio e a distanza di due mesi esatti dalla gara di esordio persa si prende la rivincita nei confronti del Cerveteri chiudendo anche le sterili polemiche seguite alla decisione di ripetere il match. Le gare infrasettimanali non sono mai semplici, a maggior ragione se ti trovi al cospetto dei biancoverdi di mister Ferretti, che hanno alzato un’autentica linea Maginot per cercare di strappare un punto. Operazione che stava andando in porto anche perché l’Anzio raramente ha alzato i ritmi di gioco e spesso sono state sbagliate le scelte nella trequarti avversaria. Alla fine però la costanza dei neroniani è stata premiata nel finale grazie all’acuto di bomber Regolanti. La gara era iniziata all’insegna dei ritmi blandi, quasi si trattasse di un test amichevole, il taccuino ha fatto registrare poche occasioni anche se tutte di marca biancoblu. Dopo appena sei minuti Bencivenga offre un buon pallone a De Gennaro, abile a liberarsi in area, il tiro del centrocampista di Cisterna è debole e finisce a lato. Al 14’ l’azione più pericolosa creata dai neroniani con una percussione ubriacante di Bencivenga che fa partire un bolide da fuori con palla di poco alta dallo specchio della porta avversaria. Al 34’ c’è stato anche il tempo per l’illusorio vantaggio: punizione tagliata da sinistra con mischia in area di rigore, Capolei riesce a segnare ma l’arbitro annulla per fallo precedente di Regolanti. Nella ripresa mister Guida cerca di dare nuova linfa alla manovra con gli inserimenti di Giordani e successivamente di Paglia e Gamboni, ma nella prima parte la squadra si infrange contro il muro difensivo biancoverde. Al 4’ un sussulto viene dal giovane Fazari, bravo a incunearsi in area e a provare con un pallonetto a superare Granata, la sfera però viene deviata sulla linea da un difensore biancoverde. Tre minuti dopo De Gennaro se ne va via in area e riesce a trovare un fallo, il signor Iudicone non ha esitazioni e assegna il calcio di rigore, dal dischetto Regolanti calcia angolando il tiro ma Granata compie un autentico miracolo. Il finale è incandescente: al 35’ il neo entrato Toscano prova a spaventare la difesa neroniana, il suo tiro è forte ma impreciso. Un minuto dopo fulminea ripartenza anziate con Giordani scatenato, tiro da fuori deviato in corner. Quando la partita sembrava ormai bloccata arriva nel finale la giocata decisiva: Gamboni è rapido a liberarsi e a servire Regolanti che scaccia via i fantasmi e porta l’Anzio in paradiso. Nel concitato finale accade di tutto: il Cerveteri rimane in nove perdendo prima Giannotti per doppio giallo e poi il portiere Granata che per salvare la porta stende Giordani. Nel maxi recupero di sette minuti non accade più nulla e la squadra del presidente Rizzaro può brindare al terzo posto in classifica e attendere con calma il Ladispoli nella prossima sfida prevista per domenica 13 novembre.
ANZIO- CITTA’ DI CERVETERI 1-0
MARCATORI: 40’st Regolanti
ANZIO: Rizzaro, Buatti, Capolei, Falessi (1’st Colantuono), Fusaroli, Celli, Bencivenga (31’st Gamboni), Gennari (18’st Giordani), Regolanti, De Gennaro (30’st Paglia), Ruggieri (33’pt Fazari). A disp: La Quaglia, Poltronetti, Irkov, De Falco. All: Guida.
CITTA’ DI CERVETERI: Granata, Piacenza (32’st Toscano), Salvato, Aglietti (47’st Portoghesi), Pellegrini, Di Pietrantonio, Pattelli (1’st Giannotti), Capanna (15’st Manzari), Teti, Paloni, Spada (28’st Cobzaru). A disp: Abbruzzetti, Di Natale, Palermo, Sarigu. All: Ferretti
ARBITRO: Sig. Iudicone di Formia
ASSISTENTI: Sig. De Salazar Rm1, Sig. Raggi Rm1
NOTE: Ammoniti.: Bencivenga (A), Falessi (A), Fusaroli (A), Regolanti (A), Pellegrini (C), Pattelli (C), Capanna (C). Espulsi: Giannotti (C), Granata (C). Angoli: 8-3. Recupero: 2’pt, 7’st.
Eccellenza, 9^giornata Astrea-Anzio 2-2
Pareggio sostanzialmente equo tra Astrea e Anzio, un risultato che non muta la situazione di classifica delle due compagini, entrambe a ridosso delle prime della classe.
LA PARTITA- Astrea e Anzio si dividono la posta in una partita dagli ottimi contenuti tecnici. Il pari non fa spiccare il volo ad entrambe le compagini, anche se l’Anzio vincendo il recupero di mercoledì prossimo contro il Cerveteri accorcerebbe il divario con le prime della classe. Per quanto concerne il match le due squadre si sono affrontate a viso aperto dando vita a una partita ricca di goal e di emozioni. I neroniani partono con il piede giusto; al 9’Bencivenga allarga il gioco a sinistra per Giordani, cross per Ruggieri e tiro alto di quest’ultimo. Ancora Anzio al 14’: uno-due Giordani Bencivenga, tiro dell’esterno biancoblu con Spillabotte abile a respingere, sul proseguo dell’azione lo stesso Bencivenga viene atterrato da Arena ma l’arbitro lascia proseguire. Subito dopo i padroni di casa prendono le misure agli avversari: al 15’ su azione d’angolo ci prova Mancini ma il tiro termina a lato, mentre al 17’ è sempre Mancini protagonista, liberandosi al tiro senza impensierire Rizzaro. La gara vive continui ribaltamenti di fronte: al 25’ ripartenza anziate con Ruggieri sulla destra, la palla arriva a Giordani che impegna in angolo il portiere capitolino. Al 34’ brivido in area neroniana con Pasini che si libera e tira fuori a pochi metri da Rizzaro. Al 35’ gli uomini di Zappavigna passano: distrazione difensiva dell’Anzio sulla sinistra, Mancini ruba palla entra in area e con un gran diagonale sigla l’uno a zero. La ripresa parte subito con un Anzio più aggressivo alla caccia del pari: dopo appena otto minuti arriva la svolta: Bencivenga viene atterrato in area da Stanzione, Celli si incarica del tiro dal dischetto e realizza con freddezza la rete dell’uno a uno. Passano pochi minuti e il tabellino fa ancora registrare un’occasione per l’Anzio con Giordani che vince un rimpallo, entra in area ma non riesce a concludere con Spillabotte lesto nel bloccare la sfera in presa bassa. Al 16’ancora forcing anziate con Paglia che ci prova da fuori, la conclusione lambisce il palo della porta avversaria. Al 29’ gli uomini di Guida concretizzano la mole di occasioni con Regolanti che si procura un calcio di rigore e poi lo va a trasformare cambiando il volto della partita. In realtà la gioia anziate dura pochi minuti: al 32’ su azione d’angolo Di Rauso svetta di testa e pareggia subito i conti. Nel finale di gara non accade quasi nulla, l’unico brivido arriva nel recupero quando Gamboni calcia una punizione su cui Amoroso si immola di testa salvando Spillabotte già battuto.
ASTREA- ANZIO 2-2
MARCATORI: 35’pt Mancini (As), 9’st Celli rig. (A), 29’st Regolanti rig.(A), 32’st Di Rauso (As).
ASTREA: Spillabotte, Arena, (20’st Amoroso), Raho, Bonavolontà, Dionisi, Stanzione (15’st Vitale), Corbo, Pasini (25’st Rovecchio), Mancini (20’st Tomassi), Castro (41’st Dal Monte), Di Rauso. A disp: Massetti, Santarpia, Aloisi, Cioffi. All: Zappavigna.
ANZIO: Rizzaro, Galati, Bruno (35’st Catarinozzi), Paglia (35’st Gamboni), Fusaroli, Celli, Bencivenga, Gennari (25’st Capolei), De Gennaro (12’st Regolanti), Giordani, Ruggieri. A disp: Papagna, Buatti, Fazari, Lo Fazio, Poltronetti. All: Guida.
ARBITRO: Sig. Dancelli di Brescia
ASSISTENTI: Sig. Salvatori di Tivoli, Sig. Valentini di Tivoli.
NOTE: Ammoniti: Arena (As), Stanzione (As), Mancini (As), Castro (As), Di Rauso (As), Galati (A), Fusaroli (A), Giordani (A). Angoli: 7-7. Recupero: 2’pt, 5’st.




