ERCOLANESE-ACERRANA 3-2

Recupero ancora fatale per l’Acerrana che, nel giro di sette minuti, si arrende all’Ercolanese e ad uno strepitoso “Ninja” Esposito. Al Caduti di Brema vince la squadra di Luigi Squillante (3-2), mai arrendevole e certamente determinata nel voler evitare il tracollo, ma parzialmente aiutata da alcune decisioni arbitrali del comasco Chindamo su cui sarà utile soffermarsi.
FORMAZIONI – Mister Vincenzo Di Buono torna in panca dopo la squalifica e conferma il 4-3-3 con capitan Pisani ad agire in attacco tra Spinola e il nipote Vincenzo Pisani. In mediana è Arrulo a fare il play, supportato da Russo e dal riconfermato Di Zazzo. Linea difensiva composta dai centrali Rinaldi e Borrelli e dai terzini Todisco e De Angelis. In porta c’è ancora Cappuccio.
PRIMO TEMPO – Si parte e c’è già il primo “scivolone” arbitrale: Di Finizio regala palla a Spinola che tenta di incunearsi in area, la palla arriva a Russo che viene spinto alle spalle dallo stesso terzino ercolanese. Rigore solare che Chindamo non vede. Passa un solo minuto e Vincenzo Pisani serve con un lob delizioso Spinola, il quale parte nettamente in posizione regolare e fredda Maiellaro con un eurogol, ma per il secondo assistente, il nolano Peluso, è fuorigioco. Al 16′ il vantaggio del Toro, meritato per la personalità e l’organizzazione mostrate fino a quel momento: Russo allunga per Pisani jr, che dialoga in piena area con capitan Vincenzo e trafigge Maiellaro con estrema precisione. L’Ercolanese prova a fare la partita puntando su un giropalla abbastanza elaborato e sugli strappi di un indemoniato Esposito, ma non punge quasi mai. E al 38′ i granata concedono il bis: Di Zazzo chiama lo scambio a Todisco e serve per vie orizzontali Vincenzo Pisani che si gira e sforna il rasoterra che Maiellaro neanche vede partire. Ercolanese al tappeto e Acerrana che gioca sul velluto: ci prova Russo da fuori area, stavolta il portiere ex Puteolana è attento. I padroni di casa si svegliano solo nel finale di tempo con una punizione potente del solito Esposito: Cappuccio si salva in due tempi. Quindi la rete dell’Ercolanese che trae origine da almeno un paio di valutazioni imprecise di Chindamo. Esposito duella con Todisco sulla linea di fondo, l’ultimo tocco è palesemente dell’attaccante ma l’arbitro concede il corner. Calcia Esposito e la palla giunge sul secondo palo a Borrelli, il cui colpo di testa batte sulla testa di Di Zazzo, il quale, oltre a essere molto vicino al centrocampista di Squillante, ha anche le braccia attaccate al corpo. Chindamo decreta incredibilmente il rigore e dal dischetto realizza Galesio (51′) malgrado Cappuccio intuisca la traiettoria della conclusione. Poco prima della trasformazione, Rinaldi era entrato in contatto con Esperimento invitandolo in maniera perentoria a rialzarsi da terra. Chindamo vede una reazione inopportuna del centrale granata e, con eccessiva severità, gli sventola il rosso sul muso. Acerrana, già penalizzata da questa pletora di sviste arbitrali, che dovrà disputare il secondo tempo in dieci uomini.
SECONDO TEMPO – Si ricomincia e Squillante cambia parzialmente volto alla sua squadra. Fuori Gloriosi, dentro il golden boy Minicone che, per qualità ed imprevedibilità, può conferire una marcia in più. Maiellaro cede il posto ad un under in porta (Belardo) e Onda rileva Borrelli in mediana. Dal canto suo, vista l’uscita anticipata di Rinaldi, Di Buono è costretto a richiamare in panchina Russo per far spazio a Petrarca in coppia con Borrelli. L’Ercolanese è chiamata giocoforza a dare continuità al proprio tentativo di rimonta e inizia a premere con vigore. Prima la semirovesciata di Marigliano termina di un soffio a lato, poi Cappuccio con un colpo di reni fa il miracolo su un’incornata di Galesio che aveva raccolto un cross chirurgico di Minicone. Sul corner successivo, è ancora l’argentino dell’Ercolanese a girare di testa un traversone molto tagliato di Esposito: palla a lato di pochi centimetri. Un solo giro di lancette ed Amoriello coglie in pieno la traversa con un sinistro micidiale, quindi Galesio commette fallo su Cappuccio e il gioco si ferma. L’Acerrana soffre oltremisura e Di Buono decide di correre ai ripari: fuori Spinola, è il momento di Taddeo. Si passa al 5-2-2 con i due Pisani a guidare l’attacco e Petrarca a governare la difesa tra lo stesso Taddeo e Borrelli. Al 20′ un altro episodio contestato: Galesio cerca di farsi spazio in area colpendo in modo proibito al volto Borrelli che in seguito sarà costretto ad uscire. Gioco interrotto addirittura per quattro minuti, per l’attaccante nessun provvedimento disciplinare. Chindamo chiude anche la partita di Di Buono, espulso per proteste, quindi Esposito fa le prove della remuntada con una botta alta sulla traversa dopo una bella serpentina. Dal 40′ l’Acerrana entra nel tunnel malgrado una ripresa di grande sacrificio e, in un certo senso, “addormentata” dopo la sfuriata ercolanese che aveva esaurito le sue risorse a metà tempo. Il Ninja prima batte Cappuccio con un colpo di testa in avvitamento, capitalizzando un cross di Di Finizio, quindi, nel secondo dei nove minuti di recupero concessi da Chindamo, regala la vittoria ai compagni appoggiando comodamente in rete una pennellata di Minicone servito in profondità dallo stesso Di Finizio. Qualche istante prima Befi non era arrivato per poco sul pallone, davanti a Belardo, in seguito ad una assistenza di Vitale, appena subentrato a capitan Pisani. Chindamo, nel frattempo, ne combina un’altra delle sue: sul lancio chilometrico di Taddeo, Esperimento, già ammonito, entra in maniera intenzionalmente scomposta su Befi. Il cartellino rosso resta in tasca. Al fischio finale, Amoriello va a provocare Vitale, la cui reazione induce l’arbitro all’espulsione dei due contendenti. Ne nasce un piccolo parapiglia che Chindamo, ormai nel pallone, fatica a sedare. Il rosso finiscono per prenderselo Arrulo, che non le manda a dire al direttore di gara comasco, e il team manager granata Vittorio Porpa. E’ l’ennesima partita gettata alle ortiche nell’overtime. Ci sarà tanto da riflettere, al netto dei granchi presi dall’arbitro lariano.
?? ?????: “Prestazione gagliarda, frenati solo da un arbitraggio insufficiente”
“Mi auguro per il bene dell’Acerrana che a partire dalla prossima stagione inizi a girare qualcosa a favore di questa squadra – le parole a fine match di un arrabbiato Vincenzo Di Buono, trainer granata -. Nel primo tempo anche un 3-0 ci sarebbe andato stretto in considerazione di un rigore netto non dato a Russo e di un gol annullato per fuorigioco a Spinola il quale era partito nettamente da posizione regolare. Aggiungiamoci l’espulsione di Rinaldi che comunque è scaturita da un corner inesistente visto che nel duello tra Esposito e Todisco l’ultimo tocco era stato del loro giocatore. Proprio da questo calcio d’angolo è arrivato il rigore a loro favore per un mani fantasma di Di Zazzo che invece ha colpito il pallone nettamente con la testa. Se chiudiamo il primo tempo sul 2-0 la partita si mette diversamente. Non ho mai parlato degli arbitri per giustificare alcunché ma oggi è impossibile stare in silenzio. Sono stato persino espulso per aver detto all’arbitro che non avrebbe dovuto far riprendere il gioco – l’Ercolanese si apprestava a battere una rimessa laterale – con un nostro giocatore a terra, nella fattispecie Porcaro. Qui temo che si ignori proprio il regolamento. All’arbitro credo sinceramente che la partita sia sfuggita di mano. Non posso nemmeno omettere che Borrelli ha subito una gomitata da Galesio e lì l’arbitro, che dopo pochi minuti sarebbe stato solerte nel pizzicare Befi in un fallo inesistente ammonendolo pure, ha fatto finta di nulla. Esperimento, già ammonito, doveva andare fuori per un’entrata brutta su Befi, Borrelli è andato invece in ospedale. Io comunque mi prendo la prestazione che giudico ottima e non posso che fare i complimenti ai ragazzi. Con un uomo in meno ci siamo sacrificati e abbiamo persino sfiorato il nuovo vantaggio con due ripartenze non sfruttate. Faccio in ogni caso i complimenti all’Ercolanese per averci creduto fino alla fine, ma oggi c’è tanto da recriminare”.
ERCOLANESE-ACERRANA 3-2
16’pt Vincenzo Pisani jr (A), 38’pt Vincenzo Pisani (A), 51’pt rig. Galesio (E); 40’st e 47’st Esposito (E)
ERCOLANESE (4-3-3): Maiellaro (1’st Belardo), Di Finizio, Esperimento, Caccia, Amoriello (50’st Matrone); Marigliano, Tufano (16’st Pesce), Borrelli (1’st Onda); Gloriosi (1’st Minicone), Galesio, Esposito. A disp.: Cardone, Avolio, Sorrentino, Contarin. All. Luigi Squillante
ACERRANA (4-3-3): Cappuccio ’03, Todisco, Rinaldi, Borrelli (27’st Porcaro), De Angelis; Russo (1’st Petrarca), Arrulo, Di Zazzo ’04; Vincenzo Pisani jr (29’st Befi), Vincenzo Pisani (46’st Vitale), Spinola (18’st Taddeo). A disp.: Giordano, Affinito ’03, Carannante ’04, Spilabotte. All. Vincenzo Di Buono
ARBITRO: Daniele Chindamo (Como)
ASSISTENTI: Igino Carrozza (Battipaglia) e Giuseppe Peluso (Nola)
AMMONITI: Esperimento (E); Cappuccio, Todisco, Borrelli e Befi (A)
ESPULSI: 49’pt Rinaldi (A) per fallo di reazione. Il tecnico Vincenzo Di Buono (A) e Aniello Perna (E), oltre al team manager dell’Acerrana Vittorio Porpa. A fine gara Amoriello (E) e Vitale (A) per reciproche scorrettezze, Arrulo (A) per comportamento irriguardoso verso l’arbitro.
ANGOLI: 5-4
RECUPERO: 6’pt, 9’st




