JESINA CALCIO: all’ex addetto stampa Bartocci il premio Eccellenza Italiana 2025 in Senato

JESINA CALCIO: all’ex addetto stampa Bartocci il premio Eccellenza Italiana 2025 in Senato
Al giovane giornalista, ex addetto stampa Jesina Calcio, Daniele Bartocci, impegnato da anni tra calcio e food, assegnato venerdì 19 dicembre il riconoscimento di Eccellenza Italiana 2025, alla presenza tra gli altri di Gianni Letta, Maurizio Gasparri, Nicola Caputo (Farnesina) e Giuseppe Brindisi (Zona Bianca Mediaset)
MARCHE/SENATO – Il marchigiano Daniele Bartocci, giovane giornalista ex addetto stampa Jesina Calcio, oggi impegnato tra sport e agroalimentare, ha ricevuto venerdì 19 dicembre il Premio Speciale per l’Eccellenza Italiana 2025, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica. Una cerimonia alla presenza di esponenti di rilievo del panorama istituzionale e televisivo quali il politico Gianni Letta, Nicola Caputo (Consigliere del Ministro degli Affari Esteri per l’Export e l’Internazionalizzazione della Filiera Agroalimentare) e il conduttore Zona Bianca Giuseppe Brindisi, con gli interventi tra gli altri del Senatore Maurizio Gasparri e del Presidente Confimpreseitalia Guido D’Amico.
“È per me una bella emozione ed un onore ricevere questo speciale riconoscimento Eccellenza Italiana al Senato della Repubblica – ha dichiarato in Senato Daniele Bartocci, premiato in diretta sul canale tv del Senato, riconosciuto per il suo impegno proficuo all’interno del panorama agroalimentare – Non è soltanto un riconoscimento individuale, ma un premio che sento di condividere con tutte le persone che mi hanno sostenuto negli anni, dandomi sempre più stimoli per continuare a lavorare con determinazione ed entusiasmo”. Nato nel 2014 con il patrocinio del Ministero degli Esteri nell’ambito delle Giornate Internazionali dell’Emigrazione con l’Asmef, promosso da Fondazione E-Novation, il Premio Eccellenza Italiana viene consegnato tra Washington e Roma da ormai 12 anni. Celebra professionisti, realtà imprenditoriali e prodotti italiani di successo che si distinguono per innovazione, sostenibilità, creatività e promozione del Made in Italy nel mondo, valorizzando talento e meritocrazia. Venerdì 19 si è parlato anche di emigrazione, di spopolamento dei borghi e del turismo delle radici. Bartocci, impegnato nello sviluppo di un noto brand Made in Marche (con focus su horeca e normal trade) e conosciuto anche come giornalista, diventato papà da pochi giorni, a tal proposito ha scritto – sul fronte emigrazione – un saggio storico esclusivo sul primo anno italiano di Julio Velasco (Volley Jesi, serie A2 1983/84), sotto lo sponsor Tre Valli), giunto nelle Marche dall’Argentina 42 anni fa, prima di passare alla Panini Modena e diventare uno dei tecnici più vincenti a livello mondiale. Nei giorni scorsi era stato eletto tra i migliori 40 under 40 d’Europa ai Business Elite Awards Top 40 Under 40 2025. Ha vinto nel corso degli anni vari riconoscimenti sportivi come il 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio insieme a Gigi Buffon, il premio Renato Cesarini, il premio Andrea Fortunato al Coni e il Myllennium Award (premiato nell’occasione dall’ex Ministro Sport Vincenzo Spadafora e Giovanni Malagò)
“È per me una bella emozione ed un onore ricevere questo speciale riconoscimento Eccellenza Italiana al Senato della Repubblica – ha dichiarato in Senato Daniele Bartocci, premiato in diretta sul canale tv del Senato, riconosciuto per il suo impegno proficuo all’interno del panorama agroalimentare – Non è soltanto un riconoscimento individuale, ma un premio che sento di condividere con tutte le persone che mi hanno sostenuto negli anni, dandomi sempre più stimoli per continuare a lavorare con determinazione ed entusiasmo”. Nato nel 2014 con il patrocinio del Ministero degli Esteri nell’ambito delle Giornate Internazionali dell’Emigrazione con l’Asmef, promosso da Fondazione E-Novation, il Premio Eccellenza Italiana viene consegnato tra Washington e Roma da ormai 12 anni. Celebra professionisti, realtà imprenditoriali e prodotti italiani di successo che si distinguono per innovazione, sostenibilità, creatività e promozione del Made in Italy nel mondo, valorizzando talento e meritocrazia. Venerdì 19 si è parlato anche di emigrazione, di spopolamento dei borghi e del turismo delle radici. Bartocci, impegnato nello sviluppo di un noto brand Made in Marche (con focus su horeca e normal trade) e conosciuto anche come giornalista, diventato papà da pochi giorni, a tal proposito ha scritto – sul fronte emigrazione – un saggio storico esclusivo sul primo anno italiano di Julio Velasco (Volley Jesi, serie A2 1983/84), sotto lo sponsor Tre Valli), giunto nelle Marche dall’Argentina 42 anni fa, prima di passare alla Panini Modena e diventare uno dei tecnici più vincenti a livello mondiale. Nei giorni scorsi era stato eletto tra i migliori 40 under 40 d’Europa ai Business Elite Awards Top 40 Under 40 2025. Ha vinto nel corso degli anni vari riconoscimenti sportivi come il 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio insieme a Gigi Buffon, il premio Renato Cesarini, il premio Andrea Fortunato al Coni e il Myllennium Award (premiato nell’occasione dall’ex Ministro Sport Vincenzo Spadafora e Giovanni Malagò)




