Lupa Frascati, ultime operazioni di mercato

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Colpo in attacco per la Lupa Frascati, che nella giornata odierna ha strappato il sì di Daniele Nohman.
L’ingaggio di Nohman è un lusso per la categoria, il calciatore romano ha sempre giocato in Serie D e scenderà per la prima volta in Eccellenza nella prossima stagione.
Dopo gli inizi nell’Ostiamare, che gli valsero la chiamata del Pisa, Nohman ha giocato per 16 anni in D, giocando anche per tre stagioni in Serie C2 (40 partite e 5 reti con Mantova, Fidelis Andria e Gavorrano).
Nel massimo campionato dilettantistico ha collezionato oltre 200 reti in carriera, sfondando quasi sempre la doppia cifra e arrivando alle 20 reti in cinque stagioni (con Monterosi, Albalonga, Asti, Voghera e Lupa Castelli Romani).
Il palmares di Nohman segna due campionati (Lupa Castelli Romani nel 2015 e Pro Vercelli nel 2008, entrambi in D) e due Play Off vinti con Fondi e Albalonga. Nell’ultima stagione, si è diviso a metà fra Aprilia e Vis Artena – con cui ha strappato l’accesso ai play off di Serie D.
L’ingaggio di Nohman confera la volontà della società Lupa Frascati di fare un campionato importante e di vertice. Da parte di tutta la società, benvenuto in amarantoblu Daniele.
Altro rinforzo per la Lupa Frascati, che ufficializza la firma di Mario D’Acunzo per la stagione 2021-2022.
Difensore centrale destro, castellano doc (è nato a Marino nel 1999), D’Acunzo proviene dal Città Di Cerveteri, dove ha disputato l’ultimo mini-torneo di Eccellenza.
D’Acunzo è cresciuto nell’Avellino, dove ha svolto la trafila giovanile fino agli Allievi. In seguito, arriva la prima esperienza in Serie D con il Città di Castello nel 2016-2017, anno in cui si mette in mostra ed ottiene l’ingaggio con la Salernitana con cui gioca nella Primavera. In seguito, torna fra i “grandi” giocando nel 2019 con lo Sp. Genzano in Eccellenza.
D’Acunzo è carico e non vede l’ora di iniziare: «Spero di poter ripagare la fiducia della società – dichiara D’Acunzo in sala stampa – ho aspettative alte e so che la società si aspetterà molto dalla prima squadra.
La Lupa Frascati è una delle società migliori del calcio dilettantistico laziale e voglio tenere fede agli obiettivi prefissati».
La chiamta della Lupa è un’occasione importante per D’Acunzo dopo un settore giovanile passato interamente fra i professionisti: «Sono cresciuto con l’Avellino e, dopo il primo anno in D al Città di Castello, ho avuto la fortuna di poter fare la Primavera con la Salernitana con cui ho disputato il torneo di Viareggio e segnato un gol nel derby.
Adesso mi sono riavvicinato a casa e dopo lo Sporting Genzano penso che la Lupa sia un grande passo avanti per me».
Sul campionato, che inizierà a Settembre, D’Acunzo ha le idee chiare: «sarà un torneo molto difficile dove tutti vorranno fare bene e metterci in difficoltà.
Noi dovremo farci valere, ma soprattutto dovremo essere uniti ed essere un grande gruppo, l’armonia fra noi sarà un fattore decisivo nella nostra strada verso il nostro obiettivo»
La Lupa Frascati puntella il reparto difensivo, nella giornata odierna ha firmato Francesco Montella.
Nato nel 1987 a Roma, Montella è uno dei difensori più duttili ed affidabili della regione. Ha all’attivo 31 presenze in Serie C con le maglie di Brindisi e Catanzaro, a cui vanno sommate le 180 collezionate in carriera in Serie D, spese soprattutto con l’Aprilia di cui è stato per anni il capitano. Per Montella, esperienze anche fra i dilettanti regionali con Aprilia, Nettuno e Pomezia, squadra in cui ha disputato la passata stagione.
Nel mezzo, anche l’esperienza con l’indimenticato reality show “Campioni – il Sogno”, dove ha disputato una buona stagione arrivando quinto in campionato agli ordini di Ciccio Graziani.
Difensore molto duttile, ha trascorso una vita a fare sù e giù sulla fascia destra, dove le sue doti in progressione rappresentano una soluzione offensiva, mentre negli ultimi anni si è distinto anche come centrale difensivo.
Da parte di tutta la società della Lupa, benvenuto a Frascati Francesco.
Francesco Montella arriva a Frascati con grandi motivazioni, dopo una vita passata sulla fascia destra ad arare i campi della Serie D.
A 34 anni, dopo tanti anni di calcio ad alti livelli, l’ex capitano dell’Aprilia ha scelto di scendere in Eccellenza dove già nell’ultima stagione ha giocato con il Pomezia.
La categoria però non fa differenza per il difensore, come appare ben chiaro dalle sue prime parole rilasciate dopo la firma dell’accordo annuale: «È un periodo particolare, il Covid ci ha tolto molte certezze e arrivato a 34 anni ho scelto di privilegiare la famiglia e scendere in Eccellenza,iniziando a lavorare.
Questo però non toglie nulla alle mie motivazioni – sottolinea Montella – ho scelto la Lupa perché è una società seria ed ambiziosa, che vuole vincere. Ho subito provato grande entusiasmo, non appena ricevuta la chiamata della società»
Le aspettative intorno alla squadra sono alte, e questo non può che caricare l’esperto difensore romano: «Nell’ambiente calcio laziale la Lupa è sulla bocca di tutti, tutti sanno che stiamo facendo una squadra importante e questo non può che caricarci. Dobbiamo saper rispondere alle aspettative della società e della piazza senza subire la pressione».
Montella già si immagina il campionato che aspetta la Lupa: «Negli ultimi anni il campionato di Eccellenza si è arricchito di giocatori molto forti, che hanno fatto scelte simili alla mia.
È un campionato molto difficile, soprattutto quello laziale. In Serie D se vuoi lavorare è difficile conciliare gli orari lavorativi con quelli calcistici, questo ha portato molti ragazzi, me compreso, a scendere in Eccellenza aumentandone il tasso tecnico.
Questo è un motivo in più per essere professionali: noi grandi che abbiamo giocato in Serie D dobbiamo dare l’esempio ed essere dei leader positivi sin dagli allenamenti».
La duttilità sarà uno dei punti di forza di Montella. Nato terzino destro, ha giocato anche sull’altra fascia e negli ultimi anni si è adattato, con ottimi risultati, al ruolo di difensore centrale.
«Io sono a disposizione del mister che saprà sicuramente dove impiegarmi.
Io penso solo ad allenarmi, a stare bene e a rispondere presente quando verrò chiamato in causa. Ho giocato in ogni ruolo della difesa, sia a tre che a quattro, l’importante è stare bene fisicamente e mettersi a disposizione della squadra» chiosa Francesco Montella.
L’ingaggio di Daniele Nohman, perfezionato nella tarda mattinata di sabato 24 Luglio, ribadisce ancora una volta le grandi ambizioni della Lupa Frascati, che ha scelto per il proprio attacco un calciatore di altra categoria.
E non è solo un modo di dire, perché Nohman l’Eccellenza in vita sua non l’ha mai fatta. In compenso, ha trascorso quindici anni in Serie D e quattro in C2, collezionando più di 200 gol in circa 500 presenze.
Al netto di qualche stagione sfortunata, Nohman è sempre stato una garanzia per il contributo realizzativo, basti pensare che in almeno cinque occasioni il centravanti di Fiumicino ha sfondato quota 20 reti (Asti, Monterosi, Albano, Voghera, Lupa Castelli).
Un vero valore aggiunto per la Lupa, che sul centravanti classe ’84 nutre molte aspettative.
Nohman è pronto alla sfida: «Mi ha convinto il progetto e soprattutto la voglia di fare bene, stanno costruendo una squadra importante e hanno messo in chiaro l’obiettivo di salire di categoria.
Su questa cosa ci siamo trovati subito d’accordo: l’Eccellenza per noi deve essere di passaggio…» (sorride ndr).
Nohman ha vinto due campionati di Serie D (Pro Vercelli e Lupa Castelli Romani) e sa benissimo che, quando si tratta di vincere, le difficoltà sono comuni a tutte le categorie: «Ogni categoria ha le proprie difficoltà.
Noi sappiamo di essere una squadra importante ma non per questo avremo vita facile. Dovremo dare battaglia su tutti i campi ed essere uniti».
Nohman si è messo a disposizione del gruppo sin da subito. Oltre alla firma, c’è stata anche l’occasione per un sopralluogo al campo VIII Settembre e per conoscere la dirigenza e il mister Pace, con cui oggi si è fermato per un piccolo colloquio.
«Sarò uno dei più esperti in squadra, forse il più vecchio (sorride ndr) e spero di essere anche un punto di riferimento per i compagni, sia i grandi che i giovani.
Sono qui perché sono determinato a dare il massimo e a raggiungere l’obiettivo che questa società si è prefissata e che merita» conclude l’attaccante nato a Fiumicino, da oggi nuovo centravanti della Lupa Frascati.




