Calcio maschile e calcio femminile, una parità solo a parole

Ci tengo ad illustrarvi quella che ritengo una contraddizione:
seguo con attenzione il calcio femminile, si parla tanto di professionismo e di sviluppo del settore giovanile, ma poi vedo che la stessa Figc usa due pesi e due misure quando si tratta di calcio maschile e di manifestazioni riservate alle ragazze. Leggo che fra questo week end e il prossimo torneranno in campo sia la Primavera 1 sia la Primavera 2, mentre proprio nelle ultime ore la Federazione ha ufficializzato in un comunicato la possibilità di effettuare amichevoli per tutte le categorie maschili dall’Under 18 all’Under 15, in vista di una ripresa del campionato fra metà febbraio e l’inizio di marzo. Nessuna novità invece sui campionati femminili. Della Primavera, il maggiore torneo giovanile, non si parla da tempo ed alcune società (Juventus in testa) stanno cedendo le giocatrici a squadre di Serie B per consentire alle ragazze di giocare, sintomo che probabilmente sulla ripresa del torneo ci sono delle incognite. Silenzio assoluto per quanto riguarda Under 17 e Under 15, che sarebbero comunque (anche loro) tornei di interesse nazionale. Insomma, la parità va bene a parole, ma quando si tratta di metterla in pratica siamo ancora molto indietro.
Franco Parletti




