Fabrizio Romano: “La FIGC aspetta Guardiola, Pirlo e Mancini restano sullo sfondo”

Il sogno Pep Guardiola continua a occupare il primo posto nei pensieri della FIGC. Nell’ultimo editoriale pubblicato su Time2Play, Fabrizio Romano rivela che la Federazione è intenzionata ad attendere la decisione del tecnico spagnolo prima di valutare concretamente le altre opzioni per la panchina della Nazionale. Secondo il giornalista, Andrea Pirlo e Roberto Mancini restano in corsa, ma rappresentano al momento soluzioni alternative, mentre la priorità rimane convincere Guardiola ad accettare la guida dell’Italia.
Modrić ha detto di nuovo sì al Milan
Bisogna ripartire proprio da una leggenda di livello mondiale: Luka Modrić ha dato il suo ok definitivo, rinnoverà col Milan per un altro anno, firme in dirittura d’arrivo e via libera dopo un lungo corteggiamento anche targato Ruben Amorim.
Il portoghese ha chiamato Luka, lo ha voluto con sé; il cuore rossonero di Modrić ha fatto il resto, perché anche senza Champions rinnoverà alle stesse condizioni di un anno fa e firmerà fino al 2027.
Intesa totale, mentre i rossoneri lavorano ancora su due binari in attacco: l’addio di Rafa Leão (si cerca la miglior soluzione) e un jolly offensivo col nome di Karetsas del Genk in alto nelle preferenze rossonere… ma occhio alla concorrenza agguerrita del Borussia Dortmund.
Pep in panchina per l’Italia: un sogno che è bello sognare
Il sogno internazionale per l’Italia però porta alla panchina della Nazionale: Paolo Maldini e Leonardo sono volati a Barcellona per incontrare Pep Guardiola, un sogno difficilissimo ma su cui la dirigenza azzurra vuole davvero provarci fino in fondo.
Andrea Pirlo e Roberto Mancini resistono in corsa, ma la Federazione aspetta Pep. Una scelta precisa: si è deciso di corteggiare e aspettare questo sogno, sperando diventi realtà. Palla a Guardiola, che dà priorità alla famiglia ma valuta come e se procedere.
Un mercato sull’asse Italia-Inghilterra
L’asse Italia-Inghilterra sul mercato si intreccia spesso e volentieri: Antonio Silva non andrà al Milan, non è mai stato neanche vicino, il Bournemouth lo ha prenotato e chiuderà nei prossimi giorni col Benfica.
Cristian “Cuti” Romero è destinato a lasciare il Tottenham, storia finita al 100%: l’Inter non ha smesso di sperare nel Cuti, i contatti continuano, è un pallino per la difesa su cui le trattative non sono finite. C’è anche il Barcellona, ma il suo arrivo ora dipende da almeno un’uscita in difesa: ecco perché è un domino per i blaugrana, mentre l’Inter proverà ad andare all in.
A proposito di difensori e di mercato sull’asse Serie A-Premier League, attenzione a John Stones: proposto a più riprese all’Inter e anche alla Juventus di recente, è un’idea per il Chelsea che ci pensa per inserire esperienza dopo un Mondiale eccellente da parte dell’ex Man City ormai libero a zero.
Il Dibu alla Juve e Bastoni corteggiato in Arabia
Non ci sono ancora gli accordi necessari per il Dibu Martinez alla Juventus, l’Aston Villa non accetterà 6/7 milioni di euro.
Servirà un rilancio sostanzioso oppure la Juventus dovrà cambiare obiettivo in porta, mentre l’Al-Hilal non è attivo sull’operazione Alessandro Bastoni, almeno finora, nonostante le voci dall’Italia.
E Alejandro Garnacho? Ha aspettato la Roma, ma l’Aston Villa ha fatto sul serio: prestito con obbligo di riscatto e un blitz che ha cambiato ogni scenario per l’ala argentina.
Una delle tante storie di attese, sorpassi e controsorpassi, scelte e sogni. Occhio alle prossime settimane, dopo la fine del Mondiale il calciomercato è entrato davvero nel vivo.




