Il Caffè della Vale: : Maturità e differenza ammoniti
Questa mattina dalla Vale mentre bevevo il suo meraviglioso caffè dal profondo del locale è arrivata al bancone una giovane in attesa di sostenere il colloquio dell’esame di maturità linguistica, era agitata ma si vedeva che era una sveglia e che non avrebbe avuto problemi… inutile negare che la testa mi è tornata indietro di 33 anni, al mio il 2 luglio 1985. Non ero un fenomeno a scuola, un asso in Italiano, scrivevo da dio e lo faccio ancora altrimenti non sareste qui a leggermi tutte le mattine, ma per il resto non avevo voglia di fare niente al di fuori di ciò che mi interessava. Comunque ai miei tempi l’esame lo superai, senza maturare più di tanto visto che ancora oggi non mi va di far niente se non quello che mi interessa, e anche la qui presente giovane e agitata fanciulla lo supererà agevolmente vedrete!
Chi invece non ha superato l’esame è il Senegal, che ha gettato via inopinatamente una qualificazione al cospetto di una Colombia apatica ma vincente di misura, il minimo necessario, anzi vista la sconfitta del Giappone un filo di più, ma certo non ha convinto. Discorso a parte i nipponici, sconfitti dalla già eliminata Polonia si sono qualificati a danno degli africani, primo caso nella storia, per differenza ammoniti, 3 contro i 5 senegalesi, in parità assoluta di differenza reti, gol fatti e scontro diretto. Meglio del sorteggio, ma equilibri tattici esasperati coi calciatori del sol levante che negli ultimi dieci minuti, confidando che i colombiani non si facessero rimontare dal Senegal praticavano una melina stretta per non prendere il secondo gol, che li avrebbe fatti scendere in classifica dietro il Senegal quindi fatti eliminare, e tantomeno cartellini gialli o rossi per troppa foga agonistica. Missione compiuta e secondo posto conquistato, non però un bello spettacolo.
Poco da dire del girone G: Il Belgio non si preoccupa dell’eventuale quarto col Brasile, fa la sua partita e supera l’Inghilterra 1-0 vincendo il girone, di rimonta la Tunisia batte Panama 2-1 per la bandiera.
Negli ottavi Inghilterra e Belgio non dovrebbero avere problemi a sbarazzarsi di Colombia e Giappone, la più debole delle qualificate, con qualche piccola difficoltà in più per i sudditi di Elisabetta II.
Le pagelle delle eliminate
Tunisia 5
Panama 5
Senegal 4.5
Polonia 1.5




