Il Caffè della Vale: Messi e Ronaldo altri dei se ne vanno
Oggi il Caffè della Vale non si può bere perché come vi spiegavo già la settimana scorsa alla domenica il bar è chiuso. Ciò però non deve impedirci di commentare i pirotecnici risultati di ieri nelle prime due sfide degli ottavi di finale, risultati che hanno allontanato piuttosto presto dalla competizione i due giocatori più glorificati, Messi e Ronaldo, altri dei che se ne vanno anzitempo dopo quelli tedeschi.
Che la bagnarola argentina finalmente affondasse era abbastanza prevedibile, anche se io avevo detto, per scaramanzia, che avrebbe vinto il Mondiale. L’Argentina ha disputato un torneo senza né capo né coda, si è salvata per episodi e anche con la Francia ha segnato, fino a quando è stata in partita, per una prodezza individuale, quella di Di Maria , e per una deviazione casuale, oltre che per una certa tracotanza francese che ha portato les bleus a trascurare un po’ la difesa in quanto gasati per la bella prestazione che stavano facendo che li ha portati ad un eccesso di sicurezza, ripetuto nel finale in occasione del terzo gol, e che potrebbe essere il maggior pericolo per loro nella corsa alla vittoria finale, per cui sono da oggi chiari favoriti.
Nell’altro ottavo del giorno un Uruguay più concreto ha avuto la meglio su un Portogallo troppo dipendente da CR7, e ieri, con un Ronaldo nervoso, apatico quasi lontano con la testa dal campo le due sottovalutate ma fortissime stelle di questo collettivo equilibrato, Suarez e Cavani hanno preso la meglio. Ora l’infortunio toccato a Edinson potrebbe togliere parecchio a questo Uruguay, che certo partirà comunque sfavorito contro la Francia, ma non battuto, direbbe Riccardo Magrini sì ma non ti credere…
Oggi la Spagna dovrebbe fare un sol boccone della Russia padrona di casa che non dovrebbe certo avere i mezzi per contrastare le furie rosse, mentre la Croazia liberarsi facile facile di una Danimarca che però in realtà non abbiamo mai visto veramente all’opera dopo una qualificazione arrivata con una vittoria contro avversari modesti e uno dei quali, teoricamente probante contro la Francia giunto al termine dell’unico 0-0 visto fin qui figlio di una partita volutamente non giocata da entrambe le contendenti stra qualificate dal pareggio in un gruppo troppo facile.
Ne parleremo domani, stavolta di nuovo davanti al Caffè della nostra Vale.




