Il fallimento di Antonio Conte. Di Lapo De Carlo

Il crac è arrivato, puntuale come una tassa, identico nelle modalità, rigido come la colpa che Antonio Conte non accetta, ricusa e respinge, giocando a tennis con le responsabilità che gli vengono lanciate. Lui le rimanda dall’altra parte sotto forma di peccati distribuiti al mondo, senza accettarne nemmeno una.
La colpa è dei giocatori che non hanno saputo fare gol allo Shakhtar, degli arbitri che non hanno rispettato l’Inter, dei giornalisti che sono incompetenti o di quelli che “devono posare il fiasco”, degli ex compagni di squadra come Marocchi e un allenatore come Fabio Capello, ritenuti molesti, la colpa è persino degli avversari (ipse dixit) che, pensa un po’, hanno cambiato il loro modo di giocare per affrontare la sua squadra...segue




