Il Napoli “sorseggia” la Coppa, la Juve mastica amaro. Di Emanuele Perego
Il Napoli “sorseggia” la Coppa, la Juve mastica amaro
Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, alza al cielo la Coppa Italia. Il merito della vittoria degli azzurri è da attribuirsi al tecnico calabrese.
Subentra a dicembre alla guida tecnica napoletana al posto di Carlo Ancelotti, in un momento complicato della stagione e ricostruisce uno spogliatoio lacerato con pazienza e spirito battagliero.
Nella finale romana il Napoli batte (con piglio) la Juventus (4-2) dopo i calci di rigore (0-0 al termine dei 90 minuti senza i tempi supplementari come da protocollo).
Dybala e Danilo “tradiscono” Maurizio Sarri dal dischetto; Meret compie una prodezza sul fendente della Joya mentre il brasiliano calcia in curva.
I bianconeri, come da copione, vincono il possesso palla, tengono il pallino ma sfoderano una prestazione sterile e poco incisiva in fase offensiva.
La trama a “2 tocchi” voluto da Maurizio Sarri è il canovaccio del match, ma il centrocampo ancora una volta risulta sbiadito e l’attacco è (copiando la semifinale di ritorno con il Milan) evanescente.
Il contributo del pacchetto mediano in zona goal è inconsistente e il “senso di vuoto” in area di rigore, per la mancanza del puntello centrale, non è questione marginale.
Gattuso, invece, interpreta la gara esaltando le peculiarità dei propri attori, schierando la squadra coperta con due linee allineate e adiacenti.
I Partenopei “ingabbiano” i Campioni d’Italia sfoderando grinta e tenacia. I giocatori azzurri sono arcigni e non disdegnano con il passare dei minuti qualche sortita dalle parti dell’ottimo Gigi Buffon.
Insigne e compagni crescono nella ripresa con personalità e sagacia tattica. La condizione fisica delle squadre, dopo il lungo stop per il Covid19, è ancora approssimativa ma la squadra di Gattuso mostra la voglia di vincere e la cattiveria agonistica.
I 2 legni colpiti da Lorenzo Insigne (nel primo tempo) ed Elmas (sui titoli di coda) fanno tremare i polsi ai tifosi della Vecchia Signora.
Alla fine i rigori danno ragione al Napoli che vince il trofeo, per i piemontesi è la seconda sconfitta (in finale) della stagione dopo quella maturata a Riad nella Supercoppa italiana contro la Lazio.
Il Napoli “sorseggia” la Coppa, la Juve mastica amaro.
Emanuele Perego sportmagazinetrentino.it www.emanueleperego.it www.perego1963.it





