Inter: bella, sporca e cattiva. Di Lapo De Carlo
La settima vittoria consecutiva dell’Inter, il giorno prima del suo 113esimo compleanno, maturata questa volta con l’Atalanta, ha ufficializzato una premessa che nelle ultime settimane veniva agitata con un eccesso di enfasi, trasformandola in sentenza, quasi a voler proclamare una favorita definitiva per lo scudetto, con l’intento di stanarla dal ruolo di sfidante che aveva sempre avuto fino a poco tempo prima.
La partita giocata contro l’Atalanta ha rivelato in modo palpabile l’umiltà dell’Inter e il progetto di Conte che, a seconda dell’avversario, si modella e si adatta. SEGUE





