Italia: la lezione di Mancini ai colleghi. Inter: Barella e i suoi fratelli, la Pausa dice che la rosa è pronta. Milan: anche per Tonali, il solito trattamento

Ciao, abbiate fede, tra poco finisce la Pausa per la Nazionale. Non l’abbiamo gradita per i mille e arcinoti motivi, ma anche perché quando c’è lei, la Pausa, abbondano le puttanate di mercato.
Fateci caso, negli ultimi dieci giorni abbiamo virtualmente venduto e comprato giocatori, messo sul piatto presunti rinnovi milionari, paventato affari a gennaio che non si realizzeranno mai. Il motivo è sempre lo stesso: grano non ce n’è più e prima o poi se ne accorgeranno anche gli agenti dei calciatori. Forse.
Nel frattempo i giocatori son tutti in giro per il mondo a fare il loro mestiere. Quelli dell’Inter, per dire, ben si stanno comportando: Vidal ha segnato una doppietta col suo Cile, Hakimi ha segnato con il suo Marocco, Eriksen ha segnato una doppietta con la sua Danimarca, Lukaku ha piazzato un bell’assist con il suo Belgio, Barella in Italia-Polonia è stato il migliore degli azzurri, Bastoni ha fermato il Pallone d’Oro 2020 “sulla fiducia”, ovvero Robert Lewandowski. Bravi, bravissimi tutti….. segui
Di Fabrizio Biasin




