Juve – Napoli 4-3. Chiamale se vuoi, emozioni. Di Giuseppe Marchetta

Prendere a pallate per un’ora il nemico tuo più diretto, ferirlo, annichilirlo, surclassarlo, annientarlo, farlo vergognare di sé stesso. Poi, con la stessa misura, ma in soli quindici minuti, esser presi a pallate ed umiliati, svergognati. Ma alla fine, per un capello, un sospiro, un nonnulla, oltre ogni plausibile speranza e con un po’ di sano e sacro culo, spuntarla lo stesso, ” e chiudere gli occhi per fermare qualcosa che è dentro me ma nella mente tua non c’è, capire tu non puoi, tu chiamale, se vuoi Emozioni.” Secondo John Watson il neonato evidenzia tre emozioni fondamentali che vengono definite “innate”: paura, amore, ira. Ebbene da poco lo scriba presente ha capito di essere ancora un neonato! o neonato forse è il Campionato italiano di calcio serie A? o meglio, neonata è la mentalità con cui le squadre di pedanti pedatori, han cominciato a prender a pedate palla ed antichi frustranti tabù, per cui in Italia vigeva con ragion d’essere il “prima non prenderle”. Lo scrivano presente in questi primi palpiti di stagione pedatoria s’è lustrato gli occhi guardando onorare il giuoco del calcio, osservando all’opera Inter, Fiorentina, Napoli, Torino, Sassuolo, Atalanta, Cagliari, Lazio, Roma, Genoa. Ha visto metter in pratica il “prima fare gol”. Questo forse per merito d’una sterzata che la stessa Juve, con l’ingresso di Sarri, ha voluto imprimere alla sua stessa storia, che era storia di grandi difese ed immani difensori, da Viri Rosetta, Caligaris e Luisito Monti a Foni-Rava a Castano e Bercellino, Gentile-Cabrini-Scirea, Ferrara-Montero, Thuram-Cannavaro sino alla BBC. Oggi sembra esser iniziata una nuova era ché Sarri stesso ed il suo Sarrismo, chiedono innanzi tutto l’aggressione all’avversario ed alla porta altrui. Eppoi da noi c’è un certo CR7 ed i suoi 700 gol e più, e con lui stanno arrivando campioni ed allenatori attratti come da nuova linfa e vita visti riaffiorare in italici lidi. Son giunti quindi oltre ad Ancelotti (l’anno scorso) ed al rientrante Sarri, anche i celeberrimi Conte e Fonseca. Poi Lukaku, Sanchez, Ribery, De Ligt, Ramsey, Rabiot, Danilo, Lozano, Balotelli, Schone, Darmian, Mkhitaryan. Mica male! e si riparte con un torneo fino ad ora divertentissimo. La Juve sarriana e scaltra, con lo scugnizzo un po’ cresciuto Martusciello in panca, alla sua prima allo Stadium, vorrebbe già spaccare il Campionato e butta dentro gli elementi più esperti e già in forma ed il suo collaudato 4-3-3 ovvero: Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Ronaldo. Non c’è Chiellini che s’è rotto il crociato e rischia il salto alla stagione successiva. Il buon Ancelotti risponde con il 4-2-3-1, ossia: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Zielinski; Callejon, Fabian Ruiz, Insigne; Mertens. Arbitra il grande Daniele Orsato da Montecchio Maggiore, sezione Schio, lo qual tosto zuffola forte: si parte! 4′ gran mancino di CR7 sul suggerimento di Matuidi, respinge Meret che copre bene lo specchio. 9′ cross ronaldiano lesto e teso in mezzo, bravo Koulibaly a liberare l’area. 12′ Pjanic sgambetta Insigne ma non è da giallo l’intervento. 13′ rischio per Allan: Khedira gli aveva soffiato il pallone al limite dell’area del Napoli, c’è fallo per Orsato. Rimangono parecchi dubbi. 14′ Szczesny dice no ad Allan con un super intervento sul piazzato al limite del brasiliano. 14′ infortunio per De Sciglio costretto a chiedere il cambio. Entra Danilo. 15′ il Napoli va in pressione ed al tiro dal limite in cui viene abbattuto Bonucci, il quale involontariamente respinge di testa ben oltre l’area sui piedi di Danilo stesso che fa partire un velocissimo contropiede di 5 secondi. Palla subito a sinistra per il saettante Costa, il quale affonda e penetra in area avversaria da sinistra, finta il cross, rientra e serve in mezzo all’accorrente Danilo stesso che col piattone butta in rete. 1-0 e palla al centro! 19′ Juve in cattedra: palla riconquistata in difesa da Bonucci, a destra per il ringalluzzito Danilo, poi tutto di prima al centro per Khedira, Danilo, Pjanic, Khedira, Higuain, nel cerchio di centrocampo, che si porta dietro i due centrali. Il Pipita apre a centro-sinistra per Ronaldo che avanza ed apre all’estrema sinistra per Alez Sandro, di prima per Matuidi in area, un passo ed in mezzo per Higuain spalle alla porta, lo qual con una repentina veronica si libera in una volta dei due centrali Manolas e Kolibaly e si ritrova solo davanti a Meret che fulmina di collo pieno dal basso all’incrocio. 2-0 ! 24′ Mertens fermato in fuorigioco. Szczesny lo aveva comunque ipnotizzato. 30′ Juve insegna calcio: CR7 sulla trequarti di tacco libera a sinistra Alex, il quale gira a Matuidi che imbuca in area Higuain che libera Khedira in mezzo e solo davanti a Meret. Il mezzo scavetto non è sufficiente a scavalcare il giovane portiere napoletano in uscita a valanga. 33′ Khedira avanza e si trova al limite, osserva la porta e lascia partire un bel tiro liftato, la palla sembra cadere giusta, ma all’ultimo incoccia la parte sotto della traversa rimbalza sul sedere di Meret e Koulibaly spazza. Che jella! 37′ sinistro violento di Ghoulam da fuori ma alto. 44′ Ronaldo giù in area tipo Ronaldo il fenomeno contro Juliano: non c’è fallo di Callejon che anticipa le intenzioni del portoghese. Il mondo bianconero lo ammette. 45+3′ dupplice fischio d’Orsato che manda tutti a rinfrescarsi, leccar ferite e raccoglier idee da vittoria. Indi si ricomincia. 51′ tiro di Zielinski ma blocca agevolmente a terra Szczesny. 52′ conclusione piazzata di Mertens dal limite fuori di pochissimo. 54′ gran botta di Matuidi dopo la sponda di Ronaldo, allunga Meret in corner. 56′ destro a giro di Mertens, alza comodamente in corner Szczesny. 61′ se ne va Costa passato improvvisamente a sinistra, va sul fondo e traversa radente in mezzo all’area ove s’avventa come un falco CR7 che di piatto sinistro fulmina Meret: 3-0 e partita chiusa! partita chiusa !? macchè ! 66′ Manolas svetta di testa sugli sviluppi di punizione: 3-1 e gli azzurri si risvegliano! 68′ se ne va Zielinski sulla sinistra, inseguito affannosamente da un Bonucci alle corde. Traversone a giro in mezzo ove si fionda Lozano sul filo del fuorigioco ed insacca alle spalle d’uno Szczesny abbastanza scultoreo. 3-2 e partita chiusa completamente ed improvvidamente riaperta in 2 minuti! 69′ s’incunea sulla trequarti destra Douglas Costa lo qual fa partire un gran mancino da fuori toccato da Meret sul montante alto. Che scarogna! ma il Napoli ormai è una belva e la Juve cotta. 70′ tiro di Fabian Ruiz, Szczesny non blocca, libera Alex Sandro. 81′ deviazione vincente di Di Lorenzo ancora sugli sviluppi di punizione. Sembra la fotocopia del primo gol azzurro. Evidentemente negli schemi difensivi bianconeri qualcosa non va. 90′ tiro mancino a giro di Douglas Costa sul fondo. 90+4′ Pjanic ha un’ultima Thule su punizione da destra. Studia il piazzamento di compagni ed avversari e fa partire un cross teso sul primo palo. Svetta in anticipo su tutti Koulibaly che in spaccata volante tocca mandando inavvertitamente il pallone all’incrocio alla sinistra dell’esterrefatto Meret. Clamoroso 4-3 Juve proprio all’ultimo respiro! la Juve la spunta per il rotto della cuffia, d’altronde il destino s’era nel frattempo ricordato d’aver tolto ai bianconeri un paio di colpi da KO finiti contro la traversa per una stringa di scarpa mal allacciata o giù di lì. Ed intanto, come spesso accade, l’estate sta finendo, la Juve se ne va!…
Amen
PAGELLE JUVENTUS:
SZCZESNY 4: in tutte le tre reti subite rimane impalato con l’eterno dilemma: esco, non esco? controfigura del Gigi nostro che pure lui in uscita non eccelleva. E rimpiango Tacconi.
DE SCIGLIO 5: voto che risente del giudizio circa la tenuta fisica che è persistentemente penosa. Fino all’infortunio era stato dignitoso.
DANILO 7,5: entra, dopo 25 secondi innesca un sontuoso contropiede e dopo altri 5 lo finalizza per la sua prima rete in bianconero. Se il buongiorno si vede dal mattino…
BONUCCI 5: ha giocato bene per un’ora, andando bene pure nell’anticipo. Crolla nell’ultima mezz’ora, apparendo lentissimo nei recuperi e per sostanziale colpa sua si becca il secondo gol.
DE LIGT 5,5: anche lui crolla nel finale e gli scappa l’avversario ognidove. D’altronde accusa evidenti crampi.
ALEX SANDRO 6: bene in copertura con buone chiusure. In attacco, come da due anni a questa parte, non va mai all’uno contro uno, quindi sul fondo e di qui al cross. E rimpiango il buon Spina.
KHEDIRA 7,5: intelligenza tattica ai vertici. Sfiora il gol in un paio di circostanze sfortunatissime. Esce lui e si spegne la Juve.
CAN 6: ci mette impegno ma Khedira è un’altro livello.
PJANIC 6: buona regia di prima per un’ora di gioco, poi sparisce con il resto del team, per riapparire come d’incanto nel gol decisivo. Suo il cross ipnotico per la sontuosa sforbiciata di Koulibaly di niccolaiana memoria.
MATUIDI 7: corre come un giaguaro per un’ora abbondante. Scavalla pure in fascia e sguscia spesso in area. Decisivo sul gol di Higuain.
COSTA 7,5: corre come un puma, dando scossoni importanti alla partita. Scarognato in occasione della traversa colpita.
RONALDO 6,5: meno vivace del solito, segna comunque un bel gol con ironico richiamo al VAR ed ai due gol annullatigli per un’unghia alla prima giornata di questa stagione ed all’ultima della stagione scorsa.
HIGUAIN 7,5: gioca e si sacrifica per la squadra. Segna un gol da bomber di razza qual è. S’è ripreso la sua Juve, altro che Icardi!
DYBALA 6: non ha il tempo d’esprimersi ma la sua presenza fa arretrare di qualche metro la difesa azzurra e mette in apprensione uno stanco Koulibaly. E questo alla fine è bastato.
MARTUSCELLO 6: Dybala andava messo prima. Per il resto fa di necessità virtù.
PAGELLE NAPOLI:
Meret 7,5, Di Lorenzo 7, Manolas 6, Koulibaly 4, Ghoulam 5 (46′ Mario Rui 7), Allan 5 (74′ Elmas 6), Zielinski 6,5, Callejon 5, Fabian Ruiz 6, Insigne 4,5 (46′ Lozano 7), Mertens 4,5. All. Ancelotti 6.
ARBITRO (sig. Daniele Orsato sez. Schio) 7: non si percepisce la sua presenza in campo, il che fa di lui un grande.
Voster
Giuseppe Marchetta




