Juve: Pirlo, Allegri e un solo, grande errore. Inter: una settimana di stupido “bla bla”. Milan: il riscatto di Tomori. Napoli: c’è solo una cosa da fare

Due settimane di Pausa per la Nazionale. Lo so, è dura, ma è inutile far finta di niente: ci toccano. Per fortuna possiamo andare in giro a divertirci come i matt… Ah no. Beh almeno una gita fuori port… Ah no. Pizzata con gli amici? Neanche. Saranno due lunghe settimane che, ovviamente, trasformeranno le crisi (sportive, per carità) in drammi irreversibili e gli spifferi di mercato in puttanate colossali. Funziona sempre così.
Oppure discuteremo animatamente della lunga chiacchierata di Massimiliano Allegri a Sky. Ha detto francamente una marea di cose, Max, molte assai stuzzicanti, altre a uso e consumo di chi le ha ascoltate e rielaborate… a piacimento. Il riassunto del cucuzzaro si può ridurre anche solo a un macro pensiero: nel calcio, come nella vita, si può perdere un sacco di tempo per ragionare su cosa sia meglio, si possono elaborare un milione di teorie ma, il dato di fatto, è che l’aspetto che conta più di tutti gli altri è il culo. La cosa più difficile, invece, è rendere le cose semplici. Se riesci a rendere le cose semplici e hai culo, insomma, hai svoltato. Ecco, Allegri è bravissimo perché non pensa di “lanciare i missili sulla Luna” (cit.), eppure ci riesce. Per questo chi se lo accaparrerà farà un grande affare, così come ha fatto un cattivo affare chi se l’è lasciato scappare.
E veniamo al punto. Qualche rottura di balle, la Juve, ce l’ha. Ognuno ha il suo legittimo punto di vista, oltre che il suo “imputato” preferito. Anche noi, in fondo siam mica più buoni degli altri. SEGUE




