JUVENTUS – SPAL 2-0. Sarrismo bianconero già e non ancora. Di Giuseppe Marchetta

In questi prime luminosità tenui e melanconiche d’inizio autunno, se ne va l’idea della vita tutta d’un fiato, con ombre lunghe fin dal primo ponmeriggio e il sapor d’umido che sale dal Po sin alle Mandrie. Salgo anch’io da Piazza Vittorio, lungo Via Po, fin a Palazzo Madama, oltrepassando Cattedrale e Sacra Sindone: me ne vo a piedi a passo svelto ma cuore caldo. Ora son sulla solennità di Corso Margherita, poi Corso Potenza, via Pianezza, Strada Altessano e, quando meno me l’aspetto, ecco l’immensità fulgente dello Stadium. Le ombre son più lunghe così come sui lugubri pensieri che s’annidano in me: potrà la Juve divenir sarriana a tutti gli effetti pittosto che maifredica!?…Salgo ancora stavolta in seno allo Stadium. C’è come sempre una gran folla libera e festante. Manca il tifo organizzato ma alfin, chissenefrega! si va avanti: avanti Savoia! sale il mormorio, sembra che Sarri faccia sul serio e voglia far partir da subito Dybala insieme a CR7 ed Higuain, con Pjanic in regia, libero di sganciarsi in avanti, due mezze ali, Cuadrado terzino destro e Matuidi quello sinistro, roba da brividi! sale la tensione finchè bum, bum bum!, luci a mille che si spengono ed accendono di colpo. ecco le formazioni! mannaggia quasi tutto vero, quello presagito fin dalla vigilia, salvo che non gioca Higuain, al suo posto il raffinatissimo Aaron Ramsey, gallese prosangue di Caerphilly. Le mezze ali Khedira e Rabiot, in porta l’imperituro Gigi Buffon. Semplici semplicemente replica con Berisha; Tomovic, Vicari, Igor; Sala, Murgia, Valdifiori, Missiroli, Reca; Moncini, Petagna. Arbitra Marco Piccinini di Forlì, lo qual zuffola forte; la partita è partita! 2′ Rabiot cerca l’imbucata per Matuidi: palla troppo lunga. 6′ ci prova Rabiot direttamente: palla deviata in angolo. 8′ Cuadrado recupera e trova l’imbucata per Ronaldo che tira in porta: Berisha blocca la palla. 9′ pericoloso anche Khedira con un colpo di testa: palla fuori di poco. 19′ tiro al volo di Ronaldo: s’oppone di nuovo Berisha che devia in angolo. 21′ Dybala corre verso la porta cercando di colpire una palla arrivata da dietro e non guarda Berisha impavidamente in uscita: i due si scontrano. 28′ occasione Murgia che si allunga la palla: lo ferma il portentoso De Ligt. 35′ Dybala viaggia spedito verso la porta dopo una ripartenza, se ne va centralmente da vero trequartista, giunto al limite tira a giro sul secondo palo ma Berisha s’allunga come può e devia in angolo salvando tutto. 44′ caracolla CR7 pimpante come ai bei tempi in fascia destra, se ne va sul fondo e crossa morbido sul secondo palo. Ramsey di testa a botta sicura incrocia verso il palo lungo: Berisha salva clamorosamente sulla linea garellianamente, ossia con la punta del piede ed il rotto della cuffia. 45′ inisistita azione bianconera in avanti. Khedira serve in linea al limite per Pjanic, che d’interno destro volante, con una palombella morbida, manda la palla alle spalle di Berrisha, vanamente proteso in tuffo. Madama in vantaggio! quindi Piccinini manda tutti negli spogliatoi per un buon thè. Sarri sprona i suoi ad inistere così. Semplici sta semplicemente sulle sue. Anche lui, come il Paron Rocco, spera che non vinca il migliore. 47′ Pjanic batte una punizione dai 30 metri: palla che finisce morbida tra le braccia di Berisha. 50′ ci prova Dybala: palla fuori di pochissimo. 53′ Ronaldo in percussione entra in area, va sul fondo da destra e crossa al centro: va in tuffo di testa Khedira che colpisce bene: si oppone Berisha nuovamente ed incredibilmente. 68′ se ne va Matuidi a sinistra e crossa in area sul secondo palo ove Cristiano Ronaldo controlla e tira a botta sicura: salva ancora una volta Berisha. 73′ Pjanic trova un’ottima imbucata per Dybala, che però non ci arriva. 78′ Dybala se ne va a sinistra fin sul fondo e crossa perfettamente sul secondo palo per Ronaldo, che di testa non sbaglia: 2-0 per i bianconeri e partita chiusa nonostante Berisha. 89′ Dybala in progressione centrale alla Roby Baggio, limite dell’area, bel diagonale basso: palla fuori d’un niente, peccato! 90′ 5 minuti di recupero: si giocherà fino al 95′. 94′ recupera Cuadrado sull’ala destra e da trequarti fa partire un traversone teso in area verso il secondo palo ove si lancia in semigirata Ronaldo, la palla ha uno strano effetto a giro che sembra doversi insaccare inesorabilmente sul palo lungo: niente da fare, c’è di nuovo San Berisha in vena di miracoli che s’allunga e s’oppone con le unghie lunghe ed i denti stretti. E qui chiude il sipario su d’un match dominato in lungo ed in largo dai bianconeri che avrebbero meritato ben più ampio margine, ma nessuno aveva fatto i conti con Berisha in stato di grazia. Ed intanto Madama comincia a volare. La prossima di campionato sarà a San Siro con la capolista Inter di Marotta e Conte, improvvidamente passati all’altra sponda. Ma la Juve è sarriana già e non ancora.
Amen
PAGELLE JUVENTUS:
BUFFON 8: voto alla carriera ed alle 903 presenze con maglia di club, con le quali batte il record di Paolone Maldini. Per il resto svolge normalissima amministrazione ma infonde calma e coraggio alla sua difesa che fin ad ora pareva fibrillante
e balbuziente.
CUADRADO 7: ennesimo grande match del colombiano mai visto così capace d’abbinare quantità e qualità con continuità e dedizione. Avanti così, fino alla fine.
BONUCCI 6: partita attenta sebbene con qualche strana sbavatura.
DE LIGT 7: si sta inserendo nelle giocate anche di ripartenza e non solo di giro palla. Ottimo negli anticipi difensivi. Sta crescendo benone.
MATUIDI 7: gran sorpresa del francese che sembra giochi terzino da una vita.
KHEDIRA 6,5: sempre attenta la sua presenza in mezzo al campo. E’ lui il vero faro con la sua forte personalità, la sua classe, la sua freddezza, la sua sicurezza: una roccia.
CAN 6: can che dorme non morde. Ma lui sembra essersi risvegliato un pochettino, apparendo forse un po’ troppo falloso.
PJANIC 7,5: cresce ancora il bosniaco regalando un altro gol d’autore. Dove vuole arrivare?
RABIOT 5: parte bene ma si spegne abbastanza presto finendo alla deriva.
RAMSEY 6: un passettino indietro rispetto alle esibizioni precedenti. Si vede che ha stoffa da vendere, si produce pure in lanci d’autore ed imbucate di prima e prodigiosi recuperi, ma a volte sembra assentarsi dal gioco o forse i suoi non lo servono a dovere.
BERNARDESCHI 5: personalmente non lo farei più partire dalla panchina. Quando entra è sempre scellerato e disastroso. Spacca la partita si, ma a favore degli avversari.
DYBALA 7,5: nuova bellissima partita della Joya, con spunti da trequartista puro, belle conclusioni ed un grandissimo assist vincente per CR7 che ringrazia. Alla faccia di Max Allegri che non li ha mai visti bene insieme. Speriamo duri.
RONALDO 7: partita gagliarda e vivace condita con belle sgroppate su entrambe le fascie, numerose occasioni ed un bel gol di testa, il numero 715 della serie!
SARRI 7: comincia a vedersi la sua mano, anzi, la sua mente.
ARBITRO (Sig. Marco Piccinini di Forlì) 7: bravo ad arginare il gioco scorbutico dei ferraresi.
Voster
Giuseppe Marchetta




