L’Inter e la montagna del Sassuolo arrabbiato. Di Lapo De Carlo
di Redazione1 ·

Di Lapo De Carlo
Sembra passato un secolo e invece era solo un mese fa, quando il campionato sembrava procedere con un equilibrio che aveva tutta l’aria di durare fino al termine del torneo, con un Milan che resisteva in testa, l’Inter a tallonare e la Juventus poco dietro.
Dal 14 febbraio, la settimana prima che tornassero le coppe, è invece avvenuto il sorpasso e da quel momento il distacco è aumentato fino al punto che la squadra di Conte, in una manciata di partite, ha portato l’allungo fino a 9 punti sulla seconda.
Sarebbe stato logico aspettarsi che il recupero tra Juventus e Napoli venisse disputato come da programma questa settimana, invece le due società hanno concordato di spostare la data addirittura ad aprile, quando mancheranno pochi turni alla fine e l’Inter ora deve immaginare che la Juventus sia a -7, dando per scontato che vinca il recupero.
Nelle ultime settimane il gioco dell’Inter, per quanto efficace, sembra più ingolfato quando si trova di fronte a difese che si chiudono e ripartono. Nel 2021 ha sofferto con Sampdoria, Udinese, Parma e Torino e, in generale, il cambio tra Eriksen e Vidal ha garantito maggiore imprevedibilità, come ha dimostrato l’ingresso del danese al posto di Gagliardini nel secondo tempo. Non basta perché la squadra può ancora migliorare il suo rendimento in termini di proposizione del gioco. SEGUE




