Milan volano gli stracci: Boban e Maldini contro Gazidis. Di Emanuele Perego

Il rapporto tra Svonimir Boban e Ivan Gazidis nella stanza dei bottoni del Milan è complicato dal primo giorno.
Se non vi sarà un chiarimento a breve giro di posta Boban potrebbe lasciare Casa Milan in estate. Il croato, nel ruolo di Chief Football Officer, chiede chiarezza alla proprietà, al fondo americano Elliott.
A Milanello l’entourage dei rossoneri è ai ferri corti, la situazione è tesa e paradossale; nel momento cruciale della stagione i seguaci Diavolo appaiono divisi e lacerati.
S’invocano lumi sul progetto a breve e medio termine al fondo speculativo statunitense. Il programma societario (economico e sportivo) è in stand-by, il budget per il calciomercato estivo da discutere, gli obiettivi ancora da calibrare.
La guerra interna delle due fazioni è appena cominciata: da una parte Ivan Gazidis che rappresenta con pieni poteri il fondo Elliott, dall’altra le bandiere del Milan, Svonimir Boban e Paolo Maldini.
Il tema all’ordine del giorno è delicato e spinoso come riporta il quotidiano “La Gazzetta dello Sport”.
Boban, l’ex stella del Milan, avrebbe richiesto un meeting chiarificatore al fondo che detiene la proprietà dei Casciavit. “Voglio chiarezza, serve un incontro” domanda senza risposta alla quale sembrerebbe calato il gelo tra le parti.
Le divergenze e le incomprensioni tra i dirigenti sono lineari e cartesiane, palesemente conclamate e neanche velatamente mascherate.
Nel mezzo i cuori rossoneri e i suoi tifosi che assistono allibiti all’ennesima battaglia fratricida. Il tecnico Stefano Pioli alle prese sul campo della rincorsa europea assiste silente rispettando da diligente subordinato l’evolversi della vicenda.
Le voci e i pettegolezzi, smentite in maniera tiepida, sul contatto tra la cloche di Via Aldo Rossi e il tecnico-manager tedesco Ralf Rangnick hanno irrigidito i rapporti tra i protagonisti alimentando affilate tensioni.
Il Diavolo non ha pace, dopo la tortuosa vicenda legata alla cessione del club, al tourbillon dei ricambi alla guida manageriale e sportiva del blasonato club. A questo punto tutto può succedere, anche un nuovo “anno zero”, riportando le lancette dell’orologio all’indietro.
L’ennesimo avvicendamento ai vertici e delle bandiere potrebbe avvenire con strascichi di velenosa polemica con la figura discussa e intoccabile del sudafricano Gazidis a reggere l’establishment “a stelle e strisce”.
Milan volano gli stracci: Boban e Maldini contro Gazidis.
Emanuele Perego www.lavocedeltrentino.it www.emanueleperego.it www.perego1963.it




