Ora si fa decisiva. Di Lapo De Carlo

Dopo la seconda sosta per le nazionali, in attesa della terza che si terrà tra un mese, il blocco di partite tra Campionato e Champions darà una linea chiara, netta e distinguibile nel torneo nazionale e i responsi per la competizione europea. Qualche tecnico è stato già sostituito e dopo sole sette giornate abbiamo già squadre ritenute in crisi.
Debuttano Pioli nel Milan e Ranieri nella Sampdoria, mentre il paradosso della settima giornata è stato che nello scontro tra due squadre con due allenatori in bilico, l’allenatore sconfitto in casa: Andreazzoli, si è guadagnato il diritto di proseguire con il Genoa e quello vittorioso è stato esonerato. Segno che qualcosa è successo nei rapporti tra l’ex tecnico e Boban, al punto da essere tanto irrimediabile che nemmeno i risultati sul campo avrebbero posto riparo ad una simile lacerazione.
Si ritorna in campo sabato con una partita alle 15 particolarmente interessante, tra due squadre che si contendono il diritto di entrare nella zona Champions. Parliamo di Lazio–Atalanta, dove il tecnico dei bergamaschi ha già dichiarato di non “accontentarsi” del terzo posto. Dall’altra parte Lotito ha invece sferzato la squadra a dare molto di più di quello che ha reso in questa prima parte della stagione, dicendosi particolarmente deluso.
Alle 18 scende in campo il Napoli che a sua volta ha registrato un’intemerata del presidente De Laurentiis contro alcune tensioni liquidate in modo perentorio. A partire da Insigne: “è uno che non ha mai avuto un buon feeling con gli allenatori e non ne ho mai capito i motivi. Deve smetterla di uscirsene con battute e atteggiamenti di sfida”.
Su Di Lorenzo: “rendimento involuto” e gran finale su Callejon e Mertens: “Se poi vogliono andare a fare una vita di m… o le “marchette” in Cina, allora vadano pure. Ma ho fiducia, sono due ragazzi intelligenti”.
Al San Paolo l’avversario sarà il Verona che di questi tempi è formazione coriacea ma la squadra di Ancelotti vince da 10 gare consecutive in casa.
Chiude la giornata la Juventus che si trova il Bologna di Mihajlovic. Nessun problema particolare per i bianconeri e pronostico chiuso. La prima inseguitrice è l’Inter che si trova di fronte alla sua principale bestia nera: il Sassuolo. La squadra di Conte ha problemi di formazione considerando che mancheranno a lungo Sanchez, D’Ambrosio e per la sfida a Reggio Emilia anche Sensi, che si tenta di recuperare per la partita fondamentale col Borussia Dortmund. Qualche variazione tattica, il sicuro impiego di Vecino e Candreva, come di Bastoni in difesa. Ballottaggio tra Lukaku e Politano, con Esposito in rampa.
Il destino fa strani scherzi. È un luogo comune ma fa comunque sensazione che la gara d’esordio di Ranieri sulla panchina della Sampdoria sia proprio contro la Roma, sue ex squadra e soprattutto grande amore. Per i giallorossi qualche problema di organico.
Chiude la domenica Milan–Lecce che deve portare i 3 punti ai rossoneri, per sfruttare il calendario, far respirare la classifica e far dimenticare le brutte notizie sul bilancio in rosso di cui si è parlato in settimana. In una serata in cui è prevista anche una polemica da parte della curva sud, Pioli avrà il doppio compito di convincere la squadra e gli stessi tifosi, molto perplessi sul suo arrivo.
È un ottava giornata che sancisce dunque un ritorno al calcio giocato pieno di sentenze.
Lapo De Carlo Sportnews




