Roma – Juve: il calcio non è più in festa. Di Giuseppe Marchetta

Ci si poteva credere fino a qualche annetto fa che il calcio è, per dirla alla Michel Platini, una festa: “Le football en fête!”. Così titolava il suo primo libro che, nella dolcissima ed ingenuissima Francia anni ’70, presto andò a ruba e non più in ristampa. Ma chi avrebbe potuto ristampare una tal filosofia, ché presto il mondo del football andò a scivolare in lontane derive, tutto rapito dalla logica di potere, successo e vil danaro. Se n’è andato per sempre il calcio come poesia e le movenze misteriose e metafisiche d’un Jaques Tatì da La Pecq nel suo “Jour de fête”, capolavoro cinematografico senza età e tempo. S’è nè andato in esso pure il romanticismo alla Jean Gabin ne “La nuit est mon royaume”, straziante eppur bello. Se n’è andata la frenetica giovialità e l’ironia in stile Commissario Juvé, al secolo Louis de Funès, in “Fantômas contre Scotland Yard”. Come pure la passionalità di una “Angélique, Marquise des Anges” ed il pathos delle correlate liriche d’un Michel Magne. Se n’è ito pure il fascino mistico tenebroso d’un orrore pur discreto d’un “Belphégor ou Le fantôme du Louvre”. Se n’è andato l’attaccamento alla speranza ultima, così struggente in “Le graine d’ortie”, ove il piccolo Paul è alla disperata ricerca della madre che alla fine trova nella lontana terra d’Algeria. S’è nè andato il calcio come una festa quando se n’è andato Michel Paltini, prima come calciatore, poi come presidente UEFA. Altro che passaggio indietro al portiere, altro che Sentenza Bosman. Eppur ci ha provato una volta di più il buon Allegri a ripartir dal calcio come una festa. Ha provato a convincer i suoi che il football può esser godibile e bello a prescinder dalla posta in palio che, per la Juve d’ora, più non conta ché il Campionato è già vinto da mesi. Ci ha provato una volta di più che la spina è già staccata e la mente dei suoi in vacanza da tempo. Eppur in vacanza, e da buon livornese il Max lo sa, si giocano le più belle ed interminabili partite, anche sulle sabbie più scottanti ed impervie. Ci ha provato e la sua Juve per un tempo, divertendosi e divertendo, ha messo sotto di brutto una Roma che pure ha in testa l’obbiettivo qualificazione Champions per la prossima stagione. Ma veniam per ordine. Il Max in settimana perde pure Kean, ma recupera Dybala e Can. Sicchè schiera il consueto 4-3-2-1, anche se un poco atipico, essendo Ronaldo unica punta, libera di svariare ognidove. Alla fine schiera: Szczesny; De Sciglio, Caceres, Chiellini, Spinazzola; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala; Ronaldo. Ranieri risponde con il 4-2-3-1, ovvero: Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Pellegrini; Kluivert, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko. Arbitra il sig. Massa di Imperia, il quale tosto sibila: si parte! 3′ i bianconeri giostrano il pallone da destra a sinistra, attende la Roma. 4′ numero sulla sinistra di Matuidi e pallone messo in mezzo. Svetta Fazio. 4′ Ronaldo punta Florenzi dalla sinistra, entra in area e fa partire il destro a giro. Largo. 6′ affondo di Zaniolo accompagnato da Caceres oltre la linea di fondo. 7′ Matuidi in verticale per Emre Can che libera Cuadrado solo davanti a Mirante. Il portiere giallorosso miracoloso sul tap-in del bianconero. 10′ lancio di Chiellini che va a cercare Spinazzola sull’out mancino, esce con tempismo Mirante. 11′ cross di Dybala: ancora abile Fazio ad anticipare tutti in area. 12′ Nzonzi butta giù Ronaldo: evidente il fallo, non ravvisato da Massa. 14′ Pjanic cerca Dybala in verticale: pallone lungo non di molto. 16′ azione spettacolare di Ronaldo che penetra in area e serve Dybala in area. Il piazzato mancino del 10 viene deviato in corner da un celestiale Mirante. 18′ contropiede rapido della Roma. El Shaarawy serve sulla destra Pellegrini il cui cross sbilenco pizzica l’incrocio dei pali. 21′ tentativo di imbucata di Ronaldo defilata per Dybala che non arriva sul pallone. 23′ Ronaldo giù in area tamponato sul cross di Spinazzola, lascia correre Massa. 26′ chiusura di Chiellini abile ad anticipare Dzeko su un cross laterale. 27′ mancino improvviso di Pellegrini su un pallone rimbalzante, traiettoria non lontana dalla porta di Szczesny. 28′ altro intervento incredibile di Mirante che devia sul palo una conclusione ravvicinata e potente di Dybala sul servizio di Ronaldo. 33′ Cuadrado salta secco Kolarov, poi pallone per Dybala che si trascina la sfera sul fondo. 34′ Florenzi conclude da lontanissimo ma non trova la porta. 36′ Chiellini mura El Shaarawy dopo una grande azione dell’italo-egiziano che ne salta un paio. 38′ altra conclusione a giro ronaldiana, non lontana dallo specchio. 40′ controllo in area di CR7 sull’assistenza di Cuadrado. Ma il portoghese non riesce a calciare. 45′ lieve contatto tra Pjanic e Pellegrini. Massa ravvisa una punizione dubbia in favore del giallorosso. 45+1′ Massa manda tutti a riposo. Ad Allegri piace questa Juve a Ranieri no ed ancor meno la sua Roma. Sicchè partono urla munchiane e testacciane all’interno dello spogliatoio giallorosso. Si ricomincia all’Olimpico grazie ad un altro sibilo di Massa. 47′ Pjanic cerca Cuadrado: pallone troppo lungo, blocca Mirante. 49′ provvidenziale intervento di Matuidi sul cross di El Shaarawy che era andato via a De Sciglio. Anticipato Dzeko. 50′ brutto intervento di Dzeko in ritardo su Chiellini, più arancione del giallo estratto da Massa. 52′ contropiede condotto da Emre Can che non riesce a innescare Cuadrado. 53′ doppia occasione per El Shaarawy. Sul cross basso di Kluivert prima centra Caceres, poi spara alto. 60′ nervi tesi tra Ronaldo e Florenzi: battibecco tra i due, poi l’abbraccio risolutore. 61′ stacco di Kluivert sul cross di Zaniolo, pallone lontano dalla porta. 64′ CR7 scatta in contropiede solitario in lieve offside sull’assistenza di Dybala. Battuto Mirante ma la rete non viene convalidata. 66′ Dybala premia la sovrapposizione in area di Can che va al tiro, respinge coi piedi Mirante. 67′ conclusione a giro di El Shaarawy da fuori, centrale, Szczesny smanaccia in corner. 73′ tentativo di uno-due tra Ronaldo e Dybala, Fazio riesce ad arginare l’argentino col fisico. 74′ trattenuta di Emre Can su Kluivert: giallo per il tedesco. 75′ ammonito Zaniolo per trattenuta vistosa sul colombiano. 79′ triangolo di Florenzi con Dzeko, l’esterno basso giallorosso beffa Szczesny con un lob. Roma in vantaggio! 83′ Chiellini ferma Under con intervento pulito in area. 87′ Bentancur incespica improvvidamente sul pallone e non riesce a calciare. 90′ tiro di Florenzi, respinge Chiellini. 90′ Ronaldo pescato in offside da Cuadrado. 90+2′ contropiede rapido della Roma 3 contro 1, Under serve Dzeko che fulmina Szczesny per il raddoppio giallorosso. Il triplice fischio di Massa chiude un match pazzerello, dominato per un’ora dai bianconeri, ma capitalizzato alla meglio dai capitolini, unici veramente assetati di punti. E così se ne va anche l’ultimo tentativo di riportare il calcio ad una dimensione di festa e con lui pure il vecchio stile Juventus e la sua celebre maglia a strisce.
Amen
PAGELLE JUVENTUS:
SZCZESNY 5,5: inoperoso per 80′, all’improvviso gli arrivano a tiro due volte e due volte va a raccogliere la palla in fondo al sacco con la schiena indolenzita.
DE SCIGLIO 4: Allegri lo metterebbe in campo anche con la polmonite, sempre sacrificando in panca il buon Cancelo. Il giovane però risponde quasi sempre picche, con gare di misera garra e poca sostanza.
CACERES 4: difensore evanescente, gioca da ex-professionista, come in pantofole.
CHIELLINI 5,5: unico capace d’impostare dalla difesa ma nel finale non ne ha più e la Juve tutta le busca.
SPINAZZOLA 7: unico che attacca con profitto in fascia ma sembra predicare nel deserto. Nel primo tempo si diverte alla grande con giocate di rara finezza e classe. Scompare nell’ultima parte inducendo il Max al cambio.
CAN 6,5: tanta buona volontà e sostanza.
PJANIC 4,5: sembra divertirsi in partenza, ma si spegne rapidamente dopo il primo errore in disimpegno.
MATUIDI 5,5: buona verve nel primo tempo, anche lui in brusco calando nella ripresa.
CUADRADO 6: in crescita di forma, finalmente, dopo un mese dal recupero. Sbaglia un gol già fatto, anche perchè Mirante inizia con lui la serie dei salvataggi-miracolo che consentono alla Roma di rimanere illibata.
DYBALA 6: parte forte all’inizio, sfiorando un paio di gol, in entrambi i casi per miracolo di Mirante.
RONALDO 6: quello di centravanti non è il suo ruolo prelibato e si vede. Segnerebbe anche un bel gol in solitaria: peccato per il fuorigioco millimetrico ed il conseguente annullamento.
ALLEGRI 5: azzarda il futbol champagne e si ritrova alla fine con un pugno di mosche.
ARBITRO (sig. Davide Massa di Imperia) 6: arbitrerebbe anche bene se non fosse che consente alla Roma di giocare duretto.
Voster
Giuseppe Marchetta




