Samp – Juve 2-0. E qui muore il Campionato e pure la Juve d’Allegri. Di Giuseppe Marchetta

Se memoria non inganna, Samp fu sempre un bell’osso duro per Madama, specie al Marassi. Ricordo un incredibile gol di Ferroni in tuffo che sancì l’incredibile vittoria dei blucerchiati al pronti via del campionato 1982-83, contro la Juve più forte di tutti i tempi, quella di ZoffGentileCabrini, FurinoBrioScirea, BettegaTardelliRossiPlatiniBoniek, il Trap in panca e Boniperti in tribuna. Vittoria che di fatto contribuì ad incanalare lo scudetto verso i lupi giallorossi che invece partirono alla grandissima. Poi venne la grande Samp di Vialli e Mancini ed i due 1-0 blucerchiati del 1991 (febbraio e dicembre). Ma la cosa s’è inasprita proprio durante quest’ultimo inimitabile ciclo di 8 scudetti consecutivi bianconeri: Juve-Samp 1-2 del 6 gennaio 2013 (doppietta di Mauro Icardi, che da lì in poi non le mandò mai a dire a Madama), Samp-Juve 3-2 del 18 maggio 2013, Juve -Samp 1-1 del 14-12-2014. Samp- Juve 3-2 del 19 novembre 2017 e siamo al tonfo d’oggi. E’ ufficiale, la vera bestia bianconera è lei, la squadra che nacque dal connubio tra Società Ginnastica Comunale Sampierdarenese e la Società Ginnastica Andrea Doria, Sezione Football. Max Allegri alla sua ultima apparizione sulla panca bianconera, sfoggia look alla Yul Brynner (per i più giovani, direi alla Bruce Willis), mostrando un’ennesima faccia del suo essere totale e poliedrico. Una faccia da duro, quella faccia che forse la dirigenza bianconera sta ora cercando, per ridare un po’ di scossa ad un ambiente ormai assuefatto alle solite vittorie. Max butta in mischia ciò che rimane d’una rosa spolpata e snervata e da spazio a qualche giovane, ovvero schiera un inedito 4-4-2 con: Pinsoglio; Caceres, Rugani, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Emre Can, Pereira; Dybala, Kean. Giampaolo risponde con Rafael; Sala, Ferrari, Colley, Bereszynski; Linetty, Barreto, Praet; Ramirez; Quagliarella, Defrel. Arbitra il giovane Luigi Nasca di Bari, dallo stile lineare, come Nazca. Ad un certo punto egli siffula, si parte! 2′ disimpegno errato di De Sciglio: alla fine è Chiellini a liberare. 5′ errore nel disimpegno di Rugani ed il pallone termina in fallo laterale. 6′ Dybala frana su Praet e netto è il fallo. 8′ De Sciglio converge dalla sinistra verso il centro e spara, deviazione in corner. 11′ Dybala imbuca per Kean pescato oltre la linea. Si era comunque opposto Rafael. 12′ blocco di Sala su Cuadrado: netta l’irregolarità. Niente giallo per Nasca. 14′ prova la girata ronaldiana Quagliarella: pallone volante svirgolato. 15′ colpo di tacco smarcante di Kean per Bentancur il quale controlla e calca: deviato in corner. 16′ tiro mancino di Dybala al limite strozzato, blocca Rafael. 19′ transizione Juve con lungo possesso bianconero, manca la verticalità: ma questo è il gioco d’Allegri. 20′ bel lancio di Emre Can per Kean che non ha uno stop perfetto ma non era facile. 25′ Chiellini spazza l’area dopo la pericolosa sponda volante di Quagliarella. 26′ Defrel travolge Cuadrado: fallo onesto ma evidente. 29′ cross di Caceres leggermente tardivo, Bentancur calcia verso Rafael ma la sua posizione è irregolare. 31′ tiro di Bentancur dai trenta metri, alto non di molto. 33′ intervento irruento di Pereira in ritardo su Sala, non ammonisce Nasca. 34′ lob di Ramirez a liberare Quagliarella. Coordinazione volante che non trova lo specchio. 35′ conclusione di prima intenzione di Ramirez sulla ribattuta di Chiellini che termina altissima. 38′ spizzata di Kean smorzata da Sala, per poco Dybala non riesce ad anticipare Rafael. 41′ Pinsoglio effetua un passaggio rischioso verso Rugani, per poco non lo fa suo Defrel. 44′ destro piazzato di Ramirez dal limite che termina lontano dallo specchio. Poi Nasca è stanco e manda tutti a riposo per rinascere. Giampaolo vuol vincere, anche se sarebbe un po’ come sparare sulla croce rossa. Allegri non ha più nulla da dire se non scambiare qualche pacca sulla spalla e regalare gli ultimi sorrisi. Poi si riparte. 47′ conclusione di Kean ribattuta da Ferrari.48′ assist al bacio di De Sciglio per Kean che devia di prima intenzione verso la porta. Palla fuori di poco. 50′ mancino secco da fuori di Pereira che termina sul fondo di un metro. 52′ mancino violento di controbalzo dal limite di Dybala, pallone vicinissimo all’incrocio. 53′ ammonito Rugani per aver trattenuto Defrel in ripartenza. 55′ colpo violento ricevuto alla caviglia destra, Emre Can costretto ad abbandonare momentaneamente il campo. 59′ non ce la fa Emre Can, al suo posto dentro il Primavera Portanova. 60′ buon suggerimento in verticale di Portanova per Kean dopo il recupero palla. Recupera Colley. 68′ destro dal limite di Barreto deviato in corner. 69′ Portanova riceve in area, stoppa ma perde l’equilibrio. 74′ fallo di sfondamento di De Sciglio: abbattuto Praet. 75′ tiro senza brillantina di Linetty che termina fuori di un paio di metri. 77′ destro improvviso di volo di Quagliarella, blocca attento Pinsoglio. 80′ gol annullato a Kean per posizione irregolare millimetrica sulla verticalizzazione. 82′ rovesciata di Vieira fuori non di molto. 84′ destro di Praet ad uscire che termina sul fondo. 85′ destro di Defrel in equilibrio precario da dentro l’area. La conclusione strozzata tradisce Pinsoglio. Samp incredibilmente in vantaggio alla prima mezza occasione! 90+1′ punizione al bacio di Caparari sotto l’incrocio dal limite dell’area. La Samp, ancor più incredibilmente, raddoppia! 90+4′ ammonito Portanova in ritardo su Defrel. Poi Nasca decide che è finita e che qui il campionato è morto. Ed è morto davvero, come la Juve d’Allegri.
Amen
PAGELLE JUVENTUS:
PINSOGLIO 5,5: becca tre tiri e due gol.
CACERES 5: da tempo è un ex-giocatore.
RUGANI 5: uno che sembra aver poco futuro davanti nonostante la giovane età.
CHIELLINI 7,5: gran partita la sua.
DE SCIGLIO 5: mettilo dove vuoi, pure a sinistra, non incide mai.
CUADRADO 4,5: altro ex-giocatore che pare non ricordar più come si dribbla, come si scatta, come si tira, come si lotta ma, soprattutto, come si sta in piedi.
BENTANCUR 5: solita partita al piccolo trotto, didascalica e lineare ma senza mai un inserimento proficuo.
EMRE CAN 5,5: lotta fin che può, poi s’arrende all’eccessiva fallosità avversaria ed è costretto al cambio.
PEREIRA 5: né carne né pesce. E pensare che era stato preso per la sua tecnica raffinata e molto brasiliana. Tiri in porta: un paio, da dimenticare.
DYBALA 5: completamente svuotato in una stagione non sua.
KEAN 6: l’unico che si salva per determinazione e l’ennesimo gol realizzato, stavolta toltogli perché colto in off-side per mezzo millimetro.
ALLEGRI 9,5: alla carriera. Sarebbe da 10 se avesse vinto pure la Champions.
ARBITRO (Sig. Luigi Nasca di Bari) 7: dici Nasca e ti accorgi che è nato veramente un nuovo arbitro.
Voster
Giuseppe Marchetta




