Zanforlin: “Derby vinto col minimo sforzo. Sulla prestazione…”
Allegri ha sorpreso tutti nel derby soprattutto preferendo Marchisio in panchina. Orfeo Zanforlin ha analizzato la Juventus del derby in vista del Tottenham, la gara più importante della stagione
Ai nostri microfoni, il noto allenatore dell’Udinese Academy Orfeo Zanforlin, ha analizzato il derby vinto la scorsa domenica contro il Torino per 1-0. Qualche perplessità sulla condizione fisica e preoccupazione per il ritorno con il Tottenham.
“Per Wembely si dovrà trovare una condizione fisica migliore e recuperare tutte le forze psico-fisiche”.
Il derby da vincere: una missione compiuta con il minimo sforzo.
“Derby da vincere, la stracittadina per l’occasione si carica di nuovi stimoli, il Napoli da inseguire e da controllare per provare al momento opportuno il definitivo il sorpasso, per i tanti infortuni che hanno ridotto al minimo le disponibilità a disposizione di Allegri per questo una rosa non al meglio della condizione. Non si è soliti lamentarsi in casa bianconera, non si fa scudo di scuse ma si fa di necessità virtù e si rimane concentrati dritti a testa alta verso l’obiettivo. La Juventus vince con il Toro nel suo fortino per 1 a 0 e lo fa con il minor dispendio, trova il gol nei primi minuti poi gestisce senza particolari insidie tutta la gara”.
Allegri ha sorpreso tutti, soprattutto perchè ci sarebbe dovuto essere Marchisio dal primo minuto.
“Allegri propone il 4-3-3 con Alex Sandro alto a sinistra, Sturaro nei 3 di centrocampo, scelta un po’ a sorpresa perchè ci aspettavamo con piacere di vedere in campo dal primo minuto Marchisio ma così non è stato, questo diventa ora, argomento di discussione e apre a nuove pagine sul futuro del Principino e qualche critica in più da parte della tifoseria non propriamente vicina a Massimiliano Allegri. Così disposta in campo la Juventus offre maggiori garanzie, equilibrio difensivo ed esplosività in attacco con forza e velocità. Perso Higuain, infortunatosi in un contrasto di gioco dopo pochi minuti, entra al suo posto Bernardeschi che diventa il giocatore decisivo della partita come assist man per Alex Sandro in occasione del gol, con l’avanzamento a prima punta di Douglas Costa”.
Da Ansaldi a Chiellini: i colpi proibiti.
“Gara inevitabilmente agonistica nello stile dei derby di Torino, colpi proibiti da ambo le parti e ne paga però le conseguenze anche Bernardeschi che dovrà uscire dal campo. La nota positiva, dopo un mese di assenza per infortunio muscolare ritorna in campo Dybala, sarà utilissimo nella gara di ritorno di Champions a Wembley”.
La prestazione: dall’Olimpico a Wembley…
“La Juventus fa una buona gara senza rischiare nulla, controlla bene il Torino, in mezzo al campo ottimo Pjanic a proteggere la difesa e a dirigere il traffico, sottotono Kedhira, semplice e di sostanza la generosità di Sturaro. Bene Bernardeschi, Alex sandro e Douglas Costa, quest’ultimo in continuo movimento senza palla per non dare riferimento alla retroguardia granata, così come Bernardeschi una spina al fianco. Ottima prova del reparto difensivo molto organizzato nei movimenti ad accorciare e scappare, buona prova di Rugani, De Sciglio conferma le buone ultime prestazioni. Asomah e Chiellini offrono garanzie. La costruzione del gioco non è stata particolarmente veloce ma non poteva essere altrimenti, sviluppato prevalentemente sugli esterni, sovrapposizioni dei difensori con accelerazioni degli attaccanti e qualche filtrante in verticale nella parte per Douglas Costa”.
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