Allenatori, cambiano i corsi UEFA C e UEFA B: il nuovo percorso FIGC dal 2026
Allenatori, cambia il percorso per ottenere le Licenze UEFA C e UEFA B
Il percorso per diventare allenatore di calcio cambia. La FIGC, attraverso il Settore Tecnico, ha ufficializzato il nuovo iter formativo per il conseguimento delle Licenze UEFA C e UEFA B, in linea con la nuova UEFA Coaching Convention 2025.
Le modifiche entreranno progressivamente in vigore nei prossimi mesi e introducono un sistema di accesso completamente rinnovato, con un corso propedeutico online, un test finale e nuove graduatorie per stabilire l’accesso ai corsi territoriali.
Nuovo corso allenatori FIGC: si parte con 38 ore online
La principale novità riguarda il primo passaggio del percorso. Chi vorrà accedere alla formazione UEFA C dovrà inizialmente completare un corso online di 38 ore, suddiviso in dieci moduli formativi.
Al termine del corso è previsto un test finale composto da 60 domande. Il superamento del test rappresenterà il requisito necessario per poter accedere ai successivi corsi per la Licenza UEFA C.
Il nuovo sistema punta quindi a creare una fase preliminare comune, attraverso la quale selezionare e formare i candidati prima dell’accesso ai corsi organizzati sul territorio.
Licenza UEFA C: come si accederà ai corsi dal 2027
Una volta superato il test di idoneità, gli aspiranti allenatori potranno partecipare ai corsi UEFA C, che saranno organizzati sul territorio tenendo conto delle graduatorie, delle sedi indicate dai candidati e delle esigenze delle singole province.
I primi bandi con il nuovo sistema sono attesi tra novembre e dicembre 2026, mentre i primi corsi UEFA C dovrebbero partire da gennaio 2027.
Una delle novità più importanti riguarda proprio la validità dell’idoneità ottenuta attraverso il test: il risultato avrà una validità di 24 mesi.
Durante questo periodo è inoltre prevista la possibilità di ottenere almeno una convocazione a un corso UEFA C tra le sedi indicate dal candidato, secondo quanto stabilito dal nuovo regolamento.
Nuove graduatorie per i corsi UEFA C
Cambierà anche il sistema di selezione.
Per l’accesso ai corsi UEFA C, il principale elemento di graduatoria sarà il punteggio ottenuto nel test online.
Questo significa che il risultato conseguito nella prova iniziale avrà un peso determinante nell’individuazione dei candidati che potranno accedere ai corsi organizzati dalla FIGC sul territorio.
Il nuovo sistema introduce quindi una maggiore strutturazione del percorso, con una selezione iniziale basata sull’idoneità e sul punteggio ottenuto.
Dalla UEFA C alla UEFA B: cosa cambia
Il percorso proseguirà poi con la Licenza UEFA B.
Per poter accedere ai corsi UEFA B sarà necessario aver conseguito la Licenza UEFA C e aver maturato almeno sei mesi di tesseramento come allenatore.
L’avvio dei primi corsi UEFA B con il nuovo sistema è previsto a partire da marzo 2027.
Anche per questo livello cambieranno i criteri di graduatoria: oltre ai requisiti previsti dal regolamento, verrà preso in considerazione anche il risultato ottenuto nell’esame UEFA C.
Il percorso diventa quindi progressivo: prima la formazione propedeutica e il test, poi la UEFA C e successivamente la UEFA B, con requisiti e criteri di selezione specifici per ogni passaggio.
A settembre 2026 ancora i vecchi corsi FIGC
La transizione verso il nuovo sistema non sarà immediata.
Il Comitato Regionale Lombardia ha infatti comunicato che per la sessione di settembre 2026 saranno ancora pubblicati i bandi secondo il regolamento attualmente in vigore.
In particolare, i corsi UEFA C saranno riservati ai tecnici già in possesso della Licenza D, mentre i corsi per ottenere la Licenza D saranno destinati agli allenatori già in possesso della Licenza UEFA C.
Si tratta quindi delle ultime opportunità per accedere ai corsi attraverso il sistema precedente prima dell’entrata a regime del nuovo percorso previsto dalla UEFA Coaching Convention 2025.
Il nuovo percorso per diventare allenatore
In sintesi, il nuovo iter FIGC per arrivare alle licenze UEFA prevede:
1. Corso propedeutico online
38 ore di formazione suddivise in 10 moduli.
2. Test di idoneità
60 domande e risultato valido per 24 mesi.
3. Accesso ai corsi UEFA C
Selezione attraverso una nuova graduatoria basata sul punteggio del test.
4. Conseguimento della Licenza UEFA C
Dopo il corso e il relativo esame.
5. Almeno sei mesi di tesseramento
Requisito necessario per il successivo passaggio.
6. Accesso alla Licenza UEFA B
Graduatoria che terrà conto anche del risultato dell’esame UEFA C e degli altri requisiti previsti.
Il cambiamento rappresenta una vera e propria riorganizzazione del percorso formativo degli allenatori in Italia. Per chi vuole intraprendere la carriera in panchina, sarà quindi fondamentale conoscere per tempo date dei bandi, requisiti, modalità del test e criteri delle graduatorie.
Per chi è già in possesso delle qualifiche previste dal vecchio sistema, invece, settembre 2026 rappresenta una scadenza particolarmente importante, prima del passaggio definitivo al nuovo iter.




