Esercitazione di Vincenzo Montella: allenamento completo per attaccanti, difensori e portiere
Una proposta di allenamento ideata da Vincenzo Montella durante l’esperienza alla Fiorentina: un’esercitazione ancora attuale per migliorare finalizzazione, cross, marcature e fase difensiva.
Un’esercitazione registrata alcuni anni fa, ma ancora oggi molto interessante e facilmente adattabile alle esigenze di una squadra di calcio. La proposta è stata utilizzata da Vincenzo Montella durante la sua esperienza alla Fiorentina e coinvolge diversi reparti, permettendo di lavorare contemporaneamente su aspetti tecnici e tattici.
L’esercizio può essere proposto sia nel settore giovanile sia nelle categorie superiori, fino ad arrivare alla prima squadra. La sua caratteristica principale è la possibilità di sviluppare diverse situazioni di gioco all’interno della stessa esercitazione.
Prima fase: conclusione dopo il cross
Nella prima parte dell’esercitazione vengono coinvolti due attaccanti e un portiere.
L’azione si sviluppa attraverso un cross proveniente dall’esterno, con i due attaccanti chiamati ad attaccare l’area di rigore e a cercare la conclusione a rete. Il portiere partecipa direttamente all’azione, lavorando sulla lettura della traiettoria, sull’uscita e sulla parata.
Questa prima fase permette agli attaccanti di migliorare soprattutto i tempi di inserimento, il movimento in area e la finalizzazione dopo un cross.
Per il portiere, invece, rappresenta un’opportunità per allenare il posizionamento, la lettura dei cross e la capacità di intervenire in una situazione di gioco reale.
Seconda fase: attacco contro difesa
Nella seconda parte l’esercitazione diventa più completa e introduce una vera situazione di attacco contro difesa.
Entrano in gioco due difensori e un centrocampista, che ha il compito di aprire l’azione verso l’esterno per favorire la giocata e il successivo cross.
A questo punto i difensori devono organizzarsi per proteggere la porta e contrastare gli attaccanti, mentre questi ultimi devono cercare di sfruttare gli spazi e attaccare l’area nel modo più efficace possibile.
La situazione permette quindi di allenare contemporaneamente la fase offensiva e quella difensiva, aumentando progressivamente il livello di difficoltà rispetto alla prima parte dell’esercizio.
Gli obiettivi dell’esercitazione
La proposta di Montella è particolarmente interessante perché coinvolge diversi giocatori e consente di lavorare su numerosi aspetti del gioco.
Tra gli obiettivi principali troviamo:
finalizzazione degli attaccanti;
qualità e precisione dei cross;
tempi di inserimento in area;
movimenti degli attaccanti;
marcatura dei difensori;
difesa dell’area di rigore;
lettura delle traiettorie;
interventi e posizionamento del portiere;
rapidità nella transizione tra fase offensiva e difensiva.
L’esercitazione può inoltre essere modificata in base all’età e al livello dei giocatori, aumentando o diminuendo gli spazi, il numero dei difensori oppure la velocità di esecuzione.
Un’esercitazione ancora attuale
Nonostante sia stata registrata diversi anni fa, questa esercitazione conserva una notevole attualità. Il motivo è semplice: riproduce una situazione molto frequente durante una partita, nella quale una squadra deve costruire l’azione sugli esterni, arrivare al cross e attaccare l’area, mentre la difesa deve organizzarsi per impedire la conclusione.
Per questo motivo può rappresentare una soluzione interessante per gli allenatori che cercano una esercitazione di calcio completa, capace di coinvolgere contemporaneamente attaccanti, centrocampisti, esterni, difensori e portiere.
Una proposta utile sia per il calcio giovanile sia per la prima squadra, con la possibilità di adattare facilmente intensità, spazi e difficoltà in base agli obiettivi della seduta di allenamento.




