Esercizio di possesso palla di mister Daniele Galloppa: 6 contro 6 e ricerca della giocata
Un’esercitazione ad alta intensità per allenare possesso, velocità di gioco e capacità di attaccare gli spazi
Il possesso palla rappresenta uno degli strumenti più importanti per allenare la qualità tecnica e la velocità di pensiero dei calciatori. L’esercizio proposto da mister Daniele Galloppa è pensato proprio per sviluppare questi aspetti attraverso una situazione di gioco intensa e dinamica.
L’esercitazione si svolge all’interno di un quadrato di 30×30 metri, nel quale vengono posizionate quattro porticine, una per ogni angolo del campo di gioco.
La situazione prevede un 6 contro 6 a tocco libero. L’obiettivo iniziale delle squadre è quello di mantenere il possesso della palla attraverso una corretta circolazione, cercando di muoversi continuamente e di creare linee di passaggio per il compagno.
La particolarità dell’esercizio arriva dopo sei passaggi consecutivi: una volta raggiunto questo numero, la squadra in possesso può attaccare una delle quattro porticine e cercare di realizzare il gol.
Questa regola obbliga i giocatori a combinare qualità del possesso e verticalità, evitando una semplice circolazione sterile della palla. Dopo aver consolidato il possesso, infatti, bisogna riconoscere rapidamente il momento giusto per attaccare una delle porte.
Un altro elemento fondamentale è rappresentato dall’alta intensità dell’esercitazione. Gli allenatori, posizionati all’esterno del quadrato, sono pronti a rimettere immediatamente in gioco il pallone quando questo esce dal campo. In questo modo si riducono i tempi morti e si mantiene elevato il ritmo dell’allenamento.
L’esercizio permette quindi di lavorare contemporaneamente su diversi aspetti: tecnica individuale, precisione nei passaggi, smarcamento, velocità di esecuzione, occupazione degli spazi, transizioni e capacità di prendere decisioni sotto pressione.
Il 6 contro 6 crea inoltre una situazione molto vicina alle dinamiche della partita, nella quale ogni giocatore deve essere continuamente coinvolto, sia nella fase di possesso sia nella fase di riconquista della palla.
La presenza delle quattro porticine negli angoli aggiunge infine un importante elemento di imprevedibilità: la squadra può scegliere rapidamente quale porta attaccare, costringendo gli avversari a mantenere sempre alta la concentrazione e a lavorare sulle coperture degli spazi.
Un’esercitazione semplice nella struttura, ma molto efficace per allenare possesso palla, intensità e capacità di trasformare il dominio del gioco in una situazione offensiva.




