LEGHE EUROPEE E CLUB UNISCONO LE FORZE PER PROTEGGERE IL FUTURO DEL CALCIO EUROPEO

Si è tenuto oggi a Madrid il Club Advisory Platform, evento organizzato dall’European Leagues, l’Associazione delle Leghe professionistiche di calcio europee. Più di 200 club provenienti da 38 paesi hanno partecipato all’incontro con un solo obiettivo: salvaguardare le competizioni nazionali e la sostenibilità sportiva e finanziaria dei club professionistici in Europa.
Al termine dell’incontro, il Presidente dell’European Leagues, Lars-Christer Olsson ha manifestato la volontà di essere coinvolti nelle scelte decisionali riguardanti le proposte di modifica dei calendari e ha sottolineato che né l’European Leagues né la maggior parte dei club professionistici in Europa sono contrarie al cambiamento in quanto tale, ma nutrono forti preoccupazioni in merito alle proposte che potrebbero alterare le strutture e/o la competitività delle rispettive leghe e competizioni nazionali.
Olsson ha altresì evidenziato l’importanza del merito sportivo nei campionati nazionali e nelle coppe che devono rimanere il percorso di qualificazione per le competizioni UEFA.
Le leghe europee accolgono con favore l’iniziativa dell’UEFA per chiedere domani un incontro tra il Consiglio europeo delle leghe e il Comitato Esecutivo UEFA. Le leghe sperano in una riunione costruttiva per discutere i punti e le preoccupazioni sollevati dai club e dalle leghe negli ultimi due giorni. Le leghe sperano anche che l’incontro di domani porti l’opportunità per le leghe europee e la UEFA di lavorare insieme per garantire che le proposte per lo sviluppo delle competizioni europee per club non vadano a scapito dei campionati nazionali.
All’incontro hanno partecipato anche le due organizzazioni europee di tifosi: SD Europe e Football Supporters Europe, che hanno espresso le loro preoccupazioni sull’impatto della potenziale riforma sui tifosi di calcio e condividono molte delle preoccupazioni espresse dalla maggior parte dei partecipanti.
Javier Tebas, presidente de LaLiga e ospite dell’incontro a Madrid, ha aggiunto: “Siamo in un momento incredibilmente importante in cui si decide il futuro del calcio europeo. È imperativo che campionati, club, piccoli e grandi si impegnino e non permettano a nessuno di prendere decisioni per loro. Sono molto contento della partecipazione e dell’incontro al meeting di oggi e spero che avremo una discussione costruttiva per, insieme, dare forma al futuro del nostro sport e del nostro business “.
“La numerosa partecipazione di club alla riunione di Madrid testimonia la portata di questo evento – ha commentato l’Amministratore Delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo -, le nostre Società sono consapevoli che c’è in gioco il futuro del calcio italiano ed europeo e oggi, con la loro presenza, hanno dato un forte segnale.
Si è parlato del futuro delle competizioni nazionali ed europee – ha aggiunto De Siervo -, il dialogo e il confronto non devono mai mancare, ma è chiaro che i campionati nazionali devono disputarsi durante il weekend e che il loro format sia un tema di pertinenza delle Leghe, così come è importante che resti basato sulla meritocrazia l’accesso alle coppe europee. Sono fiducioso e certo che tutte le parti in causa sapranno trovare la soluzione per venire incontro alle esigenze di tutti, a partire dall’appuntamento chiave di domani con la UEFA al quale parteciperò insieme ai rappresentanti dell’European Leagues”.




