Scuola Numero Uno e La Pergola: calcio e integrazione per i minori stranieri

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Scuola Numero Uno e La Pergola: calcio e integrazione per i minori stranieri
Scuola Calcio Numero Uno e La Pergola, Centro di Accoglienza di Cisterna di Latina, hanno realizzato il gol più bello in questo fine anno 2017: il titolato team diretto dall’istruttore nazionale Giuseppe De Fidio (già preparatore della Nazionale Dilettanti, della Rappresentativa Serie D, della Scuola Calcio della Lazio e della Juventus Academy) ha organizzato una seduta di allenamento nella struttura che ospita i minori stranieri non accompagnati provenienti da ogni parte del mondo.
Il programma didattico si è articolato con una lezione teorica in aula e un’intensa quanto divertente seduta tecnica sul campo riservata sia ai portieri, grazie all’assistenza del coach Mirko Corsi, e sia ai restanti giocatori della rosa sotto la guida dell’ex calciatore della Lazio, Mario Marchetti.
La Scuola Nazionale Numero Uno, con sedi operative in Italia e all’estero, ha donato a tutti i ragazzi l’ufficiale divisa da gioco, annoverando tra i propri allievi molti portieri diventati famosi: Marco Storari (Juventus, Milan, Cagliari), Mattia Perin in forza al Genoa e alla Nazionale, Luca Anania (in serie A ha militato nel Lecce e nel Livorno), Tra i primi allievi della Scuola anche Attilio Gregori (nella massima serie con le maglie di Roma, Verona, Genoa, Udinese).
A fare gli onori di casa, nella struttura Residenziale per minori sita in via Nettuno, c’erano il responsabile Luca Faggioni con Ivan Fausti, coordinatore delle attività educative, gli educatori e il giornalista Marco Tosarello, promotore di questa iniziativa.
“Abbiamo aderito con grande piacere a questo evento – ha commentato il direttore Giuseppe De Fidio – sport e integrazione sono sempre un binomio vincente. Lo sport è un modello di integrazione, di inclusione, di accoglienza, favorisce il dialogo interculturale, la reciproca conoscenza, sviluppa forti legami e senso di appartenenza all’interno della comunità. Lo sport è altamente educativo perché il miglior risultato si ottiene nel saper affrontare gli ostacoli e le fatiche, non nello schivarle, nel lottare e nel non arrendersi, di non rinunciare alla prima difficoltà o sconfitta, anzi, di trarne insegnamento. Valori che si trasferiscono poi fuori il rettangolo di gioco nella vita di tutti i giorni. Lo sport aiuta quindi a diventare grandi e a superare i propri limiti”.
All’interno de La Pergola di Cisterna, uno dei migliori e più funzionali centri di accoglienza per minori in tutta Italia, i servizi offerti sono molteplici e finalizzati ad una futura autonomia del minore al compimento del 18° anno di età. Il modello di accoglienza si basa nel creare un ambiente familiare per rendere efficace l’azione educativa dei minori durante tutto il loro percorso di formazione e integrazione nel tessuto sociale. La formazione scolastica e le attività di laboratorio assumono un ruolo fondamentale per i ragazzi, in quanto i minori vengono avviati ad un percorso che permetterà loro di integrarsi nella società e nel mondo del lavoro. Parimenti l’attività sportiva, all’interno del Centro, grazie ai valori etici che animano ogni disciplina praticata dai minori ospiti della struttura, svolge un ruolo trainante nei percorsi di integrazione e contribuisce a diffondere e consolidare la cultura del rispetto, dell’inclusione sociale e della convivenza fra persone provenienti da culture diverse ed etnie differenti.




