Bisceglie, tre Under 15 raccontano il loro ritiri con Milan e Juventus oltre al sogno delle finali nazionali
Una settimana di riposo prima di arrivare all’ultima gara dell’anno per le formazioni under 17 e 15 del Bisceglie, impegnate in questi giorni a iniziare un lavoro che porterà sicuramente i suoi frutti nell’anno che verrà. Nell’analisi dei primi 3 mesi sviluppo del progetto giovanile del Bisceglie ci sono un paio di risultati singoli che hanno fatto particolarmente piacere. Quello di Pasquale Riccardi, in prova al Milan, che così racconta l’esperienza fin qui maturata “Per me è stata un’esperienza indimenticabile e spero di ritornarci. E poi c’è stato in quel viaggio anche la compagnia di Piergiuseppe Sapio, per me come un fratello maggiore. Grazie per tutto questo al lavoro dell’intero staff del Bisceglie, di Sapio e del mister che mi danno sempre consigli in tutto e, anche, grazie a me stesso che sto sudando dal 7 agosto per un unico obiettivo, cioè quello di migliorare giorno dopo giorno sia a livello calcistico che nella vita. Voglio e spero di arrivare molto in alto, con l’aiuto di Dio, anche alle fasi finali e sono sicuro che ci arriveremo perché siamo un gruppo molto unito che non molla mai e ha voglia di continuare a crescere tutti dal primo all’ultimo”.
Alto ragazzo che ha vissuto una stage è Salvatore Carotenuto, capitano dell’under 15, alla Juventus per qualche giorno. “È stato un provino molto emozionante, mi è piaciuto tanto l’ambiente, li a Vinovo è tutto un altro mondo. Il mister Marco Piliego del Bisceglie è molto bravo, mi sono affezionato tanto, un rapporto che ho stretto anche col mio preparatore. Racconto anche un aneddoto: io sono napoletano, lui pugliese, durante gli allenamenti, tra una battuta e l’altra, ci scambiamo lezioni di dialetto. Inoltre a Piergiuseppe Sapio devo tutto perché l’anno scorso non giocavo molto e non ho avuto, quindi, la possibilità di mettermi in mostra. Ma lui ha creduto in me e io non voglio deluderlo. Il mio obiettivo è quello di arrivare sempre più in alto, sto facendo tanti sacrifici e sto superando tanti ostacoli a testa alta. Spero di arrivare ad alti livelli”.
Infine Salvatore Carrino che parla anche del momento positivo nella prima parte della stagione dell’under 15 condizionata, poi, nella parte conclusiva dell’anno solare, dai tanti infortuni. Un leader silenzioso che ha disputato più gare di tutti i suoi compagni.
“Personalmente ritengo che la mia squadra sia degna di essere ai piani alti della classifica. La nostra under 15 è una squadra ma soprattutto un gruppo unito e compatto dove ognuno lotta per se è per gli altri. Questo periodo non è dei migliori, non siamo lucidi come all’inizio della stagione, manca qualcosa che avevamo prima ma che ora sta sfumando. Come abbiamo sempre fatto ci rialzeremo più forti di prima e combatteremo per l’unico obiettivo che ci siamo imposti, ossia la qualificazione alla fase nazionale. Poi, in questo periodo, la nostra squadra è falcidiata da molti infortuni e non siamo così brillanti. La stanchezza non c’entra perché, secondo me, tutti abbiamo una buona forma fisica. Dobbiamo prima di tutto recuperare i giocatori attualmente infortunati e, poi, tornare ad allenarci con quella giusta intensità e voglia di vittoria che c’era all’inizio della stagione”.
Francesco Friuli – Coordinatore Comunicazione Settore Giovanile AS Bisceglie




