UNDER 15, 12^ RITORNO: PARMA-CARPI 1-1. IL VICE MISTER DEL FIORE: “CENTRATI I PLAY OFF ORA DOBBIAMO RITROVARE LA BRILLANTEZZA CHE CI AVEVA CONTRADDISTINTO NELL’ANDATA”

PARMA-CARPI 1-1 – CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A E B “UNDER 15” – 12^ GIORNATA DEL GIRONE DI RITORNO
Marcatori: 12′ Bio, 25′ st Ciucani
PARMA – Niang; Vona, Bertolotti (16′ st Brunani); Di Marcello (16′ st Napolitano), Perez (V. Cap.), Torri (Cap.); Beduschi, Leoni (16′ st Foresta), Cavalca, Bio, Saponara. All. Saltori
A disposizione: 12. Bortini; 14. Gandelli, 15. Ubaldi, 17. Brignoli, 18. Orsi, 19. Onesto
CARPI – De Prisco; Wu Haoxiang (20′ st Di Paola), Mazzali; Grassi (20′ st Arcopinto), Vitiello (Cap.), Castorri (V. Cap.); Martagni, Ciucani, Libonati (24′ st De Marino), Marku, Bento Da Silva (20′ st Rrushi). All. Bertoni
A disposizione: 12. Iemmi; 13. Maselli, 14. Gollini, 16. Lolli, 19. Carbognani
Arbitro: Sig. Alberto Rugi di Parma
Recupero: 0’+1′
12^ Giornata del Campionato Nazionale Serie A & B Under 15, domenica 14 Aprile 2019 sul Campo in sintetico “Quirino Zanichelli” del Complesso Polisportivo Stuard “Ferruccio Bellè” a San Pancrazio Parma e Carpi pareggiano 1-1, risultato che lascia molto l’amaro in bocca ai Crociati che, con un pizzico di cattiveria e di malizia in più avrebbero potuto centrare il bottino pieno: “Non possiamo creare almeno dieci palle gol e non riuscire a concretizzarne e subire una rete nell’unico tiro in porta degli avversari – dice sconsolato a www.parmacalcio1913.com, a fine gara, il vice allenatore Emanuele Del Fiore – Forse siamo troppo bravi ragazzi: ci manca quella giusta cattiveria calcistica. Non può finire 1-1 una partita dove si è subito un tiro in porta e se ne sono fatti più di 10…”. Certo, non mancano le giustificazioni se si pensa, ad esempio, alle numerose e pesanti assenze, che a vario titolo, hanno menomato, anche stavolta l’organico, ridotto all’osso e in emergenza (Traore, Ribaudo, Castaldo, Bandaogo e i portieri Iselle e Piga): “Ma al di là di questo – prosegue Del Fiore – come sempre la prestazione c’è stata, anche se sotto il diluvio… Non abbiamo mai buttato palla e abbiamo espresso il solito gioco che ci distingue, questa volta, però, senza trovare la vittoria”. Ottimo approccio nel primo tempo: i giallobù costruiscono e tengono il pallino della tenzone e dopo due occasioni con Saponara e Beduschi, arriva il gol del meritato vantaggio (12′): sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bio recupera un pallone, lo scambia in triangolo con Vona, e poi con caparbietà va a bucare il portiere avversario sul primo palo. Poco dopo i Crociati sfiorano il raddoppio con Leoni, ma è proprio nel momento migliore (25′ ) che arriva la beffa del pareggio (1-1) attraverso quello che rimarrà l’unico tiro nello specchio e scagliato da ben 37 metri da Ciucani: “Bravo lui ad indovinare il tiro della domenica – commenta il vice allenatore del Parma – ma il nostro portiere era un po’ troppo fuori dalla sua porta…”
I padroni di casa collezionano ancora svariate occasioni con Saponara (in questa giornata poco preciso sotto porta) e chiudono bene il primo tempo, col parziale di 1-1, già decisamente stretto. Le precipitazioni aumentano di intensità durante il secondo tempo, ma pur non in condizioni ideali, sono i Crociati he continuano a mantenere l’iniziativa, provandoci in tutti modi a sbloccarla, soprattutto grazie agli insidiosi ripetuti traversoni di un Antonello Vona in grande spolvero. “Al 16′ st – spiega Del Fiore – effettuiamo una tripla sostituzione facendo esordire il classe 2005 Daniele Napolitano della nostra formazione Under 14, e buttando dentro la forza fisica di Angelo Foresta e Gabriele Brunani, purtroppo, però senza riuscire a sbloccare il risultato…”. Al 15′ st, infatti, Cavalca colpisce l’incrocio dei pali, e non meglio va poco dopo con Beduschi. Il frettoloso arbitro Sig. Alberto Rugi (lo stesso che cacciò il talentuoso Chaka Traore due settimane prima nel finale della gara con lo Spezia pensando, sbagliandosi, che avesse simulato) concede un brevissimo recupero (1′ poi prolungao a 2′) e sancisce il finale 1-1: “Rimane il rammarico per un gol preso in un modo un po così – conclude il tecnico – e per la vittoria non arrivata nonostante l’impegno profuso dai ragazzi. Ma adesso serve qualcosa di più: i Play off li abbiamo matematicamente raggiunti, da almeno quarti classificati e siamo ancora a un punto dalla Juventus terza e quindi il discorso qualificazione ora è chiuso, ma dobbiamo cambiare atteggiamento. In questa parte finale dobbiamo ricaricare le pile e riprendere quella brillantezza che ci aveva contraddistinto nel Girone d’Andata. Dobbiamo tornare sul binario giusto e migliorare tecnicamente, ma soprattutto essere più cattivi e cinici sotto porta. E cerchiamo di iniziare a farlo al Torneo We Are Football al quale siamo stati invitati. Una volta finito questo impegno che vogliamo onorare nel miglior modo possibile, ci rimane da disputare ancora l’ultima di Campionato per vedere quale sarà il piazzamento definitivo e quindi fare i conti con gli accoppiamenti delle Fasi Finali Nazionali del Campionato Under 15″.




