Under 15 A e B, Trapani – Novara 3-4

Reti: Cerrelli al 6’ p.t. e al 27’ s.t., Rallo al 13’ p.t. e al 32’ p.t., Nappi al 19’ p.t., Caricati al 20’ p.t., Arini al 4’ s.t.
Trapani: Sansone, Leto, Bonanno (dal 28’ s.t. Sittinieri), Mione, Culcasi, Tolomello, Castiglione, Miceli, Arini (dal 21’ s.t. Melia), Rallo, Mustaccia.
A disposizione: Marrone, Silaco, Giarratano, Parisi, Guaiana, D’Aguanno.
All. Firicano
Novara: De Rosa, Barbieri, Rossi (dal 7’ s.t. Cervizzi), Barbui, Bartoli, Mazzoni, Cerrelli (dal 33’ s.t. Iemmi), Vigano’ (dal 7’ s.t. Coulibaly), Nappi, Mirarchi, Caricati (dal 34’ s.t. Fazi).
A disposizione: Caressa, Bregnaj, Bertini.
All. Fusaro
Arbitro: Giovanni Figuccia di Marsala
Note: Calci d’angolo 9-1 per il Trapani
Tanta rabbia. C’è solo tanta rabbia. Nulla più. Perché oggi il Trapani ha dimostrato di non meritare i punti in classifica che ha collezionato fino ad ora, e soprattutto non ha meritato la sconfitta contro una squadra che lotta per la vittoria del girone. Un pareggio sarebbe stato troppo bugiardo per una prestazione maiuscola da parte dei ragazzi tutto cuore di mister Firicano che però sono costretti ad accettare, tra gli applausi di tutto il pubblico di casa, il 4-3 che sorride al Novara. I granata iniziano sin dalle prime battute di gioco a mettere sotto i propri avversari rintanati nella propria metà campo. Piemontesi che però alla prima vera sortita offensiva passano in vantaggio grazie a Cerrelli che, da posizione defilata dall’interno dell’area, tira e fa gol su cui però Sansone è imperfetto. I padroni di casa però continuano a macinare il gioco: al 13’ la parità che nasce da una situazione di corner, la respinta della difesa e, al limite dell’area, la palla arriva a Rallo che non ci pensa su due volte e la indirizza all’angolino. 1-1 e parità ristabilita. Passaggio in verticale per Arini che al 14’ sfiora il ribaltone con un diagonale che esce di pochissimo sul palo più lontano difeso dal portiere che nulla avrebbe potuto. La partita è bellissima e il Novara gioca di rimessa con Cerrelli che al 15’ va vicino alla doppietta, mira sballata. Ospiti che comunque si riportano in avanti al 19’ in seguito ad una sbavatura difensiva con un passaggio in orizzontale di Culcasi che favorisce l’anticipo di Nappi per una palla troppo corta destinata a Mione; l’attaccante a tu per tu con Sansone rimane freddo e non perdona. Momento di black out di Castiglione e compagni che al 20’ ricevono un altro schiaffo da parte dei novaresi: Nappi scappa sulla destra, mette palla all’interno dell’area piccola, il numero uno trapanese non riesce a trattenerla e per Caricati è troppo facile ribadire in gol da due metri. C’è ancora tanto tempo però a disposizione dei granata che non demordono nonostante l’uno-due terribile ospite: al 25’ Miceli fa tutto benissimo e da solo. Si accentra e dal limite sfodera il destro che per poco non becca il bersaglio grosso. Sansone deciso in uscita su Caricati al 27’. C’è un’azione al minuto: ancora il numero otto Miceli, palla un filino lunga per il centrocampista dopo un cambio di gioco ma, nonostante sia costretto ad inseguire la sfera, sceglie la soluzione di prima intenzione disegnando un’incredibile traiettoria che sfortunatamente va a stamparsi sulla traversa a De Rosa battuto. Sarebbe stato un gol fantastico. Le reti di svantaggio sono due ma il Trapani attacca come se si giocasse nei minuti finali: Tolomello caparbio, dopo aver vinto un rimpallo, si presenta davanti al numero uno che però gli nega la gioia del gol con una super parata. Il Novara riparte e potrebbe rivelarsi mortifero, l’1-4 stroncherebbe definitivamente i sogni di rimonta ma Sansone dice no a Nappi al 31’. Gol sbagliato, gol subìto perché, appena un minuto dopo, Mustaccia sulla sinistra vede libero al centro Rallo che ha tutto il tempo di stoppare e indirizzare la palla alle spalle di De Rosa. 2-3 partita riaperta e ripresa tutta da vivere.
Nel secondo tempo il copione rimane sempre, inevitabilmente quello visto durante i primi 35’. Al 39’ il pareggio con un pallone in profondità di Castiglione a servire Arini che ringrazia e insacca. Il “Roberto Sorrentino” è una bolgia e lo è ancor di più al 41’, quando Castiglione intercetta palla a metà campo, parte in campo aperto, viene inizialmente rimontato in velocità da Mazzoni, il quale non si accorge del ritorno del centrocampista che gliela riporta via sulla linea di fondo. Castiglione deve solo appoggiare in rete ma viene clamorosamente messo giù dal difensore a portiere già battuto ma per il signor Figuccia non c’è nulla. Palo di Mirarchi al 61’ nella prima azione della ripresa. Il Trapani pregusta il 4-3 al 62’ con un pallone fiabesco di Rallo che vede il taglio di Mustaccia, il quale ha troppa fretta di concludere vedendosi negare il gol dal portiere in uscita. La beffa poco dopo: Mirarchi ci prova dalla distanza, Sansone non la gestisce bene e tap-in vincente di di Cerrelli, in forte sospetto di fuorigioco. A nulla porta l’assalto finale locale: Culcasi a lato su azione nata da punizione; al 70’ invece il colpo di testa di Mustaccia che trova pronto l’estremo difensore che si rifugia in corner. Dopo i tre minuti di recupero, triplice fischio e Trapani Novara termina sul punteggio di 3-4.
uff stampa Trapani




