Juniores Nazionali, Calvi Noale-Union Feltre 0-1

(67′ Casagrande su rigore)
L’Union Feltre di mister Cappellaro torna dal “De Pol” di Noale coi tre punti in saccoccia, quelli che le servivano per tener vive più che mai le proprie ambizioni play-off. Ci racconta la gara in terra veneziana il tecnico verdegranata: “Primo tempo per nulla soddisfacente, giocavamo fino alla trequarti avversaria ma ci mancava del tutto la capacità di incidere, di andare a far male. C’era un probabile rigore su Canova, ma è un dettaglio: eravamo troppo al di sotto dei nostri standard, e per la prima volta in stagione nell’intervallo mi sono fatto sentire. C’era bisogno di una reazione forte. Ho tolto Canova, Ismaili e Di Noto, che pure era al rientro dopo diverse settimane di sosta forzata, ed ho inserito Coppe (da prima punta), Bettega alto a sinistra e De Carli in mezzo al campo, ristabilendo quel 4-3-3 con cui eravamo partiti ma che avevo dovuto ritoccare per la scarsa efficacia. Ed abbiamo cambiato marcia, in effetti: Sartor da una parte e Nicoli dall’altra hanno iniziato a spingere, arrivavano corner su corner, iniziavamo davvero a renderci pericolosi, continuando peraltro a non concedere nulla alla Calvi. Dopo una ventina di minuti, palla dentro di Casagrande su Coppe che controlla, si gira e calcia sul palo lontano, traversa piena! Due giri di lancetta, giocata molto simile dello stesso Coppe che stavolta, però, anziché tirare, punta l’uomo e viene steso: rigore, che Casagrande trasforma mandando il portiere da una parte e la sfera dall’altra”.
Da lì in avanti, reazione dei locali? “No, niente di che. Al terzo minuto di recupero commettiamo un fallo ingenuo al limite dell’area, e sulla punizione loro colgono la faccia superiore della traversa. Per il resto, non corriamo alcun pericolo. Spiace per il doppio giallo a Trevisan, su cui non potremo contare per la prossima partita, contro la Liventina. Ma erano tre punti importanti, e li abbiamo portati a casa”.




