Juniores Regionali – Fase Nazionale, Alba Adriatica – Tor di Quinto 2-3
I ragazzi di Basili espugnano Alba Adriatica e vedono vicina la semifinale
Vittoria in rimonta per il Tor di Quinto in Abruzzo,per i quarti di finale nel cammino verso la conferma del titolo di Campione d’Italia.
I ragazzi di Lorenzo Basili si sono imposti per 3-2 ai danni dell’Alba Adriatica; la formazione di Gabriel Iachini è andata a segno 2 volte con Njambe mentre per i teverini di via del Baiardo le reti sono state siglate da Russo e Libertini con il secondo autore di una personale doppietta.
La formazione della provincia di Teramo ha dimostrato di essere di tutto rispetto e il Tor di Quinto dovrà restare concentrato nella gara di ritorno anche se le 3 reti siglate in terra abruzzese permettono ai roso blu di partire col favore del pronostico.
ALBA ADRIATICA: Santomo, Schiavoni, Palazzese, Passamonti, Picone, Iuvalò M., Foglia, Emili, Neri, Djambè, Pantoni. A disposizione: Carrieri, Ripani, Di Loreto, Giorgi, Cimini, Di Egidio. Allenatore: Massimiliano Marini
TOR DI QUINTO: Carolis, Pellegrini, Corsetti, Staffa, Papa, Cancrini, Acanfora, Mattei, Russo, Libertini, Sornoza. A disposizione: Natali, Celesti, Francioni, Pitzalis, Berardelli, Moscuso, Matera. Allenatore: Marco Moretti
Arbitro: Cosimo Delli Carpini di Isernia (Voytyuk di Ancona e Cordella di Pesaro). Quarto uomo: Thomas Bonci di Pisa
Reti: 33’pt Njambè (Alba), 47’pt Russo (Tor di Quinto), 13’st Njambè (Alba), 19’st su rigore e 39’st Libertini (Tor di Quinto)
Spettatori: 180 circa
L’Alba Adriatica esce sconfitta di misura dalla gara di andata dei quarti di finale del campionato nazionale juniores.
Al “Rosini” di Alba Adriatica vanno in scena i quarti di finale del campionato nazionale juniores dilettanti e dai primi minuti si capisce subito che sono di fronte due forti squadre e che le premesse della gara sono promettenti dal punti di vista agonistico. L’Alba è sembrata più organizzata dal punto di vista tattico, mentre i romani hanno presentato ottime individualità e grande fisicità che alla lunga hanno influito sull’esito finale della partita.
Grande fase di studio delle due squadre per i primi quindici minuti dove la posta in palio la fa da padrona, dopo una ventina di minuti però le squadre cominciano a fare sul serio, l’Alba manovra bene cercando di arrivare alla porta avversaria, mentre il Tor di Quinto inizia ad offendere con poderose ripartenze.
Il primo sussulto della gara arriva al 33’ del primo tempo quando Njambè (nella foto), in una delle azioni manovrate dei padroni di casa, riceve palla in area e dopo aver superato in area un avversario con un bel tiro alla destra del portiere porta in vantaggio i locali.
I campioni d’Italia in carica non si scompongono e non mutano il proprio assetto tattico e vengono premiati in pieno recupero della prima frazione quando Russo, da appena dentro l’area, sorprende Santomo alla sua sinistra. Il tempo di sistemare la palla al centro e le due squadre vanno al riposo dopo aver disputato un primo tempo con una prima parte di studio e poi cercando di imporre le proprie caratteristiche di gioco all’avversario.
Il secondo tempo riparte con le due squadre che si affrontano senza timori reverenziali e al 13’ ancora Djambè segna per gli albensi su azione di calcio d’angolo sorprendendo il portiere avversario spizzando di testa la palla che si insacca nella parte opposta del portiere, davvero un gran bel gol per tempismo ed opportunismo.
Ma dura solo sei minuti il secondo vantaggio dell’Alba Adriatica, infatti, al 19’ Picone commette fallo dentro l’area, sorpreso dal rapido movimento dell’avversario, rigore ed ammonizione, batte Libertini che pareggia con un tiro impeccabile.
Ora la partita diventa equilibratissima, le due squadre si temono e guardano il risultato, alla lunga però si intravede la fisicità del Tor di Quinto, l’Alba cerca di controllare gli avversari e ci riesce fino al 39’ quando Libertini finalizza un contropiede dei romani e realizza il 3 a 2 finale.
Gli albensi cercano di raggiungere il pareggio ma non riescono più ad impensierire il portiere avversario se non a due minuti dalla fine quando Passamonti su punizione sfiora il meritato pareggio. Il risultato finale premia i campioni d’Italia per 3 a 2.
Mercoledì prossimo sul campo del Tor di Quinto si giocherà la partita di ritorno, gli albensi partono svantaggiati a causa della sconfitta casalinga ma per quanto visto sul campo possono compiere l’impresa, toccherà al bravo mister Marini preparare bene la partita motivando i ragazzi per continuare a sognare.
G.R. – M. DS. abruzzocalciodilettanti.it





