Alessandro Di Renzo del Matelica:” Un esordio da favola”. La soddisfazione del Patron del Matelica Mauro Canil

Esordio in Serie C assolutamente positivo per il giovane difensore esterno sinistro classe 2000 Alessandro Di Renzo, sempre titolare nelle prime tre uscite del sorprendente Matelica e sempre autore di buone prestazioni, nonostante dalle sue parti siano transitati fior fiore di avversari.
Ti aspettavi un inizio così?
Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa, ma onestamente ci siamo allenati anche molto duramente per poter essere all’altezza. In queste prime uscite nessuna delle nostre avversarie ci ha regalato niente e in ognuno degli incontri abbiamo lottato tanto e saputo stringere i denti per portare a casa questi 7 punti secondo me meritati.
Ve la siete vista tra l’altro con tre squadre molto forti e con giocatori in molti casi provenienti da categorie superiori…
Assolutamente sì. Tre squadre costruite per vincere e tanti giocatori dal passo importante. Mi sembra che ce la stiamo cavando abbastanza bene e che i nostri sacrifici sono serviti a non farci sfigurare di fronte a nessuno.
Eri al Matelica anche nella scorsa stagione. Come ti trovi in questo ambiente e quante differenze ci sono rispetto alla scorsa stagione?
Sia l’anno scorso che quest’anno mi sono trovato veramente bene, integrandomi alla perfezione. Anche quest’anno si è creato un gruppo molto bello che è la nostra forza. Rispetto allo scorso anno la Società è sempre la stessa, una delle migliori che abbia mai visto. Non ci fa mai mancare niente, tutti ci sono molto vicini e ci spronano a lavorare con umiltà, ambizione e dedizione. Tra Serie D e Serie C, invece, ci sono tantissime differenze: è tutto un altro tipo di campionato.
Uno splendido inizio per i biancorossi ma anche un tour de force con tanti impegni ravvicinati. Che ruolo potrà recitare questo Matelica?
Non sappiamo ancora che ruolo potremo recitare in futuro. Il calcio molto spesso vive anche di momenti. In queste prime uscite, anche se non abbiamo ancora fatto nulla, abbiamo dimostrato di essere una bella realtà. Speriamo di continuare così. Domenica ci sarà il primo derby che ha sempre un sapore speciale. Anche a livello personale spero di dare sempre il meglio in ogni partita, impegnandomi al mille per cento e cercando di migliorare sempre.
“Ringrazio di cuore i ragazzi – ha dichiarato il Patron del Matelica Mauro Canil dopo il bel pareggio che ieri ha visto i biancorossi di mister Colavitto impattare 1-1 all’Helvia Recina contro il quotato Südtirol – per l’approccio che hanno messo in queste prime tre gare. Hanno sorpreso tutti e secondo me anche loro stessi. Questo avvio oltre le aspettative li ha resi anche consapevoli delle proprie potenzialità. La Società ha sempre cercato di metterli nelle migliori condizioni, ora è tutto nelle loro mani”.
“Una partenza del genere non era nelle nostre previsioni, ma di certo ci rende orgogliosi anche della visibilità che stiamo offrendo a tutto il nostro bellissimo territorio, oltre che alla città di Matelica. Ho sempre sostenuto che con umiltà e rispetto, nel calcio come nella vita, si ottengono i migliori risultati. Ai ragazzi chiedo di continuare con questo atteggiamento e di comportarsi sempre bene in campo, facendo il proprio dovere e rendendoci fieri come siamo adesso”.
Moretti: “Dopo tre gare toste, sabato il primo derby: lavoreremo per farci trovare pronti”
L’attaccante Federico Moretti, al secondo anno al Matelica, è senz’altro uno dei protagonisti del brillante avvio che ha portato i ragazzi di mister Colavitto a quota 7 punti nelle prime tre partite.
“Abbiamo affrontato – ha dichiarato il classe 1994 – tre formazioni sulla carta assolutamente proibitive. Società blasonate e squadre costruite per vincere o comunque accreditate per stare nelle primissime posizioni. Sapevamo di aver davanti un compito difficile, ma siamo stati bravi ad affrontare tutte le gare con la giusta concentrazione e così facendo abbiamo portato a casa dei risultati oltre ogni più rosea aspettativa”.
“Siamo una squadra molto giovane. Sappiamo – ha proseguito Moretti, al quale è simpaticamente affidato anche il ruolo di selfie-man per le foto del post gara nello spogliatoio biancorosso –di dover lavorare ogni giorno con la giusta concentrazione e di dover affrontare ogni partita come se fosse una finale. A livello personale spero di essere sempre utile alla causa, sia sul piano realizzativo che del gioco, mentre come squadra dobbiamo continuare così, ragionando partita dopo partita, per poterci levare qualche soddisfazione, a partire dal raggiungimento della salvezza il prima possibile”.
“Siamo un gruppo molto affiatato, condividiamo gli stessi valori. I nuovi si sono perfettamente integrati ed hanno sposato subito lo spirito e la filosofia che sin dall’anno scorso ci hanno animato – ha concluso Moretti – domenica dovremo affrontare per il primo derby dell’anno un’altra formazione ostica come la Vis Pesaro, che sicuramente vorrà far bene in casa e venderà cara la pelle. Noi ce la metteremo tutta per farci trovare pronti e proseguire il nostro cammino”.




