INTERVISTA ALLO STAFF DELLA SCUOLA PER PORTIERI ASD PROGETTO NUMERI 1

Giovanni Bernardo – Giuseppe Celiento – Mario Fusco – Mario Massaro
– Salve Giovanni, parlaci un pò di te è di come è nato questo bellissimo progetto.
Questo progetto nasce circa 3 anni fa, quando ho deciso di utilizzare la mia passione per realizzare un qualcosa di concreto ai fini dell’insegnamento agli aspiranti giovani portieri.
– Come viene gestita l’Accademia?
La nostra Accademia viene gestita con grande professionalità, curata nei minimi dettagli, perchè, in fondo, si sa, il ruolo del numero uno è un ruolo particolare, colmo di responsabilità… ed è proprio da ciò che deriva il nome del nostro progetto: PROGETTO NUMERI 1
– Ora Parliamo un po della sua esperienza nel mondo del calcio. Come vi si è avvicinato e quali esperienze ha avuto in questo mondo prima di dedicarsi al progetto?
Da bambino come tutti, il primo passo è stato quello di crescere in una scuola calcio fino all’età di 14 anni, per poi approdare al settore giovanile della Nocerina Calcio.
Dopo questa bellissima e formativa esperienza il mio percorso calcistico è continuato al Giugliano Calcio (Serie C), fino ad approdare in varie società dilettantistiche.
All’età di 23 anni decisi di dedicarmi alla formazione dei giovani portieri, e da qual momento non ho più smesso.
– Dicono che dietro a tutto ciò c’è uno staff qualificato e professionale che lo segue, e vero?
Si, il mio staff è formato da tre giovani allenatori: CELIENTO GIUSEPPE, FUSCO MARIO, e MASSARO MARIO.
Tutti gli allenatori dello staff possiedono la qualifica ufficiale FIGC e sono sempre in aggiornamento seguendo vari percorsi formativi.
Anno dopo anno mi sento sempre più fiero di aver intrapreso questa strada,ma.. cosa importante, giorno dopo giorno mi adopero per aggiornarmi e migliorarmi, senza svestirmi mai di una delle caratteristiche più importante….L’UMILTA’.
Inoltre quest’anno, insieme al Tecnico Professionista MARCO CAPEZZUTO, è uno staff formato da ex Calciatori abbiamo intrapreso un nuovo percorso formativo, che si basa sulla cura dell’aspetto tecnico-coordinativo dei giovani calciatori.
ZONACALCIO: Grazie Giovanni, dopo questa bellissima news, passiamo la parola al mister GIUSEPPE CELIENTO
– Ciao Mister Celiento parlaci un pò è di come è stato il primo approccio con la scuola ASD PROGETTO NUMERI 1 di Giovanni Bernardo
Il mio primo approccio nella scuola numeri 1 di mister Bernardo è stato fin dall’inizio eccezionale..
io e Giovanni ci conosciamo da moltissimo tempo, tra noi c’è un rapporto bellissimo, mi ha accolto benissimo fin dal primo giorno.
Dopo il primo anno mi ha dato subito delle direttive da seguire per la specializzazione da allenatore dei portieri.
– Che tipo di allenamenti vengono proposti ai ragazzi?
Gli allenamenti variano in base alle fasce di età, alcuni esempi che posso fare sono:
Tecnica di base, allenamenti podalici, uscite a contrasto, psicocinetica ecc.
– Quali iniziative vengono proposte ai ragazzi per invogliarli a venire a provare questa bellissima esperienza?
Le iniziative sono tantissime.. tipo per i più piccoli, cerchiamo di farli divertire proponendogli vari giochi a tema, ma allo stesso momento facendogli capire l’importanza del ruolo specifico del portiere, con i più grandi..invece, andiamo ad allenare le varie tecniche specifiche allegandogli vari obbiettivi da raggiungere.
Molte volte organizziamo vari stage gratuiti per tutti coloro che condividono la passione del numero 1.
– La tua metodologia preferita?
Non seguo una metodologia in particolare, ma bensì più di una, quelle che reputo più importanti sono sicuramente le attività podaliche è le uscite alte.
ZONACALCIO: Grazie Giuseppe, ora è il momento di mister MARIO FUSCO
– Mister Fusco qual’è la sua filosofia di vita del calcio giovanile?
Oggi come oggi chi si rietiene un “tassello” del calcio giovanile deve mentalizzarsi al sacrificio, cosa che purtroppo non noto negli aspiranti portieri e non.
Il calcio è fatto di sacrifici, anche perchè d’altronde si sa, senza sacrifici non si raggiungono obiettivi.
Quindi come dico sempre ai miei allievi che approdano a settori giovanili importanti, più lunga e tortuosa sarà la strada da percorrere, più felice e soddisfacente sarà l’arrivo.
– Quali studi o corsi bisogna seguire per avere l’abilitazione, se necessaria, per ricoprire questo ruolo?
Per poter ricoprire questo ruolo, oltre ad una concreta esperienza sui campi, è necessario conseguire un titolo affinchè ci si possa ritenersi allenatore dei portieri al 100% il brevetto di ALLENATORE PORTIERI DILETTANTI E SETTORE GIOVANILE.
Consiglio vivamente a tutti di seguire questo corso, il quale è funzionale sia sotto il punto di vista teorico, per quanto riguarda un percorso formativo, sia sotto il punto di vista sociale, in quanto rende possibile un confronto con diversi colleghi.
– Progetti futuri?
Piuttosto che parlare del futuro, attualmente il cuore mi suggerisce di esprimere il mio entusiasmo nel sentirmi parte integrale di un reale, vivo e concreto progetto, portato avanti con il nome PROGETTO NUMERI 1 dal grande mister Giovanni Bernardo, al quale devo il mio inizio di questo percorso da allenatore.
Circa 4 anni fa, come quando si prende la mano di un bambino per insegnargli a camminare, così fece Giovanni con me, e passo dopo passo mi ha inserito in questo magnifico progetto, e di ciò gliene sarò grato per sempre.
– Gli va di dare un consiglio a tutti i numeri 1?
Il numero dietro la maglia che indossiamo non necessita di ulteriori spiegazioni, siamo i numeri 1, non siate mai secondi a nessuno, nel calcio e nella vita!
ZONACALCIO: Grazie Mario, adesso è il turno del più giovane….ovvero mister MASSARO MARIO
– Mister Massaro quali sono le vostre idee per far crescere sempre di più questo progetto dedicato a tutti i numeri 1?
Di idee c’è ne sono tante ma credo che quella che abbiamo realizzato ultimamente, ovvero quella del tecnico-coordinativo sia una cosa importantissima per i ragazzi, perchè la coordinazione motoria è la base per qualsiasi sport specialmente nel calcio!
– Secondo lei, in base a quali requisiti si riesce a valutare un buon portiere?
Noi addetti ai lavori valutiamo tante cose, come lo stile di parata, la tecnica individuale ed il modo in cui un portiere si approccia con la porta, se ha feeling ed inoltre se riesce ad essere padrone dell’area.
– Dopo quasi sei mesi, quali sono i risultati raggiunti?
I risultati raggiunti sono ottimi perchè da noi lavoriamo bene, siamo una squadra e da sempre l’unione fa la forza!
Confidiamo nel fatto che tutto ciò che stiamo facendo aiuterà i nostri numeri 1 e che li vedremo migliorare sempre giorno dopo giorno.
ZONACALCIO: Grazie mille ragazzi… vi auguriamo il meglio, è stato un piacere immenso conoscervi!
AD MAIORA SEMPER
Giovanni Bernardo: Grazie a voi per averci concesso questa bellissima intervista..





