«Napoli e Francia siete bellissimi» L`ex difensore di Lazio e Milan ha visitato il centro Var di Lissone: un`occasione per parlare un po` di calcio, dei Mondiali e della ripresa del Campionato
«Napoli e Francia siete bellissimi»
L`ex difensore di Lazio e Milan ha visitato il centro Var di Lissone: un`occasione per parlare un po` di calcio, dei Mondiali e della ripresa del Campionato
Lui quella coppa l`ha alzata, sotto il cielo di Berlino nel 2006 dopo la finalissima vinta contro la Francia. Con quattro squadre ancora in corsa in Qatar, Alessandro Nesta non ha dubbi sul pronostico mondiale, mentre sulla Serie A TIM dire oggi chi potrebbe arrivare davanti a tutti sembra essere un po` più complicato. Dopo le esperienze sulle panchine di Perugia e Frosinone, l`ex difensore vive negli Stati Uniti con la sua famiglia ma non si perde nemmeno una partita del nostro campionato…
Alessandro, cominciamo dall`attualità, i Mondiali sono entrati nel vivo e questa si conferma un`edizione molto particolare.
Ero curioso anche io di capire come sarebbe andato questo Mondiale molto particolare sotto tanti punti di vista: giocarlo così presto è un unicum anche dal punto di vista fisico perchè ci si arriva con le gambe molto più fresche del solito. Ed effettivamente è molto interessante, il livello è sempre lo stesso, molto alto, ma ci sono state molte sorprese, squadre inaspettate come ad esempio il Marocco, che si stanno rivelando al mondo. E anche tanti giocatori emergenti oltre alle superstar più attese.

E da allenatore a livello tattico cosa hai notato?
Una cosa in particolare, che le squadre che difendono più basse tendono a mettere parecchio in difficoltà gli avversari. Guarda ad esempio la Spagna: ha giocato un ottimo mondiale dominando gli avversari dal punto di vista del possesso palla ma alla fine è uscita agli ottavi. Alla fine essendo il Mondiale un torneo così breve non puoi essere super organizzato e quindi, a quanto pare, più ti difendi basso, meglio è!
Domanda secca: chi vincerà?
Le quattro squadre in lizza sono molto forti, ma alla fine ti dico Francia! Credo che abbiano un talento da vendere e siano veramente squadra. E poi penso che quando la fatica si farà sentire i ragazzi di Deschamps potranno sopperire a un po` meno gamba con la loro immensa classe.

Analogie con la `tua` Italia campione del mondo nel 2006?
Non molte in realtà. E` una squadra molto diversa da come eravamo noi e ti dirò, credo che al netto dei periodi storici differenti siano anche più forti di quanto eravamo noi nel 2006.
E invece alla ripresa della Serie A TIM che campionato ti aspetti?
Eh… Difficile fare pronostici perchè, come dicevamo prima, una situazione del genere non si era mai verificata. Ci sarà chi ha riposato, è relativamente fresco e non vedrà l`ora di tornare in campo, chi tornerà stanco fisicamente e chi sarà deluso e magari avrà qualche problema a ritrovare un po’ di stimoli.
Alla ripresa andranno tutti a caccia del Napoli…
Il Napoli è andato talmente forte che ha lasciato dietro un bel divario con le inseguitrici. Ma è ancora troppo presto, non è nemmeno finito il girone di andata. Sappiamo che Napoli è una piazza particolare, sono curioso di vedere come gestirà i primi problemi, quando inevitabilmente arriveranno le prime sconfitte. Le squadre che inseguono dovranno sfruttare quei momenti, ma se i ragazzi di Spalletti riusciranno a gestire bene quelle settimane allora potranno togliersi enormi soddisfazioni.

E il Milan Campione in carica? Al momento sembrano i rossoneri i rivali più quotati…
Il Milan è un progetto molto interessante, seguo molto il lavoro del mio amico Paolo Maldini che è uno degli artefici di questo miracolo. Miracolo nel senso che una volta si spendeva tanto, mentre oggi devi cercare un giovane e intuire che tra qualche anno avrà un certo potenziale e un certo valore. E questo il Milan lo sta facendo benissimo. E poi ha giocatori funzionali alle idee di Pioli.
Alla ripresa il 4 gennaio ci sarà subito Inter-Napoli. Può già essere sfida determinante per lo Scudetto?
Credo sia troppo presto. Ma c`è anche da dire che dietro i partenopei nessuno ha avuto un cammino regolare. Penso che per assurdo al Napoli potrebbe star bene anche un pareggio.
E poi la settimana dopo Milan-Roma…
Anche quella sarà una bella partita, il Milan è forte, sia in difesa che a centrocampo e poi ha Leao per cui stravedo. Anche la Roma con l`arrivo di Dybala ha aumentato il suo tasso tecnico. Contro Mourinho ho sempre giocato contro ma non l`ho mai avuto, quindi non so onestamente a che punto sia il suo lavoro con la squadra.

Le sfide con i giallorossi per te non sono mai state banali…
Sono sempre state delle grandi partite, ma dipendeva molto da quale maglia indossavo: quando giocavo alla Lazio il derby era un incubo! Ho cominciato a giocare in biancoceleste quando avevo 8 anni e inevitabilmente sono scresciuto con il derby in testa, anche a livello giovanile. Era una partita che tutti sentivamo tantissimo, io onestamente la notte prima facevo veramente fatica a dormire. Da Milanista, invece, me la godevo molto di più, perchè sfidavo grandi campioni e grandi amici come Francesco (Totti) e Daniele (De Rossi) e non la sentivo così tanto. E poi l`Olimpico è uno stadio fantastico, figuriamoci vederlo pieno!
La squadra che ti ha stupito di più?
Ti dico ancora Napoli, ma non perchè è primo, ma per come è primo!

Ti abbiamo visto allenare in Serie B con Perugia e Frosinone. Programmi per il futuro?
Vediamo, gli ultimi tre anni sono stati durissimi perchè io ho lavorato in Italia ma la mia famiglia è rimasta a vivere a Miami, troppo lontano. Mi sono mancati tantissimo. Ora tornerò negli States per stare vicino ai miei e poi vedremo: mi piacerebbe allenare, magari in Usa, ma non escludo nulla.
Quindi Natale in Famiglia?
Assolutamente! Tornerò a Miami dai miei, ho voglia di godermi un po` casa e famiglia, al caldo. Ma voglio augurare uno splendido Natale a tutti i tifosi della Serie A TIM e a tutti gli italiani, perchè anche se sono lontano, l`Italia è il mio paese e c`è un legame che non si spezzerà mai!
(Foto LaPresse)





