PARMA, CARLOS CUESTA: “CI SIAMO ADATTATI AI MOMENTI, UNA GRANDE PROVA DA SQUADRA”

Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, rilasciate al termine della partita Parma-Fiorentina, valida per la diciassettesima giornata del campionato Serie A Enilive.
“Ancora ci manca tantissima strada per fare meglio, questo è semplicemente l’inizio. Speriamo di continuare a migliorare. Quello che abbiamo in testa è di provare a migliorare al massimo ogni giorno, perché questo ci permette di essere competitivi e fare prestazioni di livello. La squadra oggi ha avuto la capacità di adattarsi ai diversi momenti della partita, perché a volte non era la partita come noi la volevamo. A volte è stata una partita di pallacanestro, da un’area all’altra non riuscendo ad abbassare il ritmo. Altri momenti invece il ritmo era basso, ma ci sono stati anche momenti di qualità dove siamo riusciti a giocare nella metà campo avversaria, attaccando la porta. E così è arrivato il gol. Prendo il positivo da oggi, ma sappiamo che per aumentare la frequenza di quei momenti dobbiamo lavorare molto. La settimana la dobbiamo sfruttare per quello e per consolidare il percorso. Non concedere contropiede, ripartenze, quando siamo in vantaggio: quando perdi la partita come quella contro la Lazio sembri il peggiore del mondo, la squadra non si impegna ed è presuntuosa. Oggi sembriamo campioni del mondo, ma non è così. Sempre si fanno cose belle, sempre se ne fanno male. Adesso in questa settimana è migliorare per avvicinarci al Sassuolo e per consolidare risultati positivi che è il nostro volere. Circati? E’ stata molto importante la sua partecipazione, ma in realtà è stata importante quella di tutti, anche dei ragazzi che non giocavano. La cosa che mi è piaciuta di più oggi è ascoltare lo spogliatoio e la panchina, dei calciatori che non giocavano come aiutavano, come incitavano. Tutti coinvolti perché sicuramente una delle grandi qualità di questa squadra è essere una squadra, dentro e fuori. E questo è molto importante. Questo aspetto lo consolidiamo e lo vogliamo far crescere. C’era la possibilità di far giocare Troilo o Trabucchi, Enrico (Delprato, nda) non era disponibile per iniziare. Ci sentivamo che fosse Alessandro la scelta giusta per iniziare e per questo lo abbiamo fatto giocare. Le vittorie? Dobbiamo vincere anche le altre partite, non solo quelle che abbiamo ottenuto. Quello che proviamo è sempre avvicinarci al massimo risultato possibile, non dobbiamo avere la mentalità che quello possa bastare. Perché non basta. Dobbiamo affrontare Sassuolo con la massima umiltà, ma lavorando forte e con qualità in questa settimana per essere pronti per la prossima partita. Il gioco del Parma? La continuità dentro nel gioco è molto importante, perché avere la consistenza ti porta a essere nella metà campo avversaria. Folate? Fa parte del calcio, può piacere di più avere una consistenza che ti permette di essere costantemente di più lì, ma anche durante la partita, c’è quella consistenza che ti definisce. Dipenderà dalla nostra velocità e dalla nostra capacità di far accadere questi eventi. Pellegrino? Sappiamo cosa ci dobbiamo aspettare in campo da Mateo, è pronto per dare tutto per la squadra, per mettere la faccia, il cuore e la testa. Ha la capacità di darci moltissimo quando l’avversario come oggi pressa alto, perché ti permette di guardare in avanti. Ha grande capacità nel vedere la porta, dobbiamo lavorare su alcuni aspetti per farlo crescere di più, ma su questo non è da fare solo con lui ma con tutti i calciatori. Così la squadra può crescere. La cosa che mi è piaciuta di più è la capacità della squadra di adattarsi ai vari momenti della partita. Sørensen? Ha la capacità per ripetere gli sforzi, per coprire le distanze, per aiutarci nella fase difensiva che è incredibile, sia in pressione alta che bassa. Con la palla ci va, ha la capacità per inserirsi, fino ad arrivare in porta. E adesso dobbiamo consolidare il nostro modo di fare, che ci permetta di avere continuità nei risultati. E avere prestazioni positive. Il mio modo di essere? Per trasmettere qualcosa devi essere te stesso. Io devo essere equilibrato in questo caso, l’equilibrio parte da un presupposto chiaro: oggi non siamo campioni del mondo, abbiamo fatto cose belle, ma tante altre ne dobbiamo migliorare. La prima cosa è avere prospettiva, dentro la prospettiva è avere una linea chiara su cosa ci può dare di più per avere consistenza e continuità nei risultati. Proveremo a far meglio, consolidando gli aspetti positivi. Sappiamo che contro il Sassuolo avremo una grandissima sfida e ci vogliamo preparare bene”.
ALESSANDRO CIRCATI: “VITTORIA IMPORTANTE MENTALMENTE, DOBBIAMO CONTINUARE COSÌ”
Parma, 27 dicembre 2025 – Le dichiarazioni di Alessandro Circati, rilasciate al termine della partita Parma-Fiorentina, valida per la diciassettesima giornata del campionato Serie A Enilive.
‘Dobbiamo continuare su questa strada. La fiducia è un aspetto fondamentale, sia a livello individuale sia di squadra. Oggi abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nella parte iniziale. Possiamo sicuramente migliorare alcuni aspetti, come il fatto di esserci abbassati troppo nel finale.
La vittoria di oggi è importante dal punto di vista mentale: dopo la sconfitta contro la Lazio dovevamo reagire e lo abbiamo fatto. Serve per darci continuità e fare punti. Personalmente sto bene, indossare la fascia da capitano è un grande orgoglio.
La classifica? La stagione è ancora lunga e dobbiamo pensare partita per partita. Siamo una squadra molto unita, composta da grandi persone, dobbiamo continuare così perché il livello della Serie A è alto’.




